MESSA A PUNTO DEL BANCO PROVA PER LA SIMULAZIONE DI UN VELIVOLO NON ABITATO

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La presente tesi si inquadra nel progetto di ricerca denominato "SCAUT" (Sistema di Controllo Automatico del Territorio) che il DIA (Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale) e il DIASP (Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale del Politecnico di Torino) stanno sviluppando allo scopo di realizzare un velivolo non abitato (UAV-Uninhabited Aerial Vehicle) per scopi civili. Il lavoro è stato diviso in due parti: la prima comprende l'implementazione,in ambiente Matalb-Simulink, delle condizioni atmosferiche (vento costante e raffica quest'ultima filtrata tramite il filtro di Dryden),che introdotte all'interno del sistema di simulazione, vanno ad integrare il banco prova già preesistente presso il laboratorio di Meccanica Del Volo del DIA. La seconda parte, più prettamente sperimantale, riguarda invece la caratterizzazione (risposta in frequenza, ciclo di isteresi e funzione di trasferimento) dei servocomandi necessari per il sistema di attuazione delle superfici mobili e la messa a punto di tale sistema il quale interagendo con il Simulatore ed il Fly Management System va a sua volta ad integrare ed ad ampliare l'architettura dello stesso banco prova. E' stato inoltre creato un modello (interno al FMS) in grado di rilevare i guasti ai servocomandi. La strumentazione sperimentale prevede infine una struttura hardware di tipo host/client in rete ethernet per l'implementazione in tempo reale mediante il toolbox di Matlab denominato "xPC Target".