Sezioni e tratteggi nel disegno tecnico
Il principio della sezione, come si indica il piano, regole del tratteggio, elementi che non si sezionano, sezioni complete, semisezioni, parziali, spezzate e ribaltate.
Un pezzo con fori, cavità e lamature, disegnato solo con le proiezioni ortogonali, si riempie di linee tratteggiate che si sovrappongono e diventa illeggibile. La soluzione è tagliarlo idealmente con un piano e mostrare che cosa c’è dentro: è la sezione. Le regole sono nelle norme ISO 128-40 e 128-50.
Il principio
Si immagina di tagliare il pezzo con un piano, di togliere la parte che sta tra l’osservatore e il piano, e di disegnare ciò che resta con il metodo delle proiezioni ortogonali. Le superfici tagliate dal piano si tratteggiano; gli spigoli che si vedono dietro il piano si disegnano normalmente con linea grossa. Le linee nascoste, nelle sezioni, di solito non si disegnano più: lo scopo è proprio eliminarle.

Come si indica una sezione
- La traccia del piano di sezione si disegna su un’altra vista con la linea mista fine, ingrossata agli estremi e dove cambia direzione.
- Agli estremi si mettono due frecce che indicano la direzione da cui si guarda, e due lettere maiuscole uguali.
- Sopra la sezione si scrive il nome, per esempio A-A.
Se il piano di sezione coincide con un piano di simmetria del pezzo e la posizione della sezione è ovvia, l’indicazione si può omettere.
Il tratteggio
- Linee continue fini, parallele, inclinate di 45° rispetto al contorno principale o agli assi di simmetria.
- La distanza tra le linee si adatta alla grandezza della superficie, ma per lo stesso pezzo deve essere uguale in tutte le sezioni.
- Pezzi diversi a contatto in un assieme si tratteggiano con inclinazione o spaziatura diverse, così si distinguono.
- Le superfici molto sottili (guarnizioni, lamiere) si possono annerire del tutto.
- Le quote e le scritte interrompono il tratteggio, non viceversa.
Le norme prevedono anche tratteggi speciali per indicare i materiali, ma nel disegno meccanico si usa quasi sempre il tratteggio generico e il materiale si scrive nel cartiglio.
Che cosa non si seziona
Alcuni elementi, se tagliati da un piano che passa per il loro asse, non si tratteggiano e si disegnano come se fossero interi, perché la sezione non aggiungerebbe informazioni e renderebbe il disegno confuso:
- alberi, perni, spine, chiavette e linguette;
- viti, bulloni, dadi, rondelle, rivetti;
- sfere e rulli dei cuscinetti;
- nervature e razze delle ruote, quando il piano le taglia per il lungo.
Una vite in un foro filettato, in un assieme sezionato, si vede intera dentro il pezzo tratteggiato.
Tipi di sezione
- Sezione completa: il piano attraversa tutto il pezzo, come nella figura.
- Semisezione: per i pezzi simmetrici si seziona solo metà del pezzo e l’altra metà si disegna in vista. Così una sola figura mostra sia l’esterno sia l’interno; le due metà sono separate dall’asse di simmetria (linea mista fine), non da una linea grossa.
- Sezione parziale (o locale): si “rompe” solo una piccola zona, delimitata da una linea fine a mano libera, per mostrare un dettaglio come un foro cieco.
- Sezione a piani paralleli (o spezzata): il piano di taglio fa dei gradini per passare per più elementi, per esempio fori non allineati. I gradini si indicano sulla traccia con tratti ingrossati, ma nella sezione non si disegnano.
- Sezione ribaltata in luogo: la sezione trasversale di una barra o di un braccio si ruota di 90° e si disegna sopra la vista stessa, con contorno fine.
- Sezione ribaltata fuori luogo: la stessa, disegnata accanto alla vista con contorno grosso, collegata alla traccia del piano. È il modo tipico di mostrare il profilo di un albero con una cava per linguetta.
Un esempio: la piastra con foro lamato
La piastra della figura ha un foro passante di diametro 14 mm con una lamatura di 26 mm profonda 10 mm, cioè un allargamento in cui si incassa la testa di una vite. Nella sola vista dall’alto si vedono due cerchi concentrici, ma non si capisce quale dei due è in alto né quanto è profonda la lamatura. Nella vista frontale senza sezione servirebbero sei linee tratteggiate. La sezione A-A risolve tutto: il profilo del foro, con il suo gradino, si legge a colpo d’occhio, e si può quotare direttamente.
Le sezioni nei disegni di assieme
Nei disegni di assieme la sezione è indispensabile: mostra come i pezzi si incastrano, dove lavorano le guarnizioni, come è montato un cuscinetto. Per un ingegnere elettronico è utile anche per i contenitori: una sezione mostra come la scheda è fissata alle colonnine, dove passa un connettore attraverso il pannello e quanto spazio resta sopra i componenti più alti.




