Trasformata di Fourier, approfondimento: gaussiana, Parseval, decadimento dello spettro, indeterminazione e campionamento
Trasformata della gaussiana, proprietà e teorema di Parseval dimostrati, regolarità del segnale e decadimento dello spettro, principio di indeterminazione, teorema del campionamento con la formula di ricostruzione, tabelle delle coppie.
Questa pagina approfondisce la lezione sulla trasformata di Fourier. Calcola con tutti i passaggi la trasformata della gaussiana, dimostra le proprietà e il teorema di Parseval, spiega perché uno spettro decresce più o meno in fretta secondo la regolarità del segnale, ricava il principio di indeterminazione e dimostra il teorema del campionamento con la formula di ricostruzione. In fondo ci sono le tabelle da ricordare delle coppie di trasformate e delle proprietà.
Convenzione:
,
.
La gaussiana: una funzione che si trasforma in se stessa
Teorema.
.
Dimostrazione. Sia
con
. La funzione soddisfa l’equazione differenziale
. Si trasformano entrambi i membri: a sinistra la derivata diventa
; a destra, poiché
(derivando sotto il segno di integrale la definizione rispetto a
), si ottiene
. Quindi
![]()
È la stessa equazione, con
al posto di
:
. Infine
(integrale di Gauss). ∎
Una gaussiana stretta nel tempo (σ piccolo) è larga in frequenza (larghezza
), e viceversa: il prodotto delle due larghezze è costante.

Le proprietà, dimostrate
Tutte seguono dalla definizione con un cambio di variabile.
- Ritardo.
, con
, diventa
. - Modulazione.
. Con il coseno,
, lo spettro si divide in due copie dimezzate centrate in
. - Cambio di scala. Per
, con
:
. - Derivata. Per parti, se
all’infinito:
. - Segnale reale. Se
è reale,
: il modulo è pari e la fase dispari. Per questo negli strumenti si mostrano solo le frequenze positive.

Teorema (Parseval).
.
Dimostrazione. Si scrive
e si sostituisce a
la formula di inversione coniugata:
![]()
scambiando l’ordine degli integrali. ∎
Regolarità e decadimento dello spettro
Quanto in fretta
va a zero per
dipende da quanto è “liscio” il segnale:
- se
ha un salto (impulso rettangolare),
; - se
è continua ma la derivata ha un salto (impulso triangolare),
; - in generale, se le prime
derivate sono continue e la
-esima ha un salto,
; - se
ha tutte le derivate (gaussiana),
decresce più in fretta di ogni potenza.
Perché. Applicando
volte la regola della derivata,
. Se
ha un salto di ampiezza
in
, la sua derivata contiene
, la cui trasformata non decresce: quindi
resta limitato e non nullo. ∎
È un fatto di grande importanza pratica: i fronti ripidi dei segnali digitali generano armoniche fino a frequenze altissime e quindi disturbi (compatibilità elettromagnetica). Per questo i segnali veloci si “smussano” con fronti di durata controllata.


Il principio di indeterminazione
Si definiscono la durata e la banda di un segnale come deviazioni standard, pesate con l’energia:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \Delta t^2 = \frac{\int t^2|f|^2dt}{\int|f|^2dt},\qquad \Delta\omega^2 = \frac{\int\omega^2|F|^2d\omega}{\int|F|^2d\omega} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-048031d1b35a6809e98aded64a1f53f2_l3.png)
Teorema. Per ogni segnale (che decresca abbastanza all’infinito)
, con uguaglianza solo per la gaussiana.
Idea della dimostrazione. Per Parseval e la regola della derivata,
. Per la disuguaglianza di Cauchy-Schwarz,
, e integrando per parti il primo membro vale almeno
. Mettendo insieme si ottiene la disuguaglianza; l’uguaglianza in Cauchy-Schwarz richiede
, cioè la gaussiana. ∎
È lo stesso principio di Heisenberg della meccanica quantistica, dove tempo e frequenza diventano posizione e quantità di moto.
Il teorema del campionamento, dimostrato
Teorema (Nyquist-Shannon). Se
per
e si campiona con periodo
tale che
, allora
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ f(t) = \sum_{n=-\infty}^{\infty}f(nT)\,\text{sinc}\left(\frac{\pi(t - nT)}{T}\right),\qquad \text{sinc}(x) = \frac{\sin x}{x} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ce673ceb624f7dbe629765ae9d2dda1c_l3.png)
Dimostrazione. Il segnale campionato è
. Il pettine di Dirac ha trasformata
(lezione sulla delta), e il prodotto nel tempo diventa una convoluzione in frequenza divisa per
:
. Lo spettro si ripete con periodo
. Se
le copie non si sovrappongono, e un filtro passa basso ideale
per
restituisce
. La risposta impulsiva di quel filtro è
, e l’uscita
è la somma della formula. ∎
Ogni campione contribuisce con una sinc centrata nel suo istante, che vale 1 lì e 0 in tutti gli altri istanti di campionamento: la formula interpola esattamente. Se invece
, le copie si sovrappongono e le frequenze alte “si ripiegano” su quelle basse (aliasing), in modo irreparabile: per questo prima di ogni convertitore A/D c’è un filtro anti-aliasing.

Le tabelle da ricordare
Coppie di trasformate (
;
è il gradino,
vale 1 per
,
è il triangolo di base
e altezza 1)
| 1 | |
| 1 | |
Proprietà (oltre a quelle della lezione):
;
(dualità);
;
e
(aree);
(Parseval generalizzato).
Gli esercizi, dal livello base a quello d’esame, sono nella pagina degli esercizi collegata in cima.





