Termodinamica, approfondimento: teoria cinetica, Kelvin e Clausius, teorema di Carnot, cicli Otto e Diesel
Pressione e temperatura dal moto delle molecole, equipartizione e calori specifici, equivalenza degli enunciati del secondo principio, teorema di Carnot, rendimento dei cicli Otto e Diesel, entropia nel mescolamento e nell'espansione libera, tabella delle trasformazioni.
Questa pagina approfondisce le lezioni sul primo e sul secondo principio della termodinamica. Ricava la pressione di un gas dal moto delle molecole e il significato microscopico della temperatura, spiega i calori specifici con l’equipartizione dell’energia, dimostra l’equivalenza degli enunciati di Kelvin e di Clausius e il teorema di Carnot, calcola il rendimento dei cicli Otto e Diesel dei motori a combustione, e mostra con due esempi che l’entropia dell’universo cresce nelle trasformazioni reali. In fondo c’è la tabella da ricordare delle trasformazioni del gas ideale.
La pressione dal moto delle molecole
Teorema. Un gas di
molecole di massa
in un volume
esercita sulle pareti la pressione
![]()
dove
è la media del quadrato della velocità.
Dimostrazione. Si prende un recipiente cubico di lato
e una parete di area
perpendicolare all’asse
. Una molecola con componente
urta la parete in modo elastico: la sua quantità di moto lungo
passa da
a
, e la parete riceve l’impulso
. La molecola torna sulla stessa parete dopo aver percorso
avanti e indietro, cioè ogni
secondi. La forza media che esercita è impulso fratto tempo:
.
Sommando su tutte le molecole:
, e
. Le direzioni sono equivalenti, quindi
. ∎

Il significato della temperatura. Confrontando con l’equazione di stato
(con
J/K):
![]()
La temperatura assoluta misura l’energia cinetica media di traslazione delle molecole. La velocità quadratica media è
: per l’azoto a 300 K circa 517 m/s, per l’idrogeno 1930 m/s.
Equipartizione e calori specifici
Il risultato precedente dice che ogni direzione di traslazione porta in media
. Il teorema di equipartizione (della meccanica statistica) generalizza: ogni termine quadratico nell’energia di una molecola (un grado di libertà) ha in media
.
- Gas monoatomico: solo 3 traslazioni.
,
,
,
. - Gas biatomico a temperatura ambiente: 3 traslazioni e 2 rotazioni (la rotazione attorno all’asse della molecola non conta).
,
,
. È il valore dell’aria. - A temperature alte (sopra circa 1000 K per
) si “sbloccano” le vibrazioni, con due termini quadratici (cinetico ed elastico):
tende a
.
Perché le vibrazioni sono “congelate” a temperatura ambiente lo spiega la meccanica quantistica: l’energia di vibrazione può crescere solo a salti, e se il salto è molto più grande di
gli urti non riescono a eccitarla. È una delle prime crepe della fisica classica, notata da Maxwell già nel 1860.
Kelvin e Clausius dicono la stessa cosa
Enunciato di Kelvin-Planck: non esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da una sola sorgente. Enunciato di Clausius: non esiste una macchina ciclica il cui unico effetto sia trasferire calore da un corpo freddo a uno caldo.
Teorema. I due enunciati sono equivalenti: se uno è falso, è falso anche l’altro.
Dimostrazione. *Se Clausius è falso, Kelvin è falso.* Esista un frigorifero F che, senza lavoro, porta il calore
dalla sorgente fredda
a quella calda
. Si accoppia F con una macchina termica normale M che prende
da
, produce
e cede proprio
a
. Nel complesso la sorgente fredda non cambia (riceve e cede
), la sorgente calda cede
, e si ottiene il lavoro
: una macchina che trasforma integralmente in lavoro il calore di una sola sorgente. Kelvin è violato.
*Se Kelvin è falso, Clausius è falso.* Esista una macchina che trasforma in lavoro
tutto il calore
preso da
. Si usa
per far funzionare un frigorifero normale che prende
da
e cede
a
. Nel complesso la sorgente calda riceve
, la fredda cede
, e non c’è lavoro esterno: Clausius è violato. ∎

Il teorema di Carnot
Teorema. Nessuna macchina che lavori tra due sorgenti
ha rendimento maggiore di una macchina reversibile tra le stesse sorgenti; tutte le macchine reversibili tra
e
hanno lo stesso rendimento,
.
Dimostrazione. Sia X una macchina con rendimento
, dove R è reversibile. Si regolano le due macchine in modo che producano lo stesso lavoro
: X prende
da
, R prenderebbe
. Si fa funzionare R al contrario, come frigorifero, alimentato dal lavoro
di X: R cede
a
e prende
da
. Nel complesso non si produce lavoro, la sorgente calda riceve
e la fredda cede la stessa quantità: calore dal freddo al caldo senza altri effetti, contro Clausius. Quindi
.
Se anche X è reversibile, scambiando i ruoli si ha
: i rendimenti sono uguali. Basta allora calcolarlo per il ciclo di Carnot del gas ideale, come nella lezione. ∎
Il rendimento di Carnot non dipende dalla sostanza né dalla macchina, solo dalle temperature: è un limite di natura, non di tecnologia. Una centrale con vapore a 840 K e condensatore a 300 K non può superare il 64 %; quelle reali arrivano a circa il 45 %.

I cicli dei motori: Otto e Diesel
Il ciclo Otto idealizza il motore a benzina: compressione adiabatica 1→2, combustione istantanea a volume costante 2→3, espansione adiabatica 3→4, scarico a volume costante 4→1. Il parametro è il rapporto di compressione
.
Teorema. Il rendimento del ciclo Otto ideale è
.
Dimostrazione. Il calore entra solo nell’isocora 2→3,
, ed esce solo nell’isocora 4→1,
. Sulle adiabatiche
è costante, e i rapporti di volume sono gli stessi:
e
. Quindi
e
![]()
∎
Con
e
,
%. Aumentare
aumenta il rendimento, ma oltre circa 10-12 la miscela si accende da sola prima della scintilla (detonazione, il “battito in testa”).

Il ciclo Diesel si distingue per la combustione a pressione costante (2→3), perché il gasolio viene iniettato e brucia mentre il pistone scende. Con il rapporto di compressione
e il rapporto di combustione
, lo stesso ragionamento (con
) dà
![]()
A parità di
il Diesel rende meno dell’Otto (il secondo fattore è maggiore di 1), ma comprimendo solo aria può usare
–
senza detonazione, e alla fine rende di più.

L’entropia dell’universo cresce: due esempi
Mescolare acqua calda e fredda. Due masse uguali
d’acqua, a
e
, raggiungono
. Il calore passa in modo irreversibile, ma per calcolare l’entropia si immagina un riscaldamento reversibile con lo stesso stato iniziale e finale:
, quindi
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \Delta S = mc\ln\frac{T_f}{T_1} + mc\ln\frac{T_f}{T_2} = mc\ln\frac{T_f^2}{T_1T_2} = 2mc\ln\frac{(T_1 + T_2)/2}{\sqrt{T_1T_2}} \gt 0 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-2d0057ffee454e1d8730b36b64e57fe3_l3.png)
perché la media aritmetica è sempre maggiore della media geometrica (salvo
). Il corpo freddo guadagna più entropia di quanta ne perda il caldo, perché riceve lo stesso calore a temperatura più bassa.
L’espansione libera. Un gas ideale isolato si espande nel vuoto da
a
aprendo un rubinetto. Non c’è lavoro (il vuoto non oppone pressione) né calore (isolato):
, e per il gas ideale la temperatura non cambia. Eppure il processo è irreversibile: il gas non torna da solo nella metà di partenza. L’entropia si calcola su un’isoterma reversibile tra gli stessi stati:
, senza che sia passato alcun calore. L’entropia non è solo “calore fratto temperatura”: misura il numero di stati microscopici accessibili, che raddoppiando il volume si moltiplica per
.

La tabella da ricordare
Trasformazioni reversibili di
moli di gas ideale, con
e
molari:
| Trasformazione | Legge | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| isocora | 0 | ||||
| isobara | |||||
| isoterma | 0 | ||||
| adiabatica | 0 | 0 |
Altre formule da avere sotto mano:
(Mayer);
; sull’adiabatica anche
e
sono costanti;
tra due stati qualsiasi; rendimento
; coefficienti di prestazione
e
;
J/(mol·K)
L·atm/(mol·K).
Gli esercizi su trasformazioni, cicli, macchine ed entropia, dal livello base a quello d’esame, sono nella pagina degli esercizi collegata in cima.




