Esercizi sugli specchi di corrente svolti, dal livello base all’esame
Dodici esercizi con soluzione: specchio semplice BJT e MOS, rapporti di corrente, effetto Early, Wilson, cascode, Widlar, transistor di aiuto, specchi a più uscite, carico attivo e sensibilità all'alimentazione.
Esercizi sugli specchi di corrente del tipo che si danno nei corsi di Elettronica applicata e di Elettronica analogica, in tre livelli: base, per l’uso diretto delle formule; medio, con dimensionamenti ed errori; esame, con circuiti completi come negli scritti. Il risultato è indicato subito; la soluzione completa si apre con un clic. Le dimostrazioni delle formule sono nella lezione e nell’approfondimento collegati in cima.
Dove non indicato:
V,
mV, transistor uguali.
Livello base
Esercizio 1. Lo specchio semplice bipolare
Uno specchio semplice è alimentato da
V; la corrente di riferimento è fissata da un resistore
kΩ tra l’alimentazione e il collettore del transistor collegato a diodo. Con
, quanto valgono
e
?
Risultato:
mA;
mA.
Soluzione
Il collettore del transistor collegato a diodo sta a
: la caduta sul resistore è
V, quindi
mA.
Errore delle correnti di base (lezione):
mA.
Esercizio 2. Specchio con rapporto di aree
Si vuole un’uscita di circa 3 mA da un riferimento di 1 mA usando transistor con area d’emettitore in rapporto 3 a 1. Con
, quanto vale esattamente
?
Risultato: 2,885 mA.
Soluzione
Con aree in rapporto
, alla stessa
le correnti sono
e
, e le correnti di base
e
.
Nodo di riferimento:
. Quindi
mA e
mA.
In generale
: l’errore cresce con il rapporto di copia, perché il transistor grande richiede più corrente di base.
Esercizio 3. Lo specchio MOS
Uno specchio MOS ha
,
e
µA. Calcola
trascurando la modulazione di canale, e poi con
V
,
V e
V.
Risultato: 400 µA; con la modulazione di canale 431 µA.
Soluzione
Senza modulazione:
µA.
Con la modulazione (approfondimento):
µA, un errore dell’8 %, dovuto solo alla differenza di
tra i due transistor.
Esercizio 4. La resistenza d’uscita
Uno specchio semplice bipolare fornisce 0,5 mA, con
V. Di quanto cambia la corrente se la tensione sul collettore d’uscita passa da 1 V a 5 V?
Risultato: circa 25 µA, il 5 %.
Soluzione
kΩ. Una variazione di 4 V produce
µA, cioè il 5 % di 0,5 mA. Per un generatore di corrente ideale sarebbe zero: la resistenza d’uscita è il parametro che misura quanto lo specchio si avvicina all’ideale.
Livello medio
Esercizio 5. Progetto di uno specchio di Widlar
Da un riferimento di 1 mA si vuole ottenere un’uscita di 20 µA con uno specchio di Widlar. Quanto deve valere il resistore di emettitore? Confronta con l’alternativa di uno specchio semplice con riferimento da 20 µA ottenuto con un resistore da
V.
Risultato:
kΩ; l’alternativa richiederebbe circa 465 kΩ.
Soluzione
Dalla formula della lezione:
kΩ.
Specchio semplice con riferimento da 20 µA:
kΩ. Su un circuito integrato un resistore di quel valore occupa un’area enorme rispetto a uno da 5 kΩ: è la ragione dello specchio di Widlar.
Esercizio 6. Analisi di uno specchio di Widlar
Uno specchio di Widlar ha
mA e
kΩ. Trova
.

Risultato: circa 41 µA.
Soluzione
L’equazione
è trascendente e si risolve per iterazione (approfondimento), scritta come
, con
µA.
Partendo da 50 µA:
µA. Poi
µA. Poi
µA. Poi
µA. Poi 41,3 µA: la soluzione è circa 41,3 µA.
Controllo:
V e
V. Le iterazioni oscillano attorno alla soluzione restringendosi, come previsto da una derivata negativa e minore di 1 in modulo.
Esercizio 7. Il transistor di aiuto
Con transistor di
e
mA, confronta la corrente d’uscita dello specchio semplice e di quello con transistor di aiuto.

Risultato: semplice 0,962 mA (errore 3,8 %); con aiuto 0,999 22 mA (errore 0,078 %).
Soluzione
Specchio semplice:
mA.
Con transistor di aiuto (approfondimento):
mA.
L’errore si riduce di un fattore circa
: con transistor di
basso, come i PNP laterali dei circuiti integrati, il transistor di aiuto è quasi indispensabile.
Esercizio 8. Lo specchio di Wilson
Uno specchio di Wilson con transistor di
e
kΩ. Calcola l’errore sul rapporto di copia e la resistenza d’uscita, e confrontali con quelli dello specchio semplice.

Risultato: errore 0,0196 % (semplice 2 %);
MΩ (semplice 100 kΩ).
Soluzione
Errore (approfondimento):
, cioè 0,0196 %, contro
circa 2 % dello specchio semplice.
Resistenza d’uscita:
MΩ, cinquanta volte quella dello specchio semplice (
kΩ).
Esercizio 9. Il cascode MOS
Uno specchio cascode MOS usa transistor con
mA/V e
kΩ,
V e
V. Calcola la resistenza d’uscita e la tensione minima d’uscita nella versione semplice e a grande escursione.

Risultato:
MΩ; tensione minima 0,9 V (semplice) e 0,4 V (grande escursione).
Soluzione
Resistenza (approfondimento):
MΩ, cinquanta volte quella di un singolo transistor.
Tensione minima: semplice
V; grande escursione
V.
Livello esame
Esercizio 10. Polarizzazione di un circuito con uno specchio a più uscite
Uno specchio bipolare a più uscite è alimentato a 5 V; il riferimento è fissato da un resistore. Le uscite devono avere correnti nei rapporti 1, 2 e 4 rispetto al transistor di riferimento, che deve condurre 0,5 mA. Con
:
- dimensiona il resistore di riferimento trascurando le correnti di base;
- calcola le correnti effettive tenendo conto delle correnti di base;
- calcola l’errore che si avrebbe aggiungendo un transistor di aiuto.

Risultato:
kΩ; uscite 0,463, 0,926, 1,852 mA (errore 7,4 %); con il transistor di aiuto errore circa 0,08 %.
Soluzione
1.
kΩ, che dà
mA.
2. I transistor hanno aree in rapporto 1 (riferimento), 1, 2, 4. Le correnti di collettore sono
,
,
,
, e le correnti di base in tutto
. Al nodo di riferimento
, quindi
mA. Uscite: 0,463, 0,926 e 1,852 mA, tutte il 7,4 % sotto il valore voluto.
3. Con il transistor di aiuto le correnti di base
vengono fornite dal suo emettitore, e dal riferimento si preleva solo
:
, errore
, circa 0,08 %. Gli specchi a molte uscite richiedono quasi sempre il transistor di aiuto.
Esercizio 11. Lo stadio con carico attivo
Un amplificatore a emettitore comune è polarizzato a
mA ed ha come carico uno specchio PNP che fornisce la stessa corrente. Entrambi i transistor hanno
V. Calcola il guadagno di tensione a vuoto e confrontalo con quello che si avrebbe con un resistore di carico da 5 kΩ.
Risultato: circa
(66 dB) con il carico attivo;
(46 dB) con il resistore.
Soluzione
mA/V. Le due resistenze d’uscita sono
kΩ ciascuna.
Con il carico attivo il collettore vede in parallelo
e
: 50 kΩ. Guadagno
, cioè 66 dB.
Con un resistore da 5 kΩ (in parallelo a
, quasi trascurabile):
, 46 dB. Per ottenere lo stesso guadagno con un resistore servirebbero 50 kΩ, con una caduta di 50 V a 1 mA: impossibile con alimentazioni normali. Lo specchio dà una resistenza alta per i piccoli segnali e una caduta piccola in continua.
Esercizio 12. La sensibilità all’alimentazione
Il riferimento di uno specchio è ottenuto con un resistore dall’alimentazione
V. Calcola la sensibilità della corrente all’alimentazione,
, e la variazione di corrente se l’alimentazione aumenta del 10 %. Che soluzione si usa nei circuiti integrati?
Risultato:
; la corrente aumenta di circa l’11,6 %.
Soluzione
, quindi
e
![]()
Un aumento del 10 % (0,5 V) porta la corrente da
a
: +11,6 %, più dell’alimentazione stessa.
Nei circuiti integrati si usano riferimenti autopolarizzati, nei quali la corrente è fissata da una differenza di
su un resistore,
, indipendente dall’alimentazione (lezione, ultima sezione); combinati con una
danno il riferimento bandgap.





