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Metodi Matematici

Esercizi sulla trasformata di Laplace svolti: equazioni differenziali, circuiti e sistemi

Dodici esercizi con soluzione e grafico: trasformate e antitrasformate, poli multipli e complessi, equazioni differenziali, segnali a tratti, valore finale, convoluzione, circuito RLC, sistema del secondo ordine, onda quadra, equazione integrale.

Esercizi sulla trasformata di Laplace del tipo che si danno nei corsi di Metodi matematici, Elettrotecnica e Controlli automatici, in tre livelli: base, con trasformate e antitrasformate dirette; medio, con equazioni differenziali, ritardi, teoremi del valore finale e convoluzione; esame, con circuiti, sistemi del secondo ordine, segnali periodici ed equazioni integrali. Il risultato è indicato subito; la soluzione completa, con il grafico, si apre con un clic. Le tabelle sono nell’approfondimento collegato in cima.

Livello base

Esercizio 1. Una potenza per un esponenziale

Calcola \mathcal L\{t^2e^{-3t}\}.

Risultato: \dfrac{2}{(s + 3)^3}.

Soluzione

Con la traslazione in s: \mathcal L\{t^2\} = \frac{2}{s^3}, e moltiplicare per e^{-3t} sostituisce s con s + 3: \frac{2}{(s + 3)^3}.

Con la derivata: da \mathcal L\{e^{-3t}\} = \frac{1}{s + 3} e \mathcal L\{t^2f\} = F''(s): \frac{d^2}{ds^2}\frac{1}{s + 3} = \frac{2}{(s + 3)^3}.

Il risultato ha un polo triplo in -3: è il tipo di termine che compare quando un sistema ha poli coincidenti.

Risposte dei poli multipli
Poli semplici, doppi e tripli producono termini e alla meno t moltiplicati per potenze crescenti di t.

Esercizio 2. Il quadrato del seno

Calcola \mathcal L\{\sin^2 t\}.

Risultato: \dfrac{2}{s(s^2 + 4)}.

Soluzione

\sin^2 t = \frac{1 - \cos 2t}{2}, quindi

    \[ \mathcal L\{\sin^2 t\} = \frac{1}{2}\left(\frac{1}{s} - \frac{s}{s^2 + 4}\right) = \frac{1}{2}\cdot\frac{s^2 + 4 - s^2}{s(s^2 + 4)} = \frac{2}{s(s^2 + 4)} \]

Controllo con il valore iniziale: \lim_{s\to\infty}sF = 0 = \sin^2 0. Il valore finale non si può usare: i poli \pm 2i stanno sull’asse immaginario e la funzione oscilla.

Il quadrato del seno
La funzione oscilla tra 0 e 1 attorno al valore medio un mezzo, tratteggiato, senza tendere a un limite.

Esercizio 3. Un polo doppio nell’origine

Antitrasforma F(s) = \dfrac{1}{s^2(s + 1)}.

Risultato: f(t) = t - 1 + e^{-t}.

Soluzione

Fratti semplici: \dfrac{1}{s^2(s + 1)} = \dfrac{A}{s} + \dfrac{B}{s^2} + \dfrac{C}{s + 1}.

C: si copre s + 1 e si pone s = -1: C = \frac{1}{1} = 1. B: si copre s^2 e si pone s = 0: B = 1. A: è la derivata di \frac{1}{s + 1} in s = 0, cioè -1 (oppure dal coefficiente di s^2: 0 = A + C).

Antitrasformando termine per termine: f(t) = -1 + t + e^{-t}.

Controlli: f(0) = 0, f'(0) = 1 - 1 = 0, coerenti con F \sim 1/s^3 per s grande. Per t grande f \approx t - 1: una rampa ritardata, la risposta di un sistema del primo ordine a una rampa.

La funzione t meno 1 più e alla meno t
La curva parte da zero con tangente orizzontale e si avvicina alla retta t meno 1, tratteggiata.

Esercizio 4. Poli complessi coniugati

Antitrasforma F(s) = \dfrac{2s + 3}{s^2 + 2s + 5}.

Risultato: f(t) = e^{-t}\left(2\cos 2t + \frac{1}{2}\sin 2t\right).

Soluzione

Il denominatore ha \Delta \lt  0: poli -1 \pm 2i. Si completa il quadrato: s^2 + 2s + 5 = (s + 1)^2 + 4.

Si riscrive il numeratore in funzione di s + 1: 2s + 3 = 2(s + 1) + 1.

    \[ F = 2\,\frac{s + 1}{(s + 1)^2 + 4} + \frac{1}{2}\cdot\frac{2}{(s + 1)^2 + 4} \;\leftrightarrow\; 2e^{-t}\cos 2t + \frac{1}{2}e^{-t}\sin 2t \]

La parte reale dei poli (-1) dà lo smorzamento, la parte immaginaria (2) la pulsazione.

Oscillazione smorzata
Una coppia di poli complessi con parte reale meno 1 e parte immaginaria 2 produce un’oscillazione di pulsazione 2 dentro un inviluppo esponenziale.

Livello medio

Esercizio 5. Un’equazione differenziale con condizioni iniziali

Risolvi y'' + 3y' + 2y = 1 per t \ge 0, con y(0) = 1 e y'(0) = 0.

Risultato: y(t) = \frac{1}{2} + e^{-t} - \frac{1}{2}e^{-2t}.

Soluzione

Trasformando, con le condizioni iniziali che entrano da sole:

    \[ s^2Y - s\cdot 1 - 0 + 3(sY - 1) + 2Y = \frac{1}{s} \]

Y(s^2 + 3s + 2) = \frac{1}{s} + s + 3, quindi Y = \dfrac{s^2 + 3s + 1}{s(s + 1)(s + 2)}.

Residui (regola di Heaviside): in s = 0: \frac{1}{2}; in s = -1: \frac{1 - 3 + 1}{(-1)(1)} = 1; in s = -2: \frac{4 - 6 + 1}{(-2)(-1)} = -\frac{1}{2}.

y(t) = \frac{1}{2} + e^{-t} - \frac{1}{2}e^{-2t}. Controlli: y(0) = 1, y'(0) = -1 + 1 = 0, y(\infty) = \frac{1}{2} (con il valore finale: \lim sY = \frac{1}{2}, lecito perché i poli di sY sono -1 e -2).

Rispetto al metodo classico (omogenea più particolare più costanti) non si risolve nessun sistema per le costanti: le condizioni iniziali sono già dentro Y.

Soluzione dell'equazione differenziale
La soluzione parte da 1 con tangente orizzontale e scende verso il valore di regime un mezzo.

Esercizio 6. Un segnale definito a tratti

Trova la trasformata di f(t) = t per 0 \le t \lt  1 e f(t) = 1 per t \ge 1 (una rampa che satura).

Risultato: F(s) = \dfrac{1 - e^{-s}}{s^2}.

Soluzione

Si scrive il segnale con gradini: è una rampa t\,u(t) a cui, dall’istante 1, si sottrae una rampa ritardata (t - 1)u(t - 1), che la “piega” in orizzontale:

    \[ f(t) = t\,u(t) - (t - 1)\,u(t - 1) \]

Con la proprietà del ritardo: F = \frac{1}{s^2} - e^{-s}\frac{1}{s^2} = \frac{1 - e^{-s}}{s^2}.

Errore tipico: scrivere t\,u(t - 1) invece di (t - 1)u(t - 1). Il ritardo vale solo se tutta la funzione è traslata.

Rampa che satura scritta con due rampe
La funzione, in blu, è la somma della rampa che parte da zero, grigia, e della rampa con pendenza meno 1 che parte da t uguale a 1, rossa.

Esercizio 7. Il teorema del valore finale, usato bene e usato male

Calcola, se esiste, il valore finale di f per F_1(s) = \dfrac{10}{s(s^2 + 2s + 10)} e per F_2(s) = \dfrac{1}{s(s - 1)}.

Risultato: f_1(\infty) = 1; per F_2 il limite non esiste (la formula darebbe -1, sbagliato).

Soluzione

sF_1 = \frac{10}{s^2 + 2s + 10}: poli -1 \pm 3i, parte reale negativa. Il teorema si applica: \lim_{s\to 0}sF_1 = 1. È la risposta al gradino di un sistema con guadagno statico 1.

sF_2 = \frac{1}{s - 1}: polo in +1, a destra. Il teorema non si applica. Infatti f_2 = e^t - 1 (fratti semplici: \frac{1}{s - 1} - \frac{1}{s}), che diverge. La formula darebbe -1, un numero privo di significato.

Il caso in cui il valore finale non esiste
La funzione e alla t meno 1 diverge; il valore meno 1 dato dalla formula non ha significato.

Esercizio 8. Antitrasformare con la convoluzione

Antitrasforma F(s) = \dfrac{1}{(s^2 + 1)^2} usando la convoluzione.

Risultato: f(t) = \frac{1}{2}(\sin t - t\cos t).

Soluzione

F = \frac{1}{s^2 + 1}\cdot\frac{1}{s^2 + 1}, e ciascun fattore è la trasformata di \sin t. Quindi f = \sin * \sin:

    \[ f(t) = \int_0^t\sin\tau\sin(t - \tau)\,d\tau = \frac{1}{2}\int_0^t\left[\cos(2\tau - t) - \cos t\right]d\tau = \frac{1}{2}\left[\frac{\sin(2\tau - t)}{2}\right]_0^t - \frac{t\cos t}{2} \]

Il primo termine vale \frac{1}{2}\cdot\frac{\sin t + \sin t}{2} = \frac{\sin t}{2}. Risultato: \frac{1}{2}(\sin t - t\cos t).

Significato: è la risposta di un oscillatore non smorzato y'' + y = \sin t forzato alla sua frequenza di risonanza. L’ampiezza cresce linearmente con il tempo: i poli doppi sull’asse immaginario sono instabili.

Risonanza
La soluzione oscilla con ampiezza che cresce linearmente nel tempo, dentro le rette tratteggiate più e meno t mezzi.

Livello esame

Esercizio 9. Un circuito RLC acceso su un gradino

Un circuito RLC serie con R = 2 Ω, L = 1 H, C = 0{,}2 F, inizialmente scarico, viene collegato all’istante 0 a un generatore di 10 V. Trova la corrente i(t).

Risultato: i(t) = 5\,e^{-t}\sin 2t A.

Soluzione

Nel dominio di s (lezione): induttore sL, condensatore \frac{1}{sC}, generatore \frac{10}{s}. Legge delle maglie:

    \[ I(s)\left(R + sL + \frac{1}{sC}\right) = \frac{10}{s} \quad\Rightarrow\quad I(s) = \frac{10}{Ls^2 + Rs + 1/C} = \frac{10}{s^2 + 2s + 5} \]

Poli -1 \pm 2i. I = 5\cdot\frac{2}{(s + 1)^2 + 4}, quindi i(t) = 5e^{-t}\sin 2t A.

Controlli: i(0) = 0 (l’induttore impedisce salti di corrente); i(\infty) = 0 (il condensatore carico blocca la continua). Il circuito è sottosmorzato perché R \lt  2\sqrt{L/C} = 4{,}47 Ω: con una resistenza maggiore la corrente non oscillerebbe.

Corrente nel circuito RLC
La corrente parte da zero, sale fino a circa 2,6 A, cambia segno e si smorza oscillando.

Esercizio 10. Le specifiche di un sistema del secondo ordine

Un sistema ha funzione di trasferimento G(s) = \dfrac{4}{s^2 + 2s + 4}. Trova \omega_n, \zeta, la sovraelongazione, il tempo di picco e il tempo di assestamento al 2 % della risposta al gradino.

Risultato: \omega_n = 2 rad/s, \zeta = 0{,}5; M_p = 16{,}3 %; t_p = 1{,}81 s; t_s \approx 4 s.

Soluzione

Confronto con la forma standard \frac{\omega_n^2}{s^2 + 2\zeta\omega_ns + \omega_n^2}: \omega_n^2 = 4, \omega_n = 2; 2\zeta\omega_n = 2, \zeta = 0{,}5.

M_p = e^{-\pi\cdot 0{,}5/\sqrt{0{,}75}} = e^{-1{,}814} = 0{,}163. t_p = \frac{\pi}{2\sqrt{0{,}75}} = 1{,}81 s. t_s \approx \frac{4}{0{,}5\cdot 2} = 4 s. Guadagno statico G(0) = 1: l’uscita va a 1.

Le formule vengono dalla risposta al gradino y = 1 - \frac{e^{-\zeta\omega_nt}}{\sqrt{1 - \zeta^2}}\sin(\omega_dt + \arccos\zeta): il picco è dove la derivata si annulla per la prima volta, cioè \omega_dt = \pi.

Risposta al gradino del sistema del secondo ordine
L’uscita supera il valore finale 1 del 16 per cento al tempo di picco, punto rosso, e poi entra nella fascia del 2 per cento, linee grigie.

Esercizio 11. Un segnale periodico

Trova la trasformata dell’onda quadra di periodo T = 2 che vale 1 per 0 \le t \lt  1 e 0 per 1 \le t \lt  2.

Risultato: F(s) = \dfrac{1}{s(1 + e^{-s})}.

Soluzione

Trasformata del primo periodo: F_1 = \int_0^1 e^{-st}dt = \frac{1 - e^{-s}}{s}. Con la formula dei segnali periodici:

    \[ F = \frac{F_1}{1 - e^{-2s}} = \frac{1 - e^{-s}}{s(1 - e^{-s})(1 + e^{-s})} = \frac{1}{s(1 + e^{-s})} \]

Poli: s = 0 e gli zeri di 1 + e^{-s}, cioè s = i(2k + 1)\pi: le armoniche dispari \pi, 3\pi, 5\pi, \dots rad/s, proprio quelle della serie di Fourier dell’onda quadra (lezione di Analisi 2). Il valore medio \frac{1}{2} corrisponde al polo in 0: \lim_{s\to 0}sF = \frac{1}{2}.

Onda quadra di periodo 2
Il segnale vale 1 tra 0 e 1, 0 tra 1 e 2, e così via.

Esercizio 12. Un’equazione integrale

Trova y(t) tale che y(t) + \displaystyle\int_0^t y(\tau)\,d\tau = 1 per t \ge 0.

Risultato: y(t) = e^{-t}.

Soluzione

Trasformando, l’integrale diventa una divisione per s: Y + \frac{Y}{s} = \frac{1}{s}. Quindi Y\cdot\frac{s + 1}{s} = \frac{1}{s} e Y = \frac{1}{s + 1}, cioè y = e^{-t}.

Verifica: \int_0^t e^{-\tau}d\tau = 1 - e^{-t}, e e^{-t} + 1 - e^{-t} = 1.

È la legge di un circuito RC visto dalla corrente: la tensione sulla resistenza più quella sul condensatore (integrale della corrente) uguale al generatore. Equazioni di questo tipo (di Volterra) compaiono nei modelli con memoria, e Laplace le trasforma in algebra.

Soluzione dell'equazione integrale
La soluzione e alla meno t, in blu, e il suo integrale, tratteggiato, si sommano sempre a 1.
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