Teorema e formula integrale di Cauchy, approfondimento: Goursat, deformazione dei contorni, infinite derivate, Liouville e teorema fondamentale dell’algebra
Stima ML e integrale fondamentale, teorema di Cauchy-Goursat dimostrato con i triangoli, deformazione dei contorni, formula integrale e formula delle derivate dimostrate, stima di Cauchy, Liouville, teorema fondamentale dell'algebra, massimo modulo, Morera.
Questa pagina approfondisce la lezione sul teorema e sulla formula integrale di Cauchy, il cuore dell’analisi complessa. Si parte dagli strumenti di base dell’integrale complesso (la parametrizzazione, la stima del modulo, l’integrale fondamentale di
), si dimostra il teorema di Cauchy senza ipotesi superflue (il metodo dei triangoli di Goursat), si ricava la deformazione dei contorni e si dimostrano con tutti i passaggi la formula integrale e la formula per le derivate. Da qui seguono risultati sorprendenti, dimostrati in poche righe: una funzione olomorfa ha infinite derivate, il teorema di Liouville e il teorema fondamentale dell’algebra.
Gli strumenti dell’integrale complesso
Se la curva
è parametrizzata da
,
, l’integrale è
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \int_\gamma f(z)\,dz = \int_a^b f(z(t))\,z'(t)\,dt \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-9e4c0c1afe7c9bf7b3bf31921f4833d1_l3.png)
un integrale di una funzione complessa di variabile reale, che si calcola separando parte reale e immaginaria.
Stima del modulo (disuguaglianza ML). Se
sulla curva e
è la lunghezza della curva, allora
.
Dimostrazione.
, perché
è proprio la lunghezza. ∎
È lo strumento che si usa in quasi tutte le dimostrazioni e in tutti gli esercizi sugli integrali reali: serve a mostrare che il contributo di un arco “tende a zero”.
L’integrale fondamentale. Per una circonferenza
percorsa in senso antiorario e
intero:
![]()
Dimostrazione. Con
,
:
. L’ultimo integrale vale
se
e 0 altrimenti (una funzione periodica a media nulla). ∎
Tutta la teoria dei residui nasce da qui: in una serie di Laurent integrata su un cerchio sopravvive solo il termine con
, il residuo.
Il teorema di Cauchy, senza ipotesi superflue
Nella lezione il teorema è dimostrato con il teorema di Green, supponendo
continua. Goursat (1900) mostrò che basta l’olomorfia.
Teorema (Cauchy-Goursat per i triangoli). Se
è olomorfa in un aperto che contiene un triangolo pieno
, allora
.
Dimostrazione. Sia
. Si divide
in quattro triangoli unendo i punti medi dei lati. La somma dei quattro integrali di bordo è l’integrale sul bordo esterno, perché i lati interni sono percorsi due volte in versi opposti e si cancellano. Quindi almeno uno dei quattro,
, ha
. Ripetendo si ottiene una successione di triangoli incapsulati con
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \left|\oint_{\partial\Delta_n}f\,dz\right| \ge \frac{I}{4^n},\qquad L(\partial\Delta_n) = \frac{L_0}{2^n},\qquad \text{diam}(\Delta_n) \le \frac{L_0}{2^n} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ca803aadc707d3ee4e43f6e0e6e4ca16_l3.png)
I triangoli si restringono a un punto
(sono chiusi, incapsulati, con diametro che tende a zero). In
la funzione è derivabile:
, con
. I primi due termini sono polinomi, che hanno primitiva, quindi il loro integrale su una curva chiusa è nullo. Resta
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \left|\oint_{\partial\Delta_n}f\,dz\right| = \left|\oint_{\partial\Delta_n}\varepsilon(z)(z - z_0)\,dz\right| \le \max_{\Delta_n}|\varepsilon|\cdot\frac{L_0}{2^n}\cdot\frac{L_0}{2^n} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-16ae060e1d46d063e604b678a9a37ef6_l3.png)
per la stima ML. Mettendo insieme:
, cioè
, che tende a 0. Quindi
. ∎
Da qui il teorema per qualunque curva chiusa in un dominio semplicemente connesso segue costruendo una primitiva
(l’integrale non dipende dal cammino perché si possono scomporre le differenze in triangoli): una funzione con primitiva ha integrale nullo su ogni curva chiusa.

Deformare i contorni
Teorema. Se
è olomorfa nella regione compresa tra due curve chiuse semplici
e
, con
dentro
, entrambe percorse in senso antiorario, allora
.
Dimostrazione. Si collegano le due curve con due segmenti vicini, tagliando la regione in due parti semplicemente connesse. Il bordo di ciascuna parte è una curva chiusa su cui
è olomorfa, quindi ha integrale nullo. Sommando i due bordi, i segmenti di collegamento sono percorsi in versi opposti e si cancellano; resta
(la curva interna è percorsa in senso orario nel bordo della regione). ∎
In pratica: un integrale attorno a una singolarità non dipende dalla forma della curva, e si può sostituire la curva con un cerchietto piccolo quanto si vuole. È il passaggio chiave della formula integrale.

La formula integrale, dimostrata con cura
Teorema. Se
è olomorfa dentro e su una curva chiusa semplice
percorsa in senso antiorario e
è interno a
:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ f(z_0) = \frac{1}{2\pi i}\oint_\gamma\frac{f(z)}{z - z_0}\,dz \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c90ca3c525c0d94fb25a17b5917ebebe_l3.png)
Dimostrazione. La funzione
è olomorfa tranne in
. Per la deformazione, l’integrale su
è uguale a quello sul cerchio
di centro
e raggio
, per ogni
piccolo. Si scrive
![]()
Il primo integrale vale
(integrale fondamentale). Per il secondo, con la stima ML: la funzione integranda ha modulo al massimo
e la lunghezza è
, quindi l’integrale è al massimo
, che tende a 0 per
per la continuità di
. Ma l’integrale non dipende da
: quindi è esattamente 0, e resta
. ∎
La formula dice una cosa straordinaria: i valori di una funzione olomorfa all’interno di una curva sono determinati da quelli sul bordo. Non c’è niente di simile per le funzioni reali derivabili.
Infinite derivate
Teorema. Una funzione olomorfa ha derivate di ogni ordine, anch’esse olomorfe, e
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ f^{(n)}(z_0) = \frac{n!}{2\pi i}\oint_\gamma\frac{f(z)}{(z - z_0)^{n+1}}\,dz \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-3a93d423d9535edc2c89157b0745c9ff_l3.png)
Dimostrazione (per
). Con la formula integrale, per
piccolo:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \frac{f(z_0 + h) - f(z_0)}{h} = \frac{1}{2\pi i}\oint_\gamma f(z)\,\frac{1}{h}\left(\frac{1}{z - z_0 - h} - \frac{1}{z - z_0}\right)dz = \frac{1}{2\pi i}\oint_\gamma\frac{f(z)}{(z - z_0 - h)(z - z_0)}dz \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5f195a7e802641406339962ff9248893_l3.png)
La differenza con
è
. Se
è la distanza di
da
e
, il denominatore ha modulo almeno
, e per la stima ML la differenza è al massimo
. Quindi la derivata esiste ed è data dalla formula con
. Ripetendo lo stesso ragionamento sulla nuova formula si ottengono tutte le derivate successive. ∎
Conseguenza: una funzione derivabile una volta in senso complesso è automaticamente sviluppabile in serie di Taylor (lezione sulle serie di Laurent). La derivabilità complessa è un vincolo enormemente più forte di quella reale.
Tre conseguenze in poche righe
Stima di Cauchy. Se
sul cerchio
, allora
. Dalla formula delle derivate con la stima ML:
.
Teorema di Liouville. Una funzione olomorfa su tutto
e limitata,
, è costante. Infatti per ogni
:
, e facendo tendere
all’infinito
in ogni punto.
Teorema fondamentale dell’algebra. Ogni polinomio
di grado
ha almeno una radice complessa.
Dimostrazione. Se
non si annullasse mai,
sarebbe olomorfa su tutto
. Per
,
(domina il termine di grado massimo), quindi
: fuori da un cerchio grande
, e dentro il cerchio
è limitata perché continua su un insieme chiuso e limitato. Allora
è limitata su tutto
e, per Liouville, costante: impossibile, perché
non è costante. ∎
Dividendo per
e ripetendo, ogni polinomio di grado
ha esattamente
radici complesse contate con la molteplicità: è il fatto su cui poggiano i fratti semplici, i poli delle funzioni di trasferimento e gli autovalori delle matrici.
Proprietà della media e massimo modulo. Con
il cerchio di raggio
attorno a
, la formula integrale diventa
: il valore al centro è la media dei valori sulla circonferenza. Ne segue che
non può avere un massimo all’interno di un dominio senza essere costante (principio del massimo modulo): il massimo sta sempre sul bordo. Le parti reale e immaginaria di
sono funzioni armoniche, e la stessa proprietà vale per le soluzioni dell’equazione di Laplace: il potenziale elettrostatico in una regione senza cariche ha massimo e minimo sul bordo.
Il viceversa: Morera
Teorema (Morera). Se
è continua in un dominio e
per ogni triangolo
nel dominio, allora
è olomorfa.
Dimostrazione. L’ipotesi permette di definire una primitiva
indipendente dal cammino, con
. Allora
è olomorfa e, per il teorema delle infinite derivate, lo è anche
. ∎
Gli esercizi su integrali complessi, formula di Cauchy e sue conseguenze sono nella pagina degli esercizi collegata in cima; l’uso dei residui per calcolare integrali reali è nell’approfondimento sul teorema dei residui.





