Le antenne radar: guadagno e fascio, illuminazione e lobi laterali, parabole e Cassegrain, cosecante quadrata
Guadagno, area e larghezza del fascio, il diagramma come trasformata di Fourier dell'illuminazione dimostrato, efficienza d'illuminazione e lobi laterali, parabole, Cassegrain e illuminatori, il diagramma a cosecante quadrata dimostrato, scansione meccanica e impulsi sul bersaglio.
L’antenna è la parte più visibile di un radar, e decide quasi tutto: il guadagno (quindi la portata, che nell’equazione radar compare al quadrato), la larghezza del fascio (quindi la risoluzione e la precisione angolare), i lobi laterali (da cui entrano clutter e disturbi), il modo in cui il radar esplora lo spazio. Questa lezione tratta le antenne radar “classiche”, a riflettore: il legame tra dimensione, guadagno e fascio, perché il diagramma è la trasformata di Fourier dell’illuminazione e come si abbassano i lobi laterali, le parabole e i sistemi Cassegrain, il diagramma a cosecante quadrata dei radar di sorveglianza, la scansione meccanica e il numero di impulsi sul bersaglio. Le schiere a scansione elettronica sono nella lezione sulle schiere di fase.
L’idea in parole semplici
Un’antenna radar è come il riflettore di un faro: la lampadina da sola illuminerebbe tutto intorno, lo specchio concentra la luce in un fascio stretto e potente. Più lo specchio è grande rispetto alla lunghezza d’onda, più il fascio è stretto e intenso. Lo stesso specchio funziona anche in ricezione: raccoglie l’eco su tutta la sua superficie e la concentra nel ricevitore, e “ascolta” solo dalla direzione in cui punta.
Un fascio perfetto illuminerebbe solo davanti. In realtà intorno al fascio principale ci sono dei fasci minori, i lobi laterali, da cui l’antenna vede (debolmente) anche altre direzioni. Il progettista può abbassarli illuminando meno i bordi dello specchio, pagando con un fascio un po’ più largo: è il compromesso principale di questa lezione.
Guadagno, area e fascio
Un’antenna di area
con efficienza
ha guadagno
![]()
(la stessa relazione area-guadagno dell’equazione radar, con l’area efficace
). Per una parabola circolare di diametro
:
. Con
m in banda X e
(valore tipico): 38,2 dB. La larghezza del fascio a −3 dB è circa
gradi: 2,1°.
Guadagno e fascio sono legati: un’antenna che concentra la potenza in un fascio di
gradi (azimut per elevazione) ha guadagno circa
(il numero viene da
steradianti espressi in gradi quadrati, circa 41 000, per un’efficienza tipica). Un fascio di 1° × 1° vale circa 44 dB.
Il diagramma è la trasformata di Fourier dell’illuminazione
Teorema. Per un’apertura lineare di lunghezza
con illuminazione (ampiezza e fase del campo sull’apertura)
, il campo lontano nella direzione
è
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ E(\theta) = \int_{-D/2}^{D/2}w(x)\,e^{j2\pi x\sin\theta/\lambda}\,dx \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-941960aafe3d5fb603abd2c159b36a21_l3.png)
Dimostrazione. Ogni elemento
dell’apertura irradia come una piccola sorgente. Lontano, nella direzione
, l’elemento in
è più vicino all’osservatore di
rispetto al centro, quindi il suo contributo arriva con un anticipo di fase
. Il campo totale è la somma (l’integrale) dei contributi con le loro fasi; le differenze di ampiezza dovute alla distanza sono trascurabili nel campo lontano. ∎
Con
, il diagramma è la trasformata di Fourier di
: le stesse regole delle finestre nell’analisi spettrale e nella compressione d’impulso (lezione sulle forme d’onda).
- Illuminazione uniforme:
. Fascio più stretto possibile (
radianti, cioè 50,6
gradi), primo lobo laterale a −13,3 dB, efficienza 1. - Illuminazione a coseno (più forte al centro, nulla ai bordi): fascio 68
gradi, lobi a −23 dB, efficienza d’illuminazione 0,81. - Coseno al quadrato su un piedistallo del 10 %: fascio 72,9
gradi, lobi a −40 dB, efficienza 0,75.
L’efficienza d’illuminazione è
: per la disuguaglianza di Cauchy-Schwarz è al massimo 1, valore raggiunto solo dall’illuminazione uniforme. Abbassare i lobi costa quindi guadagno e larghezza del fascio. In una parabola l’illuminazione la decide l’illuminatore (la piccola antenna a tromba nel fuoco): una tromba con fascio largo illumina bene i bordi (lobi alti) ma spreca potenza oltre il bordo dello specchio (spillover); una tromba con fascio stretto spreca meno ma illumina poco i bordi. L’ottimo, per le parabole, è un’illuminazione che ai bordi scende di circa 10 dB, con efficienza totale tra 0,55 e 0,7.

Parabole, Cassegrain e illuminatori
Una parabola trasforma l’onda sferica dell’illuminatore posto nel fuoco in un’onda piana: tutti i raggi percorrono la stessa distanza dal fuoco al piano dell’apertura (proprietà geometrica della parabola), quindi arrivano in fase. Il difetto è che l’illuminatore e i suoi sostegni stanno davanti allo specchio e ne bloccano una parte (bloccaggio), e la guida d’onda deve arrivare fino al fuoco.
Nel sistema Cassegrain un secondo specchio, iperbolico, rimanda l’onda verso il vertice della parabola, dove c’è l’illuminatore: trasmettitore e ricevitore stanno dietro lo specchio, le guide sono corte, e la struttura è compatta. È la soluzione dei radar d’inseguimento e delle grandi antenne per le comunicazioni spaziali. Per i radar che devono avere lobi molto bassi si usano parabole fuori asse (offset), con l’illuminatore fuori dal fascio e quindi senza bloccaggio.
Per il monopulse (lezione sulle schiere di fase) l’illuminatore ha quattro trombe affiancate; un circuito a microonde (il “comparatore”, fatto di giunzioni ibride) forma la somma
e le differenze
,
.
Il diagramma a cosecante quadrata
Un radar di sorveglianza aerea deve vedere un aereo che vola a quota costante
sia quando è lontano (a bassa elevazione) sia quando è vicino (ad alta elevazione). Un fascio largo e uniforme in elevazione sprecherebbe potenza sugli aerei vicini.
Teorema. Se il guadagno in elevazione segue
, un bersaglio a quota costante dà la stessa potenza d’eco a tutte le elevazioni.
Dimostrazione. Un bersaglio a quota
visto con elevazione
è a distanza
. La potenza ricevuta è proporzionale a
, indipendente da
. ∎
Si realizza deformando il riflettore (la parte alta curvata diversamente) o con più illuminatori. È il diagramma tipico dei radar di sorveglianza degli aeroporti, con l’antenna larga e bassa (stretta in azimut, larga in elevazione) che gira continuamente.
La scansione meccanica
Un’antenna rotante con fascio largo
gradi, che fa un giro in
secondi, tiene il bersaglio nel fascio per
secondi e lo colpisce con
![]()
impulsi. Con un fascio di 1,5°, PRF 1 kHz e un giro ogni 6 s: 25 impulsi, da integrare (lezione sulla rivelazione). Il compromesso è tra il tempo di rivisitazione (un giro lento aggiorna i bersagli di rado) e l’energia raccolta per ogni bersaglio. Le schiere a scansione elettronica rompono questo vincolo, perché possono restare su un bersaglio quanto serve e tornarci quando serve.
In sintesi
- Il guadagno cresce con l’area misurata in lunghezze d’onda:
; il fascio è circa
gradi. - Il diagramma è la trasformata di Fourier dell’illuminazione: illuminazione uniforme, fascio stretto e lobi a −13 dB; illuminazione rastremata, lobi bassi, fascio più largo, meno guadagno.
- Parabole e Cassegrain concentrano l’onda; l’illuminatore decide il compromesso tra spillover e rastremazione.
- La cosecante quadrata dà un’eco costante da un aereo a quota costante.
- Nella scansione meccanica il numero d’impulsi sul bersaglio dipende da fascio, PRF e velocità di rotazione.
Il codice
import numpy as np
# 1) apertura lineare lunga D: il diagramma è la trasformata di Fourier dell'illuminazione
x = np.linspace(-0.5, 0.5, 2001) # posizione sull'apertura, in unità di D
u = np.linspace(-6, 6, 24001) # u = (D / lambda) sin(theta)
illuminazioni = {
"uniforme": np.ones_like(x),
"coseno": np.cos(np.pi * x),
"coseno^2 su piedistallo 0,1": 0.1 + 0.9 * np.cos(np.pi * x) ** 2,
}
for nome, w in illuminazioni.items():
E = np.abs(np.exp(2j * np.pi * np.outer(u, x)) @ w)
E /= E.max()
dB = 20 * np.log10(E + 1e-12)
larg = np.ptp(u[dB >= -3]) # larghezza a -3 dB in unità di lambda/D (radianti)
i0 = np.argmax(u >= 0) # il picco; poi il primo minimo alla sua destra
k = i0 + np.argmax(np.diff(E[i0:]) > 0)
lobo = dB[k:].max()
eff = w.sum() ** 2 / (len(w) * (w ** 2).sum()) # efficienza d'illuminazione
print(f"{nome:28s}: fascio {np.degrees(larg):5.1f} lambda/D gradi, primo lobo {lobo:6.1f} dB, efficienza {eff:.2f}")
# 2) parabola di 1 m in banda X
lam, D, eta = 0.03, 1.0, 0.6
G = eta * (np.pi * D / lam) ** 2
print(f"parabola di {D} m a 10 GHz: guadagno {10 * np.log10(G):.1f} dB, fascio circa {70 * lam / D:.1f} gradi")
# 3) quanti impulsi colpiscono il bersaglio durante una rotazione
fascio, PRF, giro = 1.5, 1000.0, 6.0 # gradi, Hz, secondi per giro
print(f"impulsi sul bersaglio: {fascio / (360 / giro) * PRF:.0f}")
# 4) diagramma a cosecante quadrata: potenza ricevuta da un aereo a quota costante
h = 10e3
el = np.radians(np.array([3.0, 10.0, 30.0]))
R = h / np.sin(el)
G = 1 / np.sin(el) ** 2
print("aereo a 10 km di quota, potenza relativa G^2/R^4 alle elevazioni 3, 10, 30 gradi:", np.round(G ** 2 / R ** 4 / (G[0] ** 2 / R[0] ** 4), 3))L’esecuzione stampa i tre casi d’illuminazione (50,6, 68,0 e 72,9
gradi; −13,3, −23,0 e −40,1 dB; efficienza 1,00, 0,81 e 0,75), 38,2 dB e 2,1° per la parabola, 25 impulsi sul bersaglio e la potenza relativa 1 a tutte le elevazioni con la cosecante quadrata.





