MANTENIMENTO ORBITALE PRESSO PUNTI DI LIBRAZIONE TRAMITE PROPULSIONE ELETTRICA: STUDIO PRELIMINARE DI MISSIONE

[Total: 0    Average: 0/5]

L'esistenza dei punti di librazione per un sistema dinamico costituito da due corpi in orbita l'uno intorno all'altro è nota fin dalla metà del diciottesimo secolo; l'importanza di queste posizioni privilegiate del campo gravitazionale nell'ambito delle missioni spaziali fu chiara fin dagli albori dell'era spaziale. F, evidente che lo sfruttamento dei cosiddetti punti di Lagrange avrebbero permesso lo svolgimento di tipologie di missioni non altrimenti realizzabili. La meccanica del volo sulle orbite caratteristiche attorno ai punti di librazione, le cosiddette orbite ad alone, impone l'utilizzo di un sistema propulsivo che effettui il mantenimento orbitale. Nelle missioni effettuate fino ad oggi sono sempre stati utilizzati allo scopo propulsori di tipo convenzionale: l'idea di utilizzare propulsione elettrica è stato fino al giorno d'oggi solo marginalmente toccato, soprattutto a causa del fatto che i propulsori che si prestano in modo particolare a questo tipo di operazione non hanno ancora raggiunto una maturità tale da poterne prevedere un utilizzo in un immediato futuro. Il proposito del presente lavoro è stato analizzare se sia possibile effettuare mantenimento orbitale su orbite presso i punti di librazione collineari del sistema Terra-Sole tramite propulsione elettrica, non solo da un punto di vista fisico ma soprattutto da un punto di vista sistemistico, vale a dire se esistano tipologie di missione per cui la propulsione elettrica sia una valida alternativa per questo compito.