Esercizi sulla trasformata di Fourier svolti, con i grafici
Dodici esercizi con soluzione: esponenziali, impulsi ritardati, convoluzione, modulazione, dualità, Parseval, filtro RC, energia in banda, aliasing, principio di indeterminazione.
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Esercizi sulla trasformata di Fourier del tipo che si danno nei corsi di Metodi matematici per l’ingegneria e di Teoria dei segnali, in tre livelli: base, con le trasformate dalla definizione; medio, con proprietà, convoluzione, dualità e Parseval; esame, con filtri, energia, campionamento e principio di indeterminazione. Il risultato è indicato subito; la soluzione completa, con il grafico, si apre con un clic. Convenzione:
;
.
Livello base
Esercizio 1. L’esponenziale bilatero
Calcola la trasformata di
, con
.
Risultato:
.
Soluzione
Si spezza l’integrale nei due semiassi:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ F(\omega) = \int_{-\infty}^{0}e^{(a - i\omega)t}dt + \int_0^{\infty}e^{-(a + i\omega)t}dt = \frac{1}{a - i\omega} + \frac{1}{a + i\omega} = \frac{2a}{a^2 + \omega^2} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-479d890e64d3afcf034e399e7af8b404_l3.png)
Gli integrali convergono perché
. La trasformata è reale e pari, come il segnale (un segnale reale e pari ha spettro reale e pari). La forma
si chiama lorentziana: è lo spettro del rumore che esce da un filtro RC.

Esercizio 2. L’esponenziale unilatero: modulo e fase
Calcola la trasformata di
e scrivine modulo e fase. Quanto valgono per
?
Risultato:
;
,
; in
:
e
.
Soluzione
.
Moltiplicando per il coniugato:
, quindi
e
.
In
il modulo è
del valore in 0 (cioè
dB) e la fase è
. È la frequenza di taglio del filtro RC, con
: la risposta impulsiva del filtro è proprio
.

Esercizio 3. Un impulso ritardato
Calcola la trasformata dell’impulso che vale 1 per
e 0 altrove. Che cosa cambia rispetto all’impulso centrato nell’origine?
Risultato:
; il modulo è lo stesso, la fase diventa lineare.
Soluzione
L’impulso ha durata
ed è centrato in
: è
. L’impulso centrato ha trasformata
(lezione), e per la proprietà del ritardo si moltiplica per
:
![]()
Il modulo
non cambia: lo spettro di ampiezza non dice quando avviene il segnale. Cambia la fase, che aggiunge
: una retta di pendenza uguale a meno il ritardo. È il motivo per cui un filtro che non deve deformare un segnale deve avere fase lineare (tutte le frequenze ritardate dello stesso tempo).

Esercizio 4. Il triangolo come convoluzione
Mostra che la convoluzione di
con se stesso è il triangolo
(base da
a 1, altezza 1) e ricava la trasformata del triangolo.
Risultato:
.
Soluzione
è la lunghezza della sovrapposizione tra l’intervallo
e lo stesso intervallo traslato di
. È 1 per
, decresce linearmente fino a 0 per
:
, il triangolo.
Per il teorema di convoluzione la trasformata è il prodotto:
.
Calcolarla direttamente dalla definizione richiederebbe due integrazioni per parti: la convoluzione è una scorciatoia potente.

Livello medio
Esercizio 5. La modulazione d’ampiezza
Un segnale
ha spettro triangolare, nullo per
. Si trasmette
. Disegna lo spettro di
e spiega come si recupera
.
Risultato:
: due copie dimezzate centrate in
.
Soluzione
, e per la proprietà di modulazione ogni esponenziale trasla lo spettro:
.
Le copie occupano le bande
e non si sovrappongono perché
. Per recuperare
(demodulazione) si moltiplica di nuovo per
: si ottiene
, e un filtro passa basso elimina il termine a pulsazione 16. È lo schema di ogni radio AM e, con piccole varianti, della trasmissione digitale.

Esercizio 6. La dualità
Sapendo che
, calcola la trasformata di
senza integrare.
Risultato:
.
Soluzione
Dualità: se
, allora
. Con
,
:
![]()
Calcolarla direttamente richiederebbe il teorema dei residui (lezione). Controllo:
, l’area del segnale.
Si noti che il segnale è liscio (infinitamente derivabile) e lo spettro decresce in modo esponenziale; lo spettro ha una punta in 0 e il segnale decresce solo come
. Regolarità da una parte, decadimento dall’altra.

Esercizio 7. Un integrale con Parseval
Usa il teorema di Parseval per calcolare
.
Risultato:
.
Soluzione
L’impulso
(1 per
) ha trasformata
. Parseval:
![]()
Il primo membro vale 2 (la durata). Quindi
.
Un integrale difficile nel tempo diventa banale in frequenza. Con la stessa idea, usando la trasformata stessa invece di Parseval (area = valore in 0 della trasformata), si trova anche
.

Esercizio 8. La derivata in frequenza
Calcola la trasformata di
usando la proprietà
.
Risultato:
.
Soluzione
Con
,
e
. Quindi
.
Modulo:
, che decresce come
: il segnale è continuo in 0 (vale 0 da entrambi i lati), ma la derivata salta da 0 a 1. È esattamente la regola sul decadimento dell’approfondimento.

Livello esame
Esercizio 9. Un impulso attraverso un filtro RC
Un impulso rettangolare di ampiezza 1 e durata
entra in un filtro RC con
. Calcola l’uscita nel tempo con la convoluzione e spiega il risultato in frequenza.
Risultato:
per
,
per
;
.
Soluzione
Risposta impulsiva
. L’uscita è
.
Per
:
. Per
:
. Alla fine dell’impulso
.
In frequenza.
. Il filtro attenua le componenti oltre
rad/s: sono quelle che formano i fronti ripidi, che infatti diventano esponenziali. Il lobo principale dello spettro dell’impulso (fino a
rad/s) passa quasi tutto, e l’uscita arriva vicino al livello 1. Con
molto più grande di
l’uscita resterebbe piccola: il filtro “non farebbe in tempo” a seguire l’impulso.

Esercizio 10. Quanta energia sta nella banda
Per il segnale
, che frazione dell’energia sta nella banda
?
Risultato: 50 %.
Soluzione
Energia totale nel tempo:
.
In frequenza,
, e l’energia nella banda è
![]()
Frazione:
%. Per contenere il 90 % servirebbe
: le code lente della lorentziana rendono larga la banda di un segnale con un salto.

Esercizio 11. L’aliasing
Un segnale
viene campionato a 5 kHz. Che frequenza “vede” il processore? E se si campionasse a 8 kHz?
Risultato: 2 kHz a 5 kHz di campionamento; 3 kHz (corretto) a 8 kHz.
Soluzione
Con
kHz il limite di Nyquist è 2,5 kHz, e 3 kHz lo supera. I campioni sono
. Poiché
, sono identici a quelli di un coseno a
Hz.
In generale la frequenza apparente è la distanza dal multiplo più vicino di
:
kHz. Il processore non ha alcun modo di distinguerle: l’informazione è persa al momento del campionamento.
A 8 kHz il limite è 4 kHz e il segnale a 3 kHz è rappresentato correttamente.

Esercizio 12. Il principio di indeterminazione per la gaussiana
Per
, calcola la durata
e la banda
definite come nell’approfondimento, e verifica che il prodotto vale
.
Risultato:
,
, prodotto
.
Soluzione
è una gaussiana con varianza
(si confronta con
:
). La media pesata di
è la varianza:
.
In frequenza
, gaussiana con varianza
:
.
Prodotto:
, il minimo possibile. Nessun altro segnale è altrettanto concentrato nel tempo e in frequenza: per questo gli impulsi gaussiani si usano nei radar e nelle comunicazioni (modulazione GMSK del GSM, Bluetooth).







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