Dal reale al complesso e ritorno: integrali reali con i residui, lemma di Jordan e tutti i contorni
Semicerchio per le funzioni razionali, lemma di Jordan dimostrato, integrale di seno di x fratto x con il contorno indentato, buco della serratura, settore e integrali di Fresnel, rettangolo e gaussiana, integrali trigonometrici, somma della serie dei reciproci dei quadrati.
Questa pagina approfondisce la lezione sul teorema dei residui con l’applicazione più spettacolare dell’analisi complessa: calcolare integrali reali passando per il piano complesso. Un integrale su una retta, spesso impossibile con i metodi di Analisi 1, diventa un pezzo di un integrale su una curva chiusa; il teorema dei residui lo calcola con un po’ di algebra; un argomento di stima fa sparire i pezzi in più; e si torna nel reale con il risultato. Si vedono tutte le tecniche classiche, ciascuna con il suo contorno: il semicerchio, il lemma di Jordan, il contorno con la rientranza, il buco della serratura, il settore, il rettangolo, e infine il calcolo della somma di una serie.
La strategia
- Si sceglie una funzione complessa
che sull’asse reale coincide con l’integranda (o ne ha l’integranda come parte reale o immaginaria). - Si sceglie una curva chiusa che contiene il tratto reale
(o
) e lo “chiude” con altri pezzi. - Per il teorema dei residui,
nei poli dentro la curva. - Si dimostra, con la stima ML o con il lemma di Jordan, che i pezzi aggiunti tendono a zero (o a qualcosa di noto) quando
. - Il limite del tratto reale è l’integrale cercato.
Funzioni razionali: il semicerchio
Teorema. Siano
,
polinomi con
e
senza radici reali. Allora
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \int_{-\infty}^{\infty}\frac{P(x)}{Q(x)}dx = 2\pi i\sum_{\text{Im}\,z_k \gt 0}\text{Res}\left(\frac{P}{Q}, z_k\right) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8ab774d73363438ee51d4bdefb49eb92_l3.png)
Dimostrazione. Si integra sul contorno formato da
e dalla semicirconferenza
nel semipiano superiore. Per
abbastanza grande dentro ci sono tutti i poli del semipiano superiore. Su
, poiché il denominatore ha grado almeno 2 in più,
per una costante
; la lunghezza è
; per la stima ML
. ∎
Esempio.
. I poli di
sono le radici quarte di
:
,
nel semipiano superiore. In un polo semplice
di
,
(perché
). Somma:
. Quindi l’integrale vale
.

Il lemma di Jordan e gli integrali di Fourier
Per
si usa
, con
: sull’asse reale la sua parte reale è l’integranda, e nel semipiano superiore
. Quando il denominatore ha grado solo una unità in più del numeratore la stima ML non basta, e serve un risultato più fine.
Lemma di Jordan. Se
su
con
e
, allora
.
Dimostrazione. Con
:
, quindi
. Su
vale
(il seno è concavo e sta sopra la corda), quindi l’integrale è al massimo
. In tutto
. ∎

Esempio.
con
. Unico polo nel semipiano superiore:
, con residuo
. L’integrale di
sulla retta vale
; è reale, quindi è proprio l’integrale del coseno (quello del seno è nullo, per simmetria). Il risultato decresce esponenzialmente in
: è la trasformata di Fourier della lorentziana (esercizi sulla trasformata di Fourier).
Il contorno con la rientranza: l’integrale di 
Teorema.
.
Il seno integrale non ha primitiva elementare. Si usa
, che ha un polo sull’asse reale, in 0. Il contorno lo aggira con una piccola semicirconferenza
sopra lo zero, percorsa in senso orario, e si chiude con la grande
. Dentro non ci sono poli, quindi l’integrale totale è nullo.
Lemma della semicirconferenza piccola. Se
ha un polo semplice in
, l’integrale su una semicirconferenza di raggio
attorno a
, percorsa in senso orario, tende a
.
Dimostrazione. Vicino al polo
, con
olomorfa e quindi limitata: il suo integrale sull’arco tende a 0 per la stima ML (la lunghezza è
). Per il primo termine, con
,
da
a 0:
. ∎
Dimostrazione del teorema. Sul contorno:
. Il pezzo su
tende a 0 per Jordan (
,
); quello su
tende a
(residuo di
in 0). I due tratti reali danno, unendo
e
,
. Al limite:
, cioè
. ∎

Il buco della serratura: le potenze non intere
Teorema. Per
:
.
Dimostrazione. La funzione
è a più valori: si sceglie l’argomento in
, con il taglio lungo il semiasse reale positivo. Il contorno “a buco della serratura” percorre il bordo superiore del taglio da
a
, la circonferenza grande, il bordo inferiore da
a
e la circonferenza piccola. Sul bordo superiore
; su quello inferiore l’argomento vale
, quindi
.
Le circonferenze non contribuiscono al limite: sulla piccola l’integranda è circa
e la lunghezza
, prodotto
; sulla grande
. Unico polo:
, con residuo
. Quindi
![]()
∎ Con
:
. È anche la formula di riflessione della funzione Gamma,
.

Il settore: sfruttare una simmetria
Esempio.
. La funzione
non cambia ruotando
di
: si integra sul settore di apertura
. Sul raggio di ritorno
,
, e quel pezzo vale
. L’arco tende a zero (ML:
). Dentro c’è un solo polo,
, con residuo
. Quindi
![]()
(con
e un paio di semplificazioni).

Gli integrali di Fresnel. Con
e il settore di apertura
: dentro non ci sono poli; sul raggio
,
, e la funzione diventa una gaussiana. L’arco tende a zero con la stessa idea di Jordan (
). Quindi
, e separando parte reale e immaginaria
![]()
Sono gli integrali della diffrazione di Fresnel in ottica e della curva clotoide usata per i raccordi stradali e ferroviari.

Il rettangolo: spostare una gaussiana
Esempio.
. Si integra
, olomorfa ovunque, sul rettangolo di vertici
e
. Sul lato superiore
:
. I lati verticali tendono a zero (l’integranda vale circa
). Quindi
, e prendendo la parte reale
![]()
È la trasformata di Fourier della gaussiana, ricavata nell’approfondimento sulla trasformata di Fourier con un’equazione differenziale: qui con un rettangolo.

Gli integrali trigonometrici
Con
,
,
,
, un integrale su
diventa un integrale sulla circonferenza unitaria (lezione). Per una potenza,
.
Esempio.
. Le radici di
sono 2 e
: dentro il cerchio solo
, con residuo
. Integrale:
.
Sommare una serie con i residui
Teorema.
.
Dimostrazione. La funzione
ha poli semplici in ogni intero
, con residuo 1. Quindi
ha residuo
in ogni
. In 0 lo sviluppo
dà
, residuo
. Sul quadrato
di vertici
, che passa tra gli interi,
è limitata da una costante indipendente da
; allora
, la lunghezza è circa
, e l’integrale tende a 0. Quindi la somma di tutti i residui tende a 0:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ 2\sum_{n=1}^{N}\frac{1}{n^2} - \frac{\pi^2}{3} \to 0 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-2c80943982f02535c7361e16a3ee91d1_l3.png)
∎ È il problema di Basilea, risolto da Eulero nel 1734 con un altro metodo. Con la stessa idea si sommano
e molte serie della fisica.

Gli esercizi con tutti questi contorni sono nella pagina degli esercizi collegata in cima.





