CODICI DEI CONDENSATORI

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Nella prima colonna sono riportate le capacità dei condensatori in ” picofarad ” e nelle colonne A-B-C-D le sigle che potrete trovare stampigliate sul loro corpo.
Le sigle della colonna A sono usate dalle industrie Asiatiche
Le sigle della colonna B sono usate dalle industrie Europee.
Le sigle della colonna C sono usate dalle industrie USA.
Le sigle della colonna D sono usate dalle industrie Tedesche.

Sigle riportate sui condensatori

           
 PicofaradAB PicofaradABCD 
 0,50,5p5 1.0001021n.001  
 1,011p0 1.2001221n2.0012  
 1,21.21p2 1.50015021n5.0015  
 1,51.51p5 1.8001821n8.0018  
 1,81.81p8 2.2002222n2.0022  
 2,22.22p2 2.7002722n7.0027  
 2,72.72p7 3.3003323n3.0033  
 3,33.33p3 3.9003923n9.0039  
 3,93.93p9 4.7004724n7.0047  
 4,74.74p7 5.6005625n6.0056  
 5,65.65p6 6.8006826n8.0068  
 6,86.86p8 8.2008228n2.0082  
 8,28.28p2 10.00010310n.01u01 
 101010 12.00012312n.012u012 
 121212 15.00015315n.015u015 
 151515 18.00018318n.018u018 
 181818 22.00022322n.022u022 
 222222 27.00027327n.027u027 
 272727 33.00033333n.033u033 
 333333 39.00039339n.039u039 
 393939 47.00047347n.047u047 
 474747 56.00056356n.056u056 
 565656 68.00068368n.068u068 
 686868 82.00082382n.082u082 
 828282 100.000104100n.1u1 
 100101n10 120.000124120n.12u12 
 120121n12 150.000154150n.15u15 
 150151n15 180.000184180n.18u18 
 180181n18 220.000224220n.22u22 
 220221n22 270.000274270n.27u27 
 270271n27 330.000334330n.33u33 
 330331n33 390.000394390n.39u39 
 390391n39 470.000474470n.47u47 
 470471n47 560.000564560n.56u56 
 560561n56 680.000684680n.68u68 
 680681n68 820.000824820n.82u82 
 820821n82 1 microF105111u 

CONDENSATORI CERAMICI


CONDENSATORI CERAMICI


Il metodo della colonna A, adottato dai Giapponesi, segue questa regola:

 – le prime due cifre indicano i primi due numeri di capacità;
 – la terza cifra indica quanti zeri bisogna aggiungere al        numero.

Se troveremo dei condensatori siglati   101 – 102 – 103  otterremo:

10 + 0     = 100 picoFarad
10 + 00   = 1000 picoFarad 
10 + 000 = 10000 picoFarad

Altre case siglano i condensatori in nanoFarad aggiungendo dopo il numero la lettera minuscola n.
Ai condensatori siglati 1n – 10n – 100n bisognerà aggiungere al posto della n tre zeri quindi 1n sarà 1 + 000 = 1000   –   10 + 000 = 10.000  
100 + 000 = 100.000
 picofarad
Nello spazio compreso tra 1.000 pF fino a 8.200 pF troveremo la letteran tra la prima e la seconda cifra al posto del punto, pertanto i condensatori siglati 1n2 – 1n5 -3n3 ecc. avranno una capacità di 1.200 – 1.500 – 3.300 picoFarad.

Altre Case preferiscono siglare la capacità in microfarad, ma per mancanza di spazio si esclude il primo zero e al posto della virgola si utilizza il punto, percio’ i condensatori siglati .1 – .01 avranno queste capacità 100.000 – 10.000 picoFarad.

CONDENSATORI AL POLIESTERE



CONDENSATORI AL POLIESTERE

I condensatori al poliestere oltre ad essere siglati con il sistema dei condensatori ceramici, possono utilizzare anche la lettera greca u (micro).
In pratica la lettera u sostituisce lo O, (zero virgola), quindi un condensatore siglato u01 avrà una capacità di 0,01 microFarad.
Percio’ se abbiamo dei condensatori siglati u1 – u47 – u82, dovremo leggerli   0,1 – 0,47 – 0,82 micro Farad.
Sui condensatori al poliestere, oltre al valore della capacità vengono riportati dei numeri o altre sigle che possono trarre in inganno un principiante.
Ad esempio 1K potrebbe essere facilmente interpretato come 1 Kilo, cioè 1.000 picoFarad, perché la lettera K viene considerata erroneamente l’equivalente di 1.000, mentre la reale capacità di questo condensatore è di 1 microFarad.
La lettera M, ad esempio 1M, potrebbe essere considerata l’equivalente di microFarad, mentre in realtà le lettere M-K-J presenti dopo il valore della capacità indicano solo la tolleranza:
M = tolleranza minore del 20%
K = tolleranza minore del 10%
J = tolleranza minore del 5%
Quindi un condensatore siglato .01M indica che il condensatore è da 10.000 pF con una tolleranza minore del 20%.
Dopo le lettere M-K-J indicanti la tolleranza, sono presenti dei numeri che stanno ad indicare la tensione di lavoro.
Quindi se troverete scritto .15M50 significa che il condensatore ha una capacità di 150.000 picoFarad, che la sua tolleranza è M = 20% e la sua tensione di lavoro è di 50 volt.
Condensatori in parallelo
Condensatori in serie
Collegando in parallelo due o tre condensatori si ottiene un valore di capacità pari alla somma delle capacità utilizzate:
CX = C1 + C2
Esempio = Se colleghiamo in parallelo un condensatore da 56.000 pF con uno da 2.200 pF, otterremo una capacità CX pari a:
56.000 + 2.200 = 58.200 picoFarad
Collegando in serie due condensatori otterremo un nuovo valore di capacità che potrà essere calcolato con la seguente formula:
CX = (C1 x C2) : (C1 x C2)
Esempio = Collegando in serie un condensatore da 1.500 pF con uno da 560 pF, il valore di capacità che otterremo sarà di:
(1.500 x 560) : (1.500 + 560) = 407 pF
Come potete notare, ponendo in serie due capacità di valore diverso si ottiene un valore inferiore rispetto al condensatore di capacità più piccola.
Per calcolare la capacità C2 che occorre applicare in serie ad un condensatore di capacità conosciuta C1 per ottenere un valore CX precedentemente stabilito, potremo usare la seguente formula:
C2 = (C1 x CX) : (C1 – CX)
Per risolvere questo problema basterà collegare in serie due condensatori da 22.000 pF – 250 volt lavoro e in questo modo otterremo una capacità di 11.000 pF in grado di sopportare una tensione di 250 + 250 = 500 volt.
dove: C2 = C1 = CX =
è la capacità da applicare in serie a C1
è la capacità di valore noto
è il valore di capacità da ottenere
Esempio = Abbiamo un condensatore C1 da 820 pF e vorremmo ottenere una capacità CX da 700 pF. Vorremmo quindi conoscere il valore di C2 da applicare in serie a C1:
(820 x 700) : (820 – 700) = 4.783 pF
In questo caso collegheremo in serie a C1 un con¬densatore C2 da 4.700 pF.
Per ottenere il valore di CX, anziché fare un col¬legamento in serie tra due capacità, si preferisce a volte collegare due condensatori in parallelo.
Nel nostro esempio, per ottenere 700 pF risulte¬rà più semplice scegliere un condensatore da 680 pF e collegargli in parallelo 22 pF, infatti:
680 + 22 = 702 pF
Importante = Collegando in serie due conden¬satori di identico valore, la capacità si dimezza, ma in compenso si raddoppia la tensione di lavoro.
Per questo motivo il collegamento in serie si usa normalmente per ottenere una capacità in grado di lavorare con una tensione doppia rispetto a quella di un solo condensatore.
Esempio = Ci occorre un condensatore da 10.000 pF- 400 volt lavoro, ma in commercio riu¬sciamo a reperire soltanto dei condensatori con una tensione di lavoro di 250 volt