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Controlli Automatici 1

Spazio degli stati: retroazione dello stato e osservatori

Equazioni di stato e legame con la funzione di trasferimento, retroazione dello stato e assegnamento dei poli sul pendolo inverso, controllabilità, LQR, osservatori e filtro di Kalman.

Le funzioni di trasferimento descrivono il legame tra un ingresso e un’uscita. Molti sistemi però hanno più ingressi e più uscite, e il loro stato interno conta: un drone ha quattro motori e sei gradi di libertà, un pendolo inverso su carrello va controllato guardando insieme posizione, angolo e velocità. La rappresentazione nello spazio degli stati descrive il sistema con un insieme di equazioni del primo ordine e permette di progettare controllori che usano tutte le grandezze interne. In questa lezione vediamo le equazioni di stato, la controllabilità, la retroazione dello stato con l’assegnamento dei poli e gli osservatori.

Le equazioni di stato

Lo stato \mathbf{x} è l’insieme minimo di grandezze che, insieme agli ingressi futuri, determina tutta l’evoluzione futura: le posizioni e le velocità di un sistema meccanico, le tensioni dei condensatori e le correnti degli induttori di un circuito. Per un sistema lineare:

    \[ \dot{\mathbf{x}} = A\mathbf{x} + B\mathbf{u},\qquad \mathbf{y} = C\mathbf{x} + D\mathbf{u} \]

Esempio. Un’equazione differenziale di ordine n si porta in questa forma scegliendo come stati l’uscita e le sue derivate. Per il pendolo inverso linearizzato attorno alla verticale, \ddot\theta = \frac{g}{l}\theta + u (con u l’accelerazione di comando normalizzata), con x_1 = \theta e x_2 = \dot\theta:

    \[ \dot{\mathbf{x}} = \begin{pmatrix} 0 & 1 \\ g/l & 0 \end{pmatrix}\mathbf{x} + \begin{pmatrix} 0 \\ 1 \end{pmatrix}u \]

Il legame con la funzione di trasferimento. Trasformando con Laplace (condizioni iniziali nulle), s\mathbf{X} = A\mathbf{X} + B\mathbf{U}, quindi

    \[ G(s) = C\,(sI - A)^{-1}B + D \]

I poli di G sono gli autovalori di A, radici di \det(sI - A) = 0. Per il pendolo: s^2 - g/l = 0, autovalori \pm\sqrt{g/l}, uno positivo: il pendolo inverso è instabile, come ci si aspetta.

La retroazione dello stato

Se tutto lo stato è misurabile, si usa il comando u = -K\mathbf{x} + r, con K una riga di guadagni. L’anello chiuso diventa

    \[ \dot{\mathbf{x}} = (A - BK)\,\mathbf{x} + B\,r \]

e i suoi poli sono gli autovalori di A - BK, che si possono scegliere con K.

Esempio. Per il pendolo con g/l = 20 s⁻² e K = (k_1\ \ k_2):

    \[ A - BK = \begin{pmatrix} 0 & 1 \\ 20 - k_1 & -k_2 \end{pmatrix},\qquad \det(sI - A + BK) = s^2 + k_2 s + (k_1 - 20) \]

Per avere poli con \omega_n = 10 rad/s e \zeta = 0{,}7, il polinomio desiderato è s^2 + 14s + 100: quindi k_2 = 14 e k_1 = 120. Il comando u = -120\,\theta - 14\,\dot\theta tiene il pendolo in piedi, con una retroazione sia sull’angolo sia sulla velocità angolare: è un controllore PD, ricavato in modo sistematico.

La controllabilità. I poli si possono assegnare a piacere se e solo se il sistema è controllabile, cioè se la matrice

    \[ \mathcal{C} = \begin{pmatrix} B & AB & A^2B & \cdots & A^{n-1}B \end{pmatrix} \]

ha rango n. Significa che l’ingresso riesce a influenzare tutte le componenti dello stato. Nel pendolo \mathcal{C} = \begin{pmatrix} 0 & 1 \\ 1 & 0 \end{pmatrix}, di rango 2.

Il pendolo inverso su carrello

Pendolo inverso montato su un carrello mosso da una forza orizzontale
Un carrello di massa M scorre su una guida orizzontale ed è spinto da una forza u; sopra è incernierata un’asta di lunghezza l con una massa m in cima. Lo stato comprende la posizione x del carrello, l’angolo θ dell’asta dalla verticale e le due velocità.

Il caso classico dei laboratori di controlli, e il principio dei veicoli autobilancianti come il Segway: un solo ingresso (la forza sul carrello) deve controllare quattro stati (posizione e velocità del carrello, angolo e velocità angolare dell’asta). Il modello linearizzato è controllabile, e una retroazione dello stato con quattro guadagni riesce a tenere l’asta in piedi e a riportare il carrello nella posizione voluta. Un solo PID sull’angolo non basterebbe: terrebbe l’asta dritta, ma il carrello andrebbe alla deriva.

Per scegliere i poli non a caso si usa spesso il regolatore lineare quadratico (LQR), che calcola il K che minimizza un costo del tipo \int(\mathbf{x}^TQ\mathbf{x} + u^TRu)\,dt: un compromesso esplicito tra precisione e sforzo del comando.

Gli osservatori

Spesso non tutto lo stato è misurabile: si misura l’angolo con un sensore, ma non la velocità angolare. Si costruisce allora un osservatore, un modello del sistema che gira in parallelo nel calcolatore e viene corretto con la differenza tra l’uscita misurata e quella prevista:

    \[ \dot{\hat{\mathbf{x}}} = A\hat{\mathbf{x}} + B\mathbf{u} + L(\mathbf{y} - C\hat{\mathbf{x}}) \]

L’errore di stima \mathbf{e} = \mathbf{x} - \hat{\mathbf{x}} soddisfa \dot{\mathbf{e}} = (A - LC)\mathbf{e}: scegliendo L si rende la stima veloce quanto si vuole, purché il sistema sia osservabile (la condizione duale della controllabilità). Per il principio di separazione si possono progettare indipendentemente la retroazione e l’osservatore, e usare la retroazione sullo stato stimato. Il filtro di Kalman, usato nella navigazione di aerei, telefoni e droni per fondere i dati di accelerometri, giroscopi e GPS, è un osservatore progettato tenendo conto del rumore dei sensori.

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