Reti correttrici: anticipatrice e ritardatrice
Dalle specifiche alla forma della funzione d'anello, rete anticipatrice e massimo anticipo con dimostrazione, progetto completo con verifica, rete ritardatrice e rete a sella.
Il progetto in frequenza consiste nel dare alla funzione d’anello
la forma giusta: guadagno alto in bassa frequenza per gli errori a regime, frequenza di attraversamento adeguata per la velocità, margine di fase sufficiente per lo smorzamento. Gli strumenti sono le reti correttrici: la rete anticipatrice aggiunge fase vicino all’attraversamento, quella ritardatrice aumenta il guadagno in bassa frequenza senza toccare il margine. In questa lezione le ricaviamo e completiamo l’esempio della lezione sul criterio di Nyquist.
Dalle specifiche alla forma di L
Le specifiche nel tempo si traducono in frequenza con regole approssimate ma molto usate:
- margine di fase
→ smorzamento
, quindi sovraelongazione; - frequenza di attraversamento
→ velocità: il tempo di salita è circa
e la banda dell’anello chiuso è dello stesso ordine di
; - guadagno in bassa frequenza → errore a regime (lezione sugli errori).
Il diagramma di Bode del modulo dovrebbe attraversare 0 dB con una pendenza di circa −20 dB/decade: pendenze più ripide all’attraversamento significano fase vicina a −180° e margini piccoli.
La rete anticipatrice
![]()
ha uno zero in
e un polo più a sinistra, in
. Tra le due frequenze il modulo sale di
dB e la fase è positiva: è un’azione derivativa limitata, che non amplifica il rumore all’infinito.

Teorema. L’anticipo di fase è massimo alla frequenza
, media geometrica di zero e polo, e vale
![]()
Lì il modulo è
, cioè
dB.
Dimostrazione. La fase è
. Ponendo
e usando la formula della tangente della differenza:
![]()
Il massimo si ha dove la derivata rispetto a
si annulla:
, cioè
. Lì
, e dal triangolo rettangolo con cateti
e
l’ipotenusa è
: quindi
. Il modulo in
è
. ∎
| 4 | 6 | 10 | 20 | |
|---|---|---|---|---|
| 36,9° | 45,6° | 54,9° | 64,8° |
Oltre
il guadagno di fase cresce poco e il rumore molto: per anticipi maggiori si usano due reti in cascata.
Un progetto completo
Processo e guadagno della lezione sul criterio di Nyquist:
, con margine di fase di 25°, troppo poco. Obiettivo: almeno 45-50°.
- Scelta di α. Serve un anticipo di circa 25-30° più un margine per il fatto che la rete sposta l’attraversamento a destra, dove la fase del processo è peggiore. Si prova
(
). - Posizione. Conviene mettere il massimo di fase proprio sul nuovo attraversamento. La rete lì aggiunge
dB, quindi il nuovo
è dove il processo da solo vale
dB, cioè
: accade a
rad/s. - Calcolo di T.
dà
s, e la rete è
. - Verifica. Con la rete il margine di fase diventa circa 50° e l’attraversamento passa da 1,23 a 2,02 rad/s: risposta più smorzata (simulando, la sovraelongazione scende da circa il 49% al 17%) e anche più veloce.
Con
si otterrebbero circa 46°, con
circa 54°: la scelta finale si fa simulando e controllando anche l’effetto sul rumore.
La rete ritardatrice
![]()
è il contrario: attenua di
volte le alte frequenze lasciando invariate le basse. Usata insieme a un aumento del guadagno di
volte, ha l’effetto di moltiplicare per α il guadagno in bassa frequenza (e dividere per α l’errore a regime) senza cambiare il comportamento vicino all’attraversamento. Il suo ritardo di fase va tenuto lontano da
: si mette lo zero
almeno una decade sotto l’attraversamento.
Rete anticipatrice e ritardatrice insieme formano una rete a sella (lead-lag), l’equivalente in frequenza di un PID: la parte ritardatrice fa il lavoro dell’integrale, quella anticipatrice della derivata.





