Azioni interne: sforzo normale, taglio e momento flettente
Definizione delle azioni interne, relazioni tra carico, taglio e momento dimostrate, diagrammi della trave appoggiata e momento massimo qL²/8 dimostrato con esempio, casi notevoli.
Le reazioni dicono quanto porta ciascun appoggio; per progettare una trave bisogna sapere quanto è sollecitata ogni sua sezione. Tagliando idealmente la trave in un punto, le due parti si scambiano forze interne: lo sforzo normale, il taglio e il momento flettente. In questa lezione vediamo le azioni interne, le relazioni differenziali tra carico, taglio e momento con la dimostrazione, i diagrammi di una trave appoggiata con carico uniforme e il calcolo del momento massimo con un esempio.
Le azioni interne
Si taglia la trave nella sezione di ascissa
. Perché ciascuna delle due parti resti in equilibrio, sulla faccia del taglio deve agire una forza e un momento, uguali e opposti sulle due facce:
- lo sforzo normale
, lungo l’asse della trave (trazione o compressione); - il taglio
, perpendicolare all’asse; - il momento flettente
, che tende a inflettere la trave.
Si calcolano scrivendo l’equilibrio di una delle due parti, con le sue reazioni e i suoi carichi. Per convenzione il momento è positivo quando tende le fibre inferiori.
Le relazioni differenziali
Teorema. In un tratto di trave soggetto a un carico distribuito
(positivo verso il basso):
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Dimostrazione. Si isola un tratto di lunghezza
. Sulla faccia sinistra agiscono
e
, sulla destra
e
, e nel mezzo il carico
. L’equilibrio verticale dà
, cioè
. L’equilibrio dei momenti rispetto alla faccia destra dà
; trascurando il termine di secondo ordine
,
. ∎
Le conseguenze pratiche sono immediate:
- dove non c’è carico distribuito, il taglio è costante e il momento lineare;
- con un carico uniforme, il taglio è lineare e il momento parabolico;
- il momento ha un massimo dove il taglio si annulla, come ogni funzione dove la derivata è zero;
- un carico concentrato produce un salto nel diagramma del taglio e un punto angoloso in quello del momento.
La trave appoggiata con carico uniforme

Teorema. Per una trave appoggiata di luce
con carico uniforme
, il momento massimo è in mezzeria e vale
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Dimostrazione. Per simmetria le reazioni sono
. In una sezione a distanza
dall’appoggio sinistro, l’equilibrio della parte sinistra dà
e
. Il taglio si annulla per
, e lì
. ∎
Esempio. Una trave di 6 m porta un solaio che le trasmette 10 kN/m. Le reazioni sono di 30 kN, il taglio massimo 30 kN agli appoggi, il momento massimo
kNm in mezzeria. Raddoppiare la luce quadruplica il momento: per questo le luci grandi richiedono travi molto più alte (lezione sulla flessione).
Altri casi notevoli
| Schema | Momento massimo |
|---|---|
| Appoggiata, carico concentrato | |
| Appoggiata, carico uniforme | |
| Mensola (incastro a un estremo), carico | |
| Mensola, carico uniforme | |
| Incastrata ai due estremi, carico uniforme |
L’ultimo caso è iperstatico (lezione sulla linea elastica): gli incastri riducono il momento massimo da
a
, ridistribuendolo tra appoggi e campata. Per carichi combinati, nelle strutture lineari elastiche vale la sovrapposizione degli effetti: le azioni interne dovute a più carichi sono la somma di quelle dovute a ciascuno.





