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Analisi Matematica 1

Esercizi sullo studio di funzione svolti, con i grafici

Dodici studi di funzione completi con il grafico: polinomi, funzioni razionali, esponenziali, logaritmi, radici, valori assoluti, cuspidi, asintoti obliqui e numero di soluzioni di un'equazione con parametro.

Esercizi sullo studio di funzione del tipo che si danno nei corsi di Analisi matematica 1, in tre livelli: base, con polinomi, funzioni razionali e l’esponenziale; medio, con logaritmi, radici e valori assoluti; esame, con asintoti obliqui, cuspidi, domini spezzati e discussione del numero di soluzioni di un’equazione, come negli scritti. Per ogni funzione il risultato riassume i punti notevoli; la soluzione completa, passo per passo e con il grafico, si apre con un clic. Le dimostrazioni dei criteri usati sono nell’approfondimento collegato in cima.

Nei grafici i punti rossi sono massimi e minimi, quelli verdi i flessi, quelli neri le intersezioni con gli assi; gli asintoti sono tratteggiati in rosso.

Livello base

Esercizio 1. Un polinomio di terzo grado

Studia f(x) = x^3 - 3x e disegnane il grafico.

Risultato: dispari; massimo locale (-1, 2), minimo locale (1, -2), flesso (0, 0); nessun asintoto.

Soluzione

1. Dominio e simmetrie. \mathbb R. f(-x) = -x^3 + 3x = -f(x): la funzione è dispari, il grafico è simmetrico rispetto all’origine.

2. Zeri e segno. x(x^2 - 3) = 0 per x = 0 e x = \pm\sqrt 3 \approx \pm 1{,}73. f \gt  0 per -\sqrt 3 \lt  x \lt  0 e per x \gt  \sqrt 3.

3. Limiti e asintoti. f \to \pm\infty per x \to \pm\infty. Nessun asintoto: f(x)/x = x^2 - 3 \to +\infty.

4. Derivata prima. f'(x) = 3x^2 - 3 = 3(x - 1)(x + 1): positiva per |x| \gt  1, negativa per |x| \lt  1. Crescente su (-\infty, -1) e (1, +\infty), decrescente su (-1, 1). Massimo locale f(-1) = 2, minimo locale f(1) = -2.

5. Derivata seconda. f''(x) = 6x: concava per x \lt  0, convessa per x \gt  0. Flesso nell’origine, con tangente di pendenza f'(0) = -3.

6. Grafico. Massimo e minimo sono solo locali, perché la funzione non è limitata.

Grafico di x al cubo meno 3 x
Massimo locale in meno 1, minimo locale in 1, flesso nell’origine; il grafico taglia l’asse x in meno radice di 3, 0 e radice di 3.

Esercizio 2. Una funzione razionale con asintoto orizzontale

Studia f(x) = \dfrac{x}{x^2 + 1}.

Risultato: dispari; asintoto y = 0; minimo assoluto \left(-1, -\frac{1}{2}\right), massimo assoluto \left(1, \frac{1}{2}\right); flessi in x = 0 e x = \pm\sqrt 3.

Soluzione

1. Dominio e simmetrie. Il denominatore non si annulla mai: dominio \mathbb R. Dispari.

2. Zeri e segno. Zero in x = 0; segno di x.

3. Limiti e asintoti. Grado del numeratore minore di quello del denominatore: f \to 0 per x \to \pm\infty, asintoto orizzontale y = 0.

4. Derivata prima. f'(x) = \dfrac{(x^2 + 1) - x\cdot 2x}{(x^2 + 1)^2} = \dfrac{1 - x^2}{(x^2 + 1)^2}. Positiva per |x| \lt  1. Decrescente su (-\infty, -1), crescente su (-1, 1), decrescente su (1, +\infty). Minimo f(-1) = -\frac{1}{2}, massimo f(1) = \frac{1}{2}. Sono assoluti: la funzione tende a 0 agli estremi e non supera mai questi valori.

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{2x(x^2 - 3)}{(x^2 + 1)^3}. Il segno è quello di x(x^2 - 3): negativo per x \lt  -\sqrt 3, positivo tra -\sqrt 3 e 0, negativo tra 0 e \sqrt 3, positivo oltre. Tre flessi: (0, 0) e \left(\pm\sqrt 3, \pm\frac{\sqrt 3}{4}\right).

6. Grafico. Il grafico attraversa l’asintoto nell’origine: un asintoto orizzontale descrive solo il comportamento all’infinito.

Grafico di x fratto x quadro più 1
Minimo in meno 1 e massimo in 1, flessi in meno radice di 3, 0 e radice di 3; il grafico si avvicina all’asse x da entrambi i lati.

Esercizio 3. La gaussiana

Studia f(x) = e^{-x^2}.

Risultato: pari, sempre positiva; asintoto y = 0; massimo assoluto (0, 1); flessi in x = \pm\frac{1}{\sqrt 2}.

Soluzione

1. Dominio e simmetrie. \mathbb R; pari.

2. Segno. Un esponenziale è sempre positivo: nessuno zero.

3. Limiti. -x^2 \to -\infty, quindi f \to 0: asintoto y = 0 da entrambi i lati.

4. Derivata prima. f'(x) = -2x\,e^{-x^2}: crescente per x \lt  0, decrescente per x \gt  0. Massimo assoluto f(0) = 1.

5. Derivata seconda. f''(x) = (-2 + 4x^2)e^{-x^2} = 2(2x^2 - 1)e^{-x^2}: negativa per |x| \lt  \frac{1}{\sqrt 2}, positiva fuori. Flessi in x = \pm\frac{1}{\sqrt 2} \approx \pm 0{,}707, dove f = e^{-1/2} \approx 0{,}607.

6. Grafico. È la curva a campana della distribuzione normale (a meno di costanti): i flessi stanno a una “deviazione standard” dal centro, qui \sigma = \frac{1}{\sqrt 2}.

Grafico di e alla meno x quadro
La campana ha il massimo in 0 e i due flessi in più e meno 1 su radice di 2; tende a zero da entrambi i lati.

Livello medio

Esercizio 4. Asintoto verticale e obliquo

Studia f(x) = \dfrac{x^2}{x - 1}.

Risultato: asintoti x = 1 e y = x + 1; massimo locale (0, 0), minimo locale (2, 4); concava per x \lt  1, convessa per x \gt  1, nessun flesso.

Soluzione

1. Dominio. x \ne 1. Nessuna simmetria (il dominio non è simmetrico).

2. Zeri e segno. Zero doppio in x = 0. Il numeratore è \ge 0: il segno è quello di x - 1, negativo a sinistra di 1 e positivo a destra.

3. Limiti e asintoti. x \to 1^\pm: f \to \pm\infty, asintoto verticale x = 1. Divisione: x^2 = (x - 1)(x + 1) + 1, quindi f(x) = x + 1 + \dfrac{1}{x - 1}: asintoto obliquo y = x + 1, con il grafico sopra per x \gt  1 e sotto per x \lt  1.

4. Derivata prima. f'(x) = \dfrac{2x(x - 1) - x^2}{(x - 1)^2} = \dfrac{x(x - 2)}{(x - 1)^2}. Positiva per x \lt  0 e per x \gt  2. Crescente su (-\infty, 0), decrescente su (0, 1) e su (1, 2), crescente su (2, +\infty). Massimo locale f(0) = 0, minimo locale f(2) = 4.

Il massimo vale meno del minimo: non è una contraddizione, perché stanno su due rami separati dall’asintoto verticale.

5. Derivata seconda. Dalla forma f = x + 1 + (x - 1)^{-1}: f''(x) = \dfrac{2}{(x - 1)^3}. Concava per x \lt  1, convessa per x \gt  1. Nessun flesso: il cambio di concavità avviene in x = 1, che non appartiene al dominio.

Grafico di x quadro fratto x meno 1
Due rami separati dall’asintoto verticale x uguale a 1: quello di sinistra ha un massimo nell’origine, quello di destra un minimo in 2, 4. Entrambi si avvicinano all’asintoto obliquo y uguale a x più 1.

Esercizio 5. Logaritmo fratto x

Studia f(x) = \dfrac{\ln x}{x} e usa il risultato per stabilire quale numero è maggiore tra e^\pi e \pi^e.

Risultato: asintoti x = 0 e y = 0; massimo assoluto \left(e, \frac{1}{e}\right); flesso in x = e^{3/2}; e^\pi \gt  \pi^e.

Soluzione

1. Dominio. x \gt  0.

2. Zeri e segno. Zero in x = 1; positiva per x \gt  1.

3. Limiti. x \to 0^+: \ln x \to -\infty e 1/x \to +\infty, il prodotto \to -\infty: asintoto verticale x = 0. x \to +\infty: \ln x/x \to 0 (gerarchia degli infiniti), asintoto orizzontale y = 0.

4. Derivata prima. f'(x) = \dfrac{\frac{1}{x}\cdot x - \ln x}{x^2} = \dfrac{1 - \ln x}{x^2}: positiva per x \lt  e. Massimo assoluto f(e) = \frac{1}{e} \approx 0{,}368.

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{2\ln x - 3}{x^3}: flesso in x = e^{3/2} \approx 4{,}48, f = \frac{3}{2e^{3/2}} \approx 0{,}335; concava prima, convessa dopo.

6. Applicazione. Poiché il massimo è in e, per \pi \ne e vale \frac{\ln\pi}{\pi} \lt  \frac{\ln e}{e} = \frac{1}{e}. Moltiplicando per e\pi \gt  0: e\ln\pi \lt  \pi, cioè \ln(\pi^e) \lt  \ln(e^\pi), e quindi \pi^e \lt  e^\pi (circa 22,46 contro 23,14). Lo studio di funzione serve anche a dimostrare disuguaglianze.

Grafico di logaritmo di x fratto x
Parte da meno infinito vicino all’asse y, attraversa l’asse x in 1, ha il massimo in x uguale a e, il flesso in e alla tre mezzi e poi scende lentamente verso zero.

Esercizio 6. Una radice con tangenti verticali

Studia f(x) = x\sqrt{4 - x^2}.

Risultato: dominio [-2, 2], dispari; massimo assoluto \left(\sqrt 2, 2\right), minimo assoluto \left(-\sqrt 2, -2\right); flesso (0, 0); tangenti verticali in x = \pm 2.

Soluzione

1. Dominio e simmetrie. 4 - x^2 \ge 0, cioè -2 \le x \le 2. Dispari.

2. Zeri e segno. Zeri in 0 e \pm 2; segno di x.

3. Limiti e asintoti. Il dominio è un intervallo chiuso e f è continua: niente asintoti, e per il teorema di Weierstrass ha massimo e minimo assoluti.

4. Derivata prima. Per -2 \lt  x \lt  2:

    \[ f'(x) = \sqrt{4 - x^2} + x\cdot\frac{-x}{\sqrt{4 - x^2}} = \frac{4 - 2x^2}{\sqrt{4 - x^2}} \]

Si annulla in x = \pm\sqrt 2. Crescente su (-\sqrt 2, \sqrt 2), decrescente su (-2, -\sqrt 2) e su (\sqrt 2, 2). Massimo f(\sqrt 2) = \sqrt 2\cdot\sqrt 2 = 2, minimo -2.

Agli estremi: \lim_{x\to 2^-}f'(x) = \frac{-4}{0^+} = -\infty. Per il teorema del limite della derivata, in x = 2 la tangente è verticale; lo stesso in -2.

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{2x(x^2 - 6)}{(4 - x^2)^{3/2}}. Nel dominio x^2 - 6 \lt  0, quindi il segno è opposto a quello di x: convessa per x \lt  0, concava per x \gt  0. Flesso nell’origine, con pendenza f'(0) = 2.

Grafico di x per radice di 4 meno x quadro
Il grafico è definito tra meno 2 e 2, dove arriva con tangente verticale; minimo in meno radice di 2, massimo in radice di 2, flesso nell’origine.

Esercizio 7. Un valore assoluto e un punto angoloso

Studia f(x) = |x|\,e^{-x}.

Risultato: minimo assoluto (0, 0) in un punto angoloso; massimo locale \left(1, \frac{1}{e}\right); flesso \left(2, \frac{2}{e^2}\right); asintoto y = 0 per x \to +\infty.

Soluzione

1. Dominio. \mathbb R. Si spezza il valore assoluto: f(x) = x\,e^{-x} per x \ge 0, f(x) = -x\,e^{-x} per x \lt  0.

2. Segno. f \ge 0, zero solo in 0: l’origine è quindi minimo assoluto, qualunque cosa dica la derivata.

3. Limiti. x \to +\infty: x/e^x \to 0, asintoto y = 0. x \to -\infty: -x\,e^{-x} \to +\infty, e f(x)/x = -e^{-x} \to -\infty: nessun asintoto obliquo.

4. Derivata prima. Per x \gt  0: f' = (1 - x)e^{-x}. Per x \lt  0: f' = (x - 1)e^{-x} \lt  0. Quindi f decresce su (-\infty, 0), cresce su (0, 1), decresce su (1, +\infty): massimo locale f(1) = \frac{1}{e}.

In 0: f'(0^+) = 1, f'(0^-) = -1. Derivate laterali finite e diverse: punto angoloso.

5. Derivata seconda. Per x \gt  0: f'' = (x - 2)e^{-x}, flesso in x = 2, f(2) = 2/e^2 \approx 0{,}271. Per x \lt  0: f'' = (2 - x)e^{-x} \gt  0, convessa.

Grafico di valore assoluto di x per e alla meno x
A sinistra il grafico scende da più infinito fino all’origine, dove forma un angolo; a destra sale fino al massimo in 1, cambia concavità in 2 e si appiattisce sull’asse x.

Livello esame

Esercizio 8. Un asintoto da una parte sola

Studia f(x) = x\,e^{1/x}.

Risultato: asintoto verticale x = 0 solo da destra; asintoto obliquo y = x + 1; minimo locale (1, e); per x \to 0^- il grafico arriva nell’origine con tangente orizzontale; nessun flesso.

Soluzione

1. Dominio. x \ne 0.

2. Segno. Segno di x; nessuno zero.

3. Limiti. x \to 0^+: con t = 1/x \to +\infty, f = e^t/t \to +\infty: asintoto verticale da destra. x \to 0^-: 1/x \to -\infty, e^{1/x} \to 0, e f \to 0: da sinistra nessun asintoto, il grafico si avvicina all’origine.

Obliquo: m = \lim e^{1/x} = 1; q = \lim x\left(e^{1/x} - 1\right) = 1 (con t = 1/x, \frac{e^t - 1}{t} \to 1). Asintoto y = x + 1 da entrambe le parti. Con Taylor, f(x) - (x + 1) = x\left(e^{1/x} - 1 - \frac{1}{x}\right) \sim x\cdot\frac{1}{2x^2} = \frac{1}{2x}: grafico sopra l’asintoto per x \to +\infty, sotto per x \to -\infty.

4. Derivata prima. f'(x) = e^{1/x} + x\,e^{1/x}\left(-\frac{1}{x^2}\right) = e^{1/x}\,\dfrac{x - 1}{x}. Il segno è quello di \frac{x - 1}{x}: positivo per x \lt  0 e per x \gt  1. Minimo locale f(1) = e.

Per x \to 0^-: f'(x) = e^{1/x}\left(1 - \frac{1}{x}\right); con t = 1/x \to -\infty, e^t(1 - t) \to 0. Il grafico arriva all’origine con tangente orizzontale.

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{e^{1/x}}{x^3}: concava per x \lt  0, convessa per x \gt  0. Nessun flesso (0 è escluso).

Grafico di x per e alla 1 su x
Il ramo di sinistra sale lungo l’asintoto obliquo y uguale a x più 1, restando sotto, e arriva piatto nell’origine. Il ramo di destra scende da più infinito vicino all’asse y, ha il minimo in 1, e poi risale sopra l’asintoto obliquo.

Esercizio 9. Un logaritmo con il dominio spezzato

Studia f(x) = \ln\left(x^2 - 3x + 2\right).

Risultato: dominio x \lt  1 o x \gt  2, simmetrica rispetto alla retta x = \frac{3}{2}; asintoti verticali x = 1 e x = 2; decrescente per x \lt  1, crescente per x \gt  2; concava ovunque; zeri \frac{3 \pm \sqrt 5}{2}.

Soluzione

1. Dominio. x^2 - 3x + 2 = (x - 1)(x - 2) \gt  0: x \lt  1 oppure x \gt  2.

Simmetria. Sostituendo 3 - x al posto di x: (3 - x)^2 - 3(3 - x) + 2 = x^2 - 3x + 2. Quindi f(3 - x) = f(x): il grafico è simmetrico rispetto alla retta x = \frac{3}{2}, l’asse della parabola dentro il logaritmo.

2. Zeri e segno. f = 0 se x^2 - 3x + 2 = 1, cioè x = \frac{3 \pm \sqrt 5}{2} \approx 0{,}382 e 2{,}618. f \gt  0 se l’argomento supera 1: x \lt  0{,}382 oppure x \gt  2{,}618.

3. Limiti. x \to 1^- e x \to 2^+: l’argomento \to 0^+, f \to -\infty: asintoti verticali. x \to \pm\infty: f \to +\infty, ma f(x)/x \to 0 (il logaritmo cresce meno di x): nessun asintoto obliquo.

4. Derivata prima. f'(x) = \dfrac{2x - 3}{(x - 1)(x - 2)}. Nel dominio il denominatore è positivo: il segno è quello di 2x - 3. Per x \lt  1 è negativo (decrescente), per x \gt  2 positivo (crescente). Lo zero x = 3/2 non appartiene al dominio: niente estremi.

5. Derivata seconda. f''(x) = -\dfrac{2x^2 - 6x + 5}{(x - 1)^2(x - 2)^2}. Il trinomio 2x^2 - 6x + 5 ha discriminante 36 - 40 \lt  0 ed è sempre positivo: f'' \lt  0, concava su tutti e due gli intervalli.

Grafico del logaritmo di x quadro meno 3 x più 2
Due rami simmetrici rispetto alla retta x uguale a tre mezzi: quello di sinistra scende verso l’asintoto x uguale a 1, quello di destra sale dall’asintoto x uguale a 2. Entrambi tagliano l’asse x.

Esercizio 10. Una cuspide

Studia f(x) = \sqrt[3]{x^2}\,(x - 5).

Risultato: cuspide con massimo locale in (0, 0); minimo locale \left(2, -3\sqrt[3]{4}\right) \approx (2;\ -4{,}76); flesso (-1, -6); nessun asintoto.

Soluzione

1. Dominio. \mathbb R: la radice cubica è definita ovunque. Si scrive f(x) = x^{5/3} - 5x^{2/3}.

2. Zeri e segno. Zeri in 0 e 5. \sqrt[3]{x^2} \ge 0, quindi il segno è quello di x - 5: negativa per x \lt  5 (tranne in 0), positiva dopo.

3. Limiti. \pm\infty agli estremi; f(x)/x \to +\infty: nessun asintoto.

4. Derivata prima. Per x \ne 0:

    \[ f'(x) = \frac{5}{3}x^{2/3} - \frac{10}{3}x^{-1/3} = \frac{5}{3}\cdot\frac{x - 2}{\sqrt[3]{x}} \]

Segno di \frac{x - 2}{\sqrt[3]{x}}: positivo per x \lt  0 (numeratore e denominatore negativi) e per x \gt  2; negativo tra 0 e 2. Minimo locale f(2) = \sqrt[3]{4}\cdot(-3) \approx -4{,}76.

In 0: \lim_{x\to 0^+}f'(x) = \frac{-2}{0^+} = -\infty e \lim_{x\to 0^-}f'(x) = \frac{-2}{0^-} = +\infty. Derivate infinite di segno opposto: cuspide, che è anche un massimo locale (la funzione cresce prima e decresce dopo).

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{10}{9}\cdot\dfrac{x + 1}{x^{4/3}}. Il denominatore x^{4/3} = \sqrt[3]{x^4} è positivo: concava per x \lt  -1, convessa per x \gt  -1 (x \ne 0). Flesso in (-1, -6).

Grafico della radice cubica di x quadro per x meno 5
La curva sale fino all’origine, dove forma una punta verso l’alto, scende al minimo in x uguale a 2, risale e taglia l’asse x in 5. Il flesso è in meno 1.

Esercizio 11. Esponenziale fratto lineare

Studia f(x) = \dfrac{e^x}{x - 1}.

Risultato: asintoti x = 1 e y = 0 (per x \to -\infty); minimo locale (2, e^2); concava per x \lt  1, convessa per x \gt  1; nessun flesso.

Soluzione

1. Dominio. x \ne 1.

2. Zeri e segno. Nessuno zero; segno di x - 1. Interseca l’asse y in f(0) = -1.

3. Limiti. x \to 1^\pm: f \to \pm\infty. x \to -\infty: e^x \to 0 e il denominatore \to -\infty, f \to 0^-: asintoto y = 0 a sinistra. x \to +\infty: f \to +\infty e f(x)/x = \frac{e^x}{x(x - 1)} \to +\infty: niente asintoto obliquo.

4. Derivata prima. f'(x) = \dfrac{e^x(x - 1) - e^x}{(x - 1)^2} = \dfrac{e^x(x - 2)}{(x - 1)^2}: negativa per x \lt  2 (x \ne 1), positiva dopo. Minimo locale f(2) = e^2 \approx 7{,}39.

5. Derivata seconda. f''(x) = \dfrac{e^x(x^2 - 4x + 5)}{(x - 1)^3}. x^2 - 4x + 5 ha discriminante negativo, è sempre positivo: il segno è quello di x - 1. Concava a sinistra di 1, convessa a destra, nessun flesso.

Grafico di e alla x fratto x meno 1
A sinistra il grafico parte dall’asse x, passa per 0, meno 1 e scende verso meno infinito vicino a x uguale a 1. A destra scende da più infinito al minimo in 2 e poi risale rapidamente.

Esercizio 12. Quante soluzioni ha un’equazione

Al variare del parametro reale k, quante soluzioni ha l’equazione x\,e^{-x} = k?

Risultato: nessuna per k \gt  \frac{1}{e}; una per k = \frac{1}{e}; due per 0 \lt  k \lt  \frac{1}{e}; una per k \le 0.

Soluzione

Le soluzioni sono le ascisse delle intersezioni tra il grafico di f(x) = x\,e^{-x} e la retta orizzontale y = k. Il grafico è quello studiato nella lezione:

  • f \to -\infty per x \to -\infty, f \to 0^+ per x \to +\infty;
  • crescente su (-\infty, 1), decrescente su (1, +\infty), massimo assoluto f(1) = \frac{1}{e} \approx 0{,}368;
  • f \lt  0 per x \lt  0, f \gt  0 per x \gt  0.

Si sposta la retta dall’alto in basso:

1. k \gt  \frac{1}{e}: la retta sta sopra il massimo, nessuna soluzione.

2. k = \frac{1}{e}: la retta è tangente nel massimo, una soluzione, x = 1.

3. 0 \lt  k \lt  \frac{1}{e}: due soluzioni, una in (0, 1) sul ramo crescente e una in (1, +\infty) sul ramo decrescente (che non arriva mai a 0). Per k = 0{,}2 sono circa 0,259 e 2,543.

4. k \le 0: la parte positiva del grafico non conta più; il ramo x \le 0 è crescente e va da -\infty a 0, quindi c’è una soluzione, x \le 0. Per k = -0{,}3 è circa -0{,}237.

L’esistenza delle soluzioni segue dal teorema dei valori intermedi (funzione continua), l’unicità su ogni ramo dalla monotonia.

Grafico di x per e alla meno x con quattro rette orizzontali
La retta k1, sopra il massimo, non incontra il grafico; k2 lo tocca nel massimo; k3, tra zero e il massimo, lo incontra due volte; k4, negativa, una sola volta a sinistra dell’origine.
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