STUDIO E IMPLEMENTAZIONE DEI MODULI DEL PROGRAMMA DI MONITORAGGIO DI RETE NAGIOS

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All’aumentare del grado di complessità della rete e del numero di macchine collegate, anche le attività più semplici diventano un problema.
Ad esempio, vorremo sicuramente sapere se i servizi sono tutti regolarmente in funzione o se la nostra banda comincia ad essere satura di traffico… ma non è certo una buona idea collegarsi una per una alle varie macchine e controllare, oppure mettersi davanti ad una console dove scorrono i dump degli analizzatori di rete!
Per questo, un’architettura di rete sicura deve prevedere anche dei sistemi
di monitoraggio centralizzato, in grado di fornire rapidamente una sorta di
“istantanea” dello stato della rete.
Grazie ad essi, è molto più semplice rilevare eventuali anomalie ed intraprendere le opportune azioni correttive, indagando nel contempo sulle cause dell’anomalia.
In questa tesi verrà preso in considerazione il programma più diffuso,
Nagios, disponibile solo per piattaforma UNIX; in particolare si incentrerà
sull’analisi, sulla configurazione e sullo sviluppo dei mattoni fondamentali di
questo programma, i plugin.
Si deve tenere ben presente però che Nagios non è l’unico programma che
fornisce un monitoraggio centralizzato: al di là delle soluzioni a pagamento (IBM Tivoli e OpenView della HP), esistono ottime alternative nel campo dell’opensource e del software libero in generale.
Ad esempio, un valido sostituto di Nagios può essere Cacti, strumento potente e flessibile, pur avendo un nucleo di funzionamento diverso basato su protocollo SNMP. L’interfaccia Web deve il suo funzionamento a script php al posto dei CGI di Nagios. Il sorgente è liberamente scaricabile dal sito http://www.cacti.net; nella figura sottostante è possibile vederlo all’opera.