Esercizi di termodinamica svolti: trasformazioni, cicli, macchine ed entropia
Quattordici esercizi con soluzione e figura: gas ideale, calorimetria, isoterma, isobara, adiabatica, Carnot, pompa di calore, entropia, ciclo rettangolare, cicli Otto e Diesel, lavoro perduto, espansione libera, teoria cinetica.
Esercizi di termodinamica del tipo che si danno nei corsi di Fisica 1 e di Fisica tecnica, in tre livelli: base, con il gas ideale, la calorimetria e le trasformazioni semplici; medio, con adiabatiche, macchine di Carnot, pompe di calore, entropia e un ciclo completo; esame, con i cicli Otto e Diesel, l’entropia nei processi irreversibili e la teoria cinetica. Il risultato è indicato subito; la soluzione completa, con la figura, si apre con un clic. Le dimostrazioni e la tabella delle trasformazioni sono nell’approfondimento collegato in cima.
Dati:
J/(mol·K); acqua
J/(kg·K), calore latente di fusione del ghiaccio
kJ/kg; gas monoatomico
, biatomico (aria)
,
.
Livello base
Esercizio 1. L’equazione di stato
2,0 mol di gas ideale a 300 K occupano 10 L. Qual è la pressione?
Risultato:
Pa, circa 4,9 atm.
Soluzione
Pa. Il volume va in m³ (10 L = 0,010 m³): è l’errore più comune.
In atmosfere,
atm. In alternativa, con
L·atm/(mol·K) e il volume in litri:
atm.

Esercizio 2. Mescolare acqua calda e fredda
Si mescolano 200 g d’acqua a 80 °C con 300 g a 20 °C, in un recipiente isolato. Trova la temperatura finale e la variazione di entropia totale.
Risultato: 44 °C;
J/K.
Soluzione
Il calore ceduto dall’acqua calda è uguale a quello ricevuto dalla fredda:
, quindi
°C.
Entropia, con le temperature in kelvin (
K): acqua calda
J/K; acqua fredda
J/K. Totale
J/K: positiva, come deve essere in un processo irreversibile.

Esercizio 3. Espansione isoterma
1,0 mol di gas ideale si espande reversibilmente a 300 K da 10 L a 20 L. Trova lavoro, calore, variazione di energia interna e di entropia.
Risultato:
kJ;
;
J/K.
Soluzione
Nell’isoterma
(l’energia interna del gas ideale dipende solo da
), quindi
.
J.
J/K. Il gas ha preso calore e lo ha restituito tutto come lavoro: non è una violazione di Kelvin, perché la trasformazione non è un ciclo (il gas è cambiato, occupa un volume doppio).

Esercizio 4. Riscaldamento a pressione costante
2,0 mol di gas monoatomico vengono scaldate a pressione costante da 300 K a 400 K. Trova calore, lavoro e variazione di energia interna.
Risultato:
kJ;
kJ;
kJ.
Soluzione
J.
J.
J. Controllo con il primo principio:
J. Il 40 % del calore va in lavoro e il 60 % in energia interna, rapporto
.

Livello medio
Esercizio 5. La compressione adiabatica dell’aria
Aria a 1,0 atm e 300 K viene compressa adiabaticamente e reversibilmente a un decimo del volume. Trova temperatura e pressione finali e il lavoro fatto sul gas per mole.
Risultato:
K;
atm; 9,4 kJ/mol.
Soluzione
costante:
K (481 °C).
costante:
atm.
Lavoro sul gas: tutto va in energia interna,
kJ/mol.
Confronto: un’isoterma con lo stesso rapporto di volume avrebbe portato la pressione solo a 10 atm. È il principio del motore Diesel: l’aria compressa diventa abbastanza calda da accendere il gasolio senza scintilla.

Esercizio 6. Una macchina di Carnot
Una macchina di Carnot lavora tra 500 K e 300 K e assorbe 1000 J per ciclo. Trova rendimento, lavoro, calore ceduto e variazione di entropia dell’universo in un ciclo.
Risultato: 40 %; 400 J; 600 J; 0.
Soluzione
.
J;
J.
Entropia: la sorgente calda perde
J/K, la fredda guadagna
J/K, il gas torna allo stato iniziale. Totale zero: è la caratteristica di un ciclo reversibile. Una macchina reale tra le stesse sorgenti cederebbe più di 600 J, e l’entropia dell’universo crescerebbe.

Esercizio 7. La pompa di calore
Una pompa di calore deve fornire 10 kW a una casa a 20 °C prendendo calore dall’aria esterna a 0 °C. Qual è la potenza elettrica minima necessaria? E quella reale, con un coefficiente di prestazione di 3,5?
Risultato: minima 0,68 kW (COP ideale 14,7); reale 2,86 kW.
Soluzione
Per una pompa di calore il coefficiente di prestazione è il calore fornito diviso il lavoro:
. Il massimo, per una macchina reversibile, è
.
Potenza minima:
kW. Con COP reale 3,5:
kW, contro i 10 kW di una stufa elettrica. La pompa di calore non “crea” energia: sposta calore dall’esterno freddo all’interno caldo, e il lavoro serve solo a farlo andare contro il suo verso naturale.

Esercizio 8. L’entropia del ghiaccio che fonde
100 g di ghiaccio a 0 °C fondono lentamente in una stanza a 25 °C. Calcola la variazione di entropia del ghiaccio, della stanza e dell’universo (trascura il riscaldamento dell’acqua dopo la fusione).
Risultato: ghiaccio +122,3 J/K; stanza −112,0 J/K; universo +10,3 J/K.
Soluzione
Calore assorbito:
kJ, a temperatura costante.
Ghiaccio:
J/K. Stanza (che resta praticamente a 298,15 K):
J/K.
Universo:
J/K. Lo stesso calore pesa di più in entropia alla temperatura più bassa: per questo il calore va spontaneamente dal caldo al freddo.

Esercizio 9. Un ciclo rettangolare
1 mol di gas monoatomico compie il ciclo A→B→C→D→A della figura, con A in
, B in
, C in
, D in
. Esprimi in funzione di
il lavoro, il calore assorbito e il rendimento, e confronta con una macchina di Carnot tra le temperature estreme.

Risultato:
;
;
%, contro il 75 % di Carnot.
Soluzione
Lavoro. È l’area del rettangolo:
.
Temperature. Con
:
,
,
.
Calori. A→B isocora:
(assorbito). B→C isobara:
(assorbito). C→D e D→A cedono calore. Assorbito in tutto:
.
Rendimento.
%. Carnot tra
e
:
%. Il ciclo rettangolare scambia calore a temperature molto diverse da quelle estreme, e questo lo rende poco efficiente.
Errore tipico: dividere il lavoro per il calore netto (che è uguale al lavoro, e darebbe 100 %) invece che per il calore assorbito.
Livello esame
Esercizio 10. Il ciclo Otto
Un motore a benzina ideale ha rapporto di compressione 9. L’aria entra a 1 bar e 300 K, e dopo la combustione raggiunge 1800 K. Trova le temperature dei quattro vertici, il calore assorbito e ceduto e il lavoro per mole, e il rendimento.
Risultato:
K,
K;
kJ/mol,
kJ/mol,
kJ/mol;
%.
Soluzione
Compressione adiabatica 1→2:
K.
Combustione isocora 2→3:
K (dato).
kJ/mol.
Espansione adiabatica 3→4:
K.
Scarico isocoro 4→1:
kJ/mol.
kJ/mol,
%, uguale a
(approfondimento). Carnot tra 1800 K e 300 K darebbe 83 %: il ciclo Otto assorbe calore a temperature tra 722 e 1800 K, non tutte alla massima.

Esercizio 11. Il ciclo Diesel
Un motore Diesel ideale ha rapporto di compressione 18 e rapporto di combustione 2. Calcola il rendimento e confrontalo con quello di un ciclo Otto con lo stesso rapporto di compressione.
Risultato: 63,2 %; l’Otto avrebbe 68,5 %.
Soluzione
Dalla formula dell’approfondimento:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \eta = 1 - \frac{1}{18^{0{,}4}}\cdot\frac{2^{1{,}4} - 1}{1{,}4\cdot(2 - 1)} = 1 - \frac{1}{3{,}178}\cdot\frac{1{,}639}{1{,}4} = 1 - 0{,}315\cdot 1{,}171 = 0{,}632 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-cc3861dbc5a46ec3c3943b6be1f91a1c_l3.png)
Otto con
:
%. A parità di compressione l’Otto rende di più, ma un motore a benzina non può arrivare a 18 senza detonazione: in pratica lavora intorno a 10 (60 %), e il Diesel vince.

Esercizio 12. Due blocchi a contatto e il lavoro perduto
Due blocchi di rame da 1,0 kg (
J/(kg·K)), a 400 K e 300 K, vengono messi a contatto e isolati. Trova la temperatura finale e la variazione di entropia. Quanto lavoro si sarebbe potuto ottenere al massimo facendo lavorare una macchina reversibile tra i due blocchi fino all’equilibrio?
Risultato: 350 K;
J/K; lavoro massimo 2,76 kJ.
Soluzione
Contatto diretto. Masse e calori specifici uguali:
K.
J/K.
Macchina reversibile. Ora l’entropia totale non cambia:
, quindi
e
K, la media geometrica.
Il lavoro è il calore ceduto dal blocco caldo meno quello ricevuto dal freddo:
kJ.
Nel contatto diretto questo lavoro va perso: la temperatura finale è più alta (350 contro 346,4 K) perché l’energia che poteva diventare lavoro è rimasta come calore.

Esercizio 13. L’espansione libera
1,0 mol di gas ideale a 300 K, in un recipiente isolato, si espande nel vuoto raddoppiando il volume. Trova
,
,
,
e
. Quanto lavoro si sarebbe potuto ottenere con un’espansione isoterma reversibile?
Risultato:
;
J/K; 1,73 kJ.
Soluzione
Il gas non spinge niente (il vuoto non ha pressione):
. Il recipiente è isolato:
. Quindi
e, per un gas ideale,
.
L’entropia è una funzione di stato: si calcola su un percorso reversibile qualsiasi tra gli stessi stati, per esempio l’isoterma:
J/K, anche se non è passato calore.
Lavoro perduto: un’isoterma reversibile avrebbe dato
kJ. In generale l’energia “sprecata” da un processo irreversibile a temperatura
è
.

Esercizio 14. La velocità delle molecole
Calcola la velocità quadratica media delle molecole di azoto (
g/mol) e di idrogeno (
g/mol) a 300 K. Perché l’atmosfera terrestre ha perso quasi tutto l’idrogeno libero, pur essendo la velocità di fuga 11,2 km/s?
Risultato: azoto 517 m/s; idrogeno 1930 m/s.
Soluzione
: azoto
m/s; idrogeno
m/s. A parità di temperatura le energie cinetiche medie sono uguali, quindi le velocità vanno come
.
Entrambe sono molto sotto la velocità di fuga, ma le velocità sono distribuite (distribuzione di Maxwell): una piccola frazione di molecole è molto più veloce della media. Nell’alta atmosfera, dove la temperatura arriva a 1000 K e oltre, la coda della distribuzione dell’idrogeno supera la velocità di fuga abbastanza spesso da svuotarla in tempi geologici; per l’azoto la frazione è trascurabile.






