Il luogo delle radici
Condizioni di modulo e di fase, regole di tracciamento, asintoti e punti di diramazione, esempio completo con tre poli, scelta del guadagno e effetto di uno zero aggiunto.
Aumentando il guadagno di un controllore proporzionale, i poli dell’anello chiuso si spostano nel piano complesso: partono dai poli del processo e, oltre un certo valore, possono attraversare l’asse immaginario. Il luogo delle radici è il disegno di questi percorsi. Si traccia con poche regole, senza risolvere equazioni di grado alto, e mostra a colpo d’occhio quali comportamenti si possono ottenere con un semplice guadagno e quali richiedono un controllore più elaborato.
La definizione
Sia
, con
di grado
(zeri
) e
di grado
(poli
). I poli dell’anello chiuso sono le radici di
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Il luogo delle radici è l’insieme di queste radici al variare di
da 0 a
.
Le condizioni di modulo e di fase. Un punto
appartiene al luogo se e solo se
, cioè
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \sum_i \arg(s - z_i) - \sum_i \arg(s - p_i) = 180° + k\cdot 360°,\qquad K = \frac{\prod|s - p_i|}{\prod|s - z_i|} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ca1eb6c80024483e9d5bd657bbefa794_l3.png)
La condizione di fase decide dove sta il luogo, quella di modulo quale guadagno corrisponde a ogni punto.
Le regole di tracciamento
- Il luogo ha
rami, simmetrici rispetto all’asse reale. - I rami partono dai poli di
(
) e arrivano agli zeri (
);
rami vanno all’infinito. - Sull’asse reale appartengono al luogo i punti che hanno alla loro destra un numero dispari di poli e zeri reali (dalla condizione di fase: ogni polo o zero a destra contribuisce 180°, quelli a sinistra 0°, le coppie complesse si compensano).
- I rami che vanno all’infinito seguono asintoti con angoli
, che partono dal baricentro
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- Due rami che si incontrano sull’asse reale si staccano nei punti in cui
(punti di diramazione). - Gli attraversamenti dell’asse immaginario si trovano con il criterio di Routh.
Un esempio completo
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Tre poli (0, −2, −4), nessuno zero.
- Asse reale: appartengono al luogo il tratto tra 0 e −2 (a destra un polo) e tutto quello a sinistra di −4 (tre poli).
- Asintoti:
, angoli 60°, 180°, 300°, baricentro
. - Diramazione:
,
dà
(l’altra radice, −3,15, non sta sul luogo). Lì
. - Asse immaginario: dalla lezione sulla stabilità,
e
.

La lettura del grafico. Per
i poli sono reali: risposta senza oscillazioni ma lenta. Tra 3,08 e 48 la coppia dominante è complessa e sempre meno smorzata. Per uno smorzamento
(sovraelongazione del 16%) i poli devono stare sulla retta a 60° dal semiasse negativo: il luogo la incontra per
, con poli in
; il terzo polo è in
, sette volte più lontano, e la coppia è davvero dominante. Il tempo di assestamento è allora circa
s, e non si può ridurre cambiando solo il guadagno: la parte reale dei poli complessi non va mai più a sinistra di −2, il baricentro degli asintoti.
Modificare il luogo
Qui sta l’utilità del metodo nel progetto. Aggiungere al controllore uno zero attira i rami verso di sé e li sposta a sinistra: con uno zero in −2,5, per esempio, gli asintoti diventano due a ±90° con baricentro
, e l’anello resta stabile per qualsiasi guadagno. È l’effetto dell’azione derivativa e delle reti anticipatrici. Aggiungere un polo (come l’integratore) spinge i rami verso destra e riduce la stabilità. Il luogo delle radici rende visibile questo compromesso, ed è per questo che, anche nell’epoca dei programmi di simulazione, resta lo strumento con cui si ragiona sul progetto.





