Architettura delle reti: strati, commutazione di pacchetto e ritardi
Modello a strati di Internet e OSI, incapsulamento, commutazione di circuito e di pacchetto, componenti del ritardo, vantaggio della trasmissione a pacchetti dimostrato, prodotto banda-ritardo.
Una rete di telecomunicazione deve far arrivare dati tra miliardi di dispositivi diversi, attraverso cavi, fibre e collegamenti radio di natura diversissima, gestiti da organizzazioni diverse. Ci riesce dividendo il problema in strati, ciascuno con un compito preciso. In questa lezione vediamo l’architettura a strati e l’incapsulamento, la commutazione di circuito e di pacchetto, le quattro componenti del ritardo, la dimostrazione del vantaggio della trasmissione a pacchetti in una catena di nodi, e il prodotto banda-ritardo.
Gli strati
Il modello di Internet ha cinque strati:
- applicazione: i programmi che usano la rete (web, posta, video), con i loro protocolli (HTTP, SMTP, DNS);
- trasporto: la comunicazione tra due processi su due macchine, affidabile (TCP) o no (UDP);
- rete: l’instradamento dei pacchetti dalla sorgente alla destinazione attraverso molti nodi (IP);
- collegamento: il trasferimento su un singolo tratto tra due nodi adiacenti (Ethernet, Wi-Fi);
- fisico: i bit sul mezzo, con le modulazioni e le codifiche viste in Comunicazioni elettriche.
Il modello OSI ne prevede sette, aggiungendo presentazione e sessione, che in Internet sono compiti delle applicazioni. Ogni strato usa i servizi di quello inferiore e ne offre a quello superiore, e parla con lo strato dello stesso livello dall’altra parte attraverso un protocollo: un insieme di regole sul formato dei messaggi e sulle azioni da compiere.

Scendendo, ogni strato aggiunge la propria intestazione con le informazioni che servono al suo pari: le porte per il trasporto, gli indirizzi IP per la rete, gli indirizzi fisici e un codice di controllo degli errori (CRC, lezione sui codici di Comunicazioni elettriche) per il collegamento. È l’incapsulamento. Il vantaggio è la modularità: si può sostituire il Wi-Fi con la fibra senza che il browser se ne accorga.
Circuiti e pacchetti
La rete telefonica tradizionale usa la commutazione di circuito: prima di parlare si riserva un percorso con una capacità fissa per tutta la durata della chiamata. Il servizio è garantito, ma la capacità riservata resta inutilizzata nei silenzi. Internet usa la commutazione di pacchetto: i dati sono divisi in pacchetti, ciascuno con l’indirizzo di destinazione, e ogni nodo li inoltra uno alla volta, mettendoli in coda se il collegamento d’uscita è occupato. Le risorse si condividono tra tutti gli utenti secondo la domanda del momento (multiplazione statistica), con un uso molto più efficiente della capacità, al prezzo di ritardi variabili e possibili perdite quando le code si riempiono.
Le componenti del ritardo
Un pacchetto di
bit che attraversa un nodo e il collegamento successivo subisce quattro ritardi:
- elaborazione: il nodo legge l’intestazione e decide dove inoltrarlo, microsecondi;
- attesa in coda: dipende dal traffico, da zero a molti millisecondi (lezione sulle code);
- trasmissione: il tempo per immettere tutti i bit sul collegamento di velocità
,
. Un pacchetto da 1500 byte su un collegamento da 100 Mb/s richiede 120 µs; - propagazione: il tempo che un bit impiega ad attraversare il mezzo,
, con
circa
m/s nel rame e nella fibra. Per 1000 km sono 5 ms, qualunque sia la velocità del collegamento.
Perché dividere in pacchetti
Nei nodi store-and-forward un pacchetto deve essere ricevuto completamente prima di essere ritrasmesso.
Teorema. Un messaggio diviso in
pacchetti di
bit attraversa
collegamenti di velocità
(trascurando propagazione, elaborazione e code) in un tempo
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Dimostrazione. Il primo pacchetto impiega
su ogni collegamento e arriva dopo
. Mentre il primo attraversa il secondo collegamento, il secondo pacchetto attraversa il primo, e così via: i pacchetti avanzano in fila, e alla destinazione ne arriva uno ogni
. L’ultimo arriva
dopo il primo, cioè a
. ∎
Esempio. Un file da 1 MB (8 Mbit) su tre collegamenti da 10 Mb/s. Come messaggio unico (
,
Mbit) servono
s. Diviso in 1000 pacchetti da 8000 bit,
s: un terzo. Più il messaggio è lungo rispetto al numero di salti, più la trasmissione a pacchetti si avvicina al tempo di un solo collegamento. In più, un errore costringe a ritrasmettere un pacchetto e non tutto il messaggio. Il limite è il costo delle intestazioni, che pesano di più sui pacchetti piccoli.
Il prodotto banda-ritardo
Quanti bit sono “in viaggio” sul collegamento in un certo istante? Il prodotto tra la velocità e il ritardo di propagazione,
. Con 1 Gb/s e 50 ms di andata (una tratta intercontinentale) sono 50 Mbit, più di 6 MB. Il prodotto banda-ritardo, calcolato sul tempo di andata e ritorno (RTT), dice quanti dati il trasmettitore deve poter inviare senza aspettare conferme per tenere pieno il collegamento: è il motivo per cui le finestre di TCP devono essere grandi sulle reti veloci e lontane (lezione su TCP).





