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Elettronica Applicata

Esercizi sui transistor svolti: polarizzazione, amplificatori per piccolo segnale e porte logiche

Dodici esercizi con soluzione: progetto del partitore, pnp, sensibilità a beta, JFET e MOSFET, emettitore comune con degenerazione, inseguitore, source comune, effetto Miller e cascode, condensatore di bypass, fan-out TTL e RTL.

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Esercizi sui transistor del tipo che si trovano negli esami di elettronica, in tre livelli: base, con il calcolo del punto di lavoro (BJT npn e pnp, JFET, MOSFET); medio, con gli amplificatori per piccolo segnale; esame, con la risposta in frequenza e le porte logiche. Dove non è detto altrimenti si usano V_{BE} = 0{,}7 V e V_T = 25 mV. Il risultato è indicato subito; la soluzione completa, passo per passo, si apre con un clic. Le dimostrazioni delle formule sono nelle lezioni sulla polarizzazione, sugli amplificatori per piccolo segnale e sulle porte logiche a BJT.

Livello base

Esercizio 1. Progetto di una polarizzazione a partitore

Un BJT npn con \beta tra 80 e 300 (valore medio 150) deve lavorare con I_C = 1 mA, alimentazione di 15 V, 1,5 V sull’emettitore e 9 V sul collettore. Dimensiona R_E, R_C, R_1 e R_2 con la regola R_{TH} = 0{,}1\,\beta_{min} R_E, scegli valori normalizzati e verifica la corrente con \beta = 80, 150 e 300.

Risultato: R_E = 1{,}5 kΩ, R_C = 6 kΩ, R_1 = 82 kΩ, R_2 = 15 kΩ; I_C = 0,966, 1,016 e 1,047 mA.

Soluzione

1. Dalle tensioni volute: R_E = 1{,}5\text{ V}/1\text{ mA} = 1{,}5 kΩ e R_C = (15 - 9)\text{ V}/1\text{ mA} = 6 kΩ (normalizzato: 5,6 o 6,2 kΩ; qui si tiene 6 kΩ per seguire i conti).

2. Regola di stabilità: R_{TH} = 0{,}1 \cdot 80 \cdot 1{,}5\text{ k}\Omega = 12 kΩ. La tensione di Thévenin deve fornire la caduta su R_E, la V_{BE} e la caduta su R_{TH} della corrente di base (calcolata con il \beta medio): V_{TH} = 1{,}5 + 0{,}7 + (1\text{ mA}/150) \cdot 12\text{ k}\Omega = 2{,}28 V.

3. Dal partitore: R_1 = R_{TH} V_{CC}/V_{TH} = 78{,}9 kΩ e R_2 = R_{TH} V_{CC}/(V_{CC} - V_{TH}) = 14{,}2 kΩ. Si scelgono 82 kΩ e 15 kΩ, che danno V_{TH} = 2{,}32 V e R_{TH} = 12{,}7 kΩ.

4. Verifica con I_E = (V_{TH} - V_{BE})/(R_E + R_{TH}/(\beta + 1)): con \beta = 80, 0,966 mA (V_{CE} = 7{,}74 V); con 150, 1,016 mA (7,37 V); con 300, 1,047 mA (7,14 V). Una variazione di \beta di quasi quattro volte sposta la corrente dell’8 %.

Esercizio 2. Un pnp

Un pnp con \beta = 150 è alimentato a 9 V. L’emettitore va all’alimentazione attraverso R_E = 2{,}2 kΩ, il collettore a massa attraverso R_C = 1{,}8 kΩ; la base è su un partitore con 10 kΩ verso l’alimentazione e 33 kΩ verso massa. Trova I_C, le tensioni di emettitore e collettore e V_{EC}.

Risultato: I_C = 0{,}615 mA, V_E = 7{,}64 V, V_C = 1{,}11 V, V_{EC} = 6{,}53 V.

Soluzione

1. Nel pnp conviene misurare le tensioni dall’alimentazione verso il basso. Il partitore porta la base V_{TH} = 9 \cdot 10/43 = 2{,}09 V sotto l’alimentazione, con R_{TH} = 10 \parallel 33 = 7{,}67 kΩ.

2. La maglia alimentazione, R_E, giunzione emettitore-base, R_{TH} dà la stessa formula dell’npn: I_E = (2{,}09 - 0{,}7)/(2{,}2\text{ k}\Omega + 7{,}67\text{ k}\Omega/151) = 0{,}619 mA, e I_C = 150/151 \cdot I_E = 0{,}615 mA.

3. L’emettitore sta I_E R_E = 1{,}36 V sotto l’alimentazione: V_E = 7{,}64 V. Il collettore sta I_C R_C = 1{,}11 V sopra massa. V_{EC} = 7{,}64 - 1{,}11 = 6{,}53 V: il transistor è in zona attiva, con ampio margine.

Esercizio 3. Sensibilità a beta

Nel circuito a partitore della lezione (R_E = 1{,}2 kΩ, R_{TH} = 13{,}0 kΩ, \beta = 200) calcola la sensibilità relativa della corrente a \beta e usala per stimare la variazione della corrente quando \beta passa da 200 a 220. Confronta con il calcolo esatto.

Risultato: S = 0{,}051; stima +0,51 %, valore esatto +0,47 %.

Soluzione

1. R_{TH}/(\beta + 1) = 13\,015/201 = 64{,}8 Ω, e S = 64{,}8/(1200 + 64{,}8) = 0{,}0512.

2. Un aumento del 10 % di \beta (circa il 10 % anche di \beta + 1) produce una variazione relativa della corrente di S \cdot 10\% = 0{,}51 %.

3. Il calcolo esatto, con I_E = (V_{TH} - V_{BE})/(R_E + R_{TH}/(\beta + 1)) per 200 e 220, dà +0,47 %. La stima al primo ordine è leggermente pessimistica perché la sensibilità diminuisce a mano a mano che \beta cresce. Con la polarizzazione fissa la corrente aumenterebbe del 10 %.

Esercizio 4. JFET autopolarizzato

Un JFET a canale n con I_{DSS} = 8 mA e V_P = -3 V deve lavorare con I_D = 2 mA in autopolarizzazione. Trova V_{GS}, R_S e la transconduttanza. Che corrente si ottiene con la stessa R_S montando un esemplare con I_{DSS} = 12 mA e V_P = -4 V?

Risultato: V_{GS} = -1{,}5 V, R_S = 750 Ω, g_m = 2{,}67 mS; con l’altro esemplare 2,77 mA.

Soluzione

1. Dalla legge di Shockley: 1 - V_{GS}/V_P = \sqrt{I_D/I_{DSS}} = 0{,}5, quindi V_{GS} = -3 \cdot 0{,}5 = -1{,}5 V.

2. In autopolarizzazione V_{GS} = -I_D R_S: R_S = 1{,}5/2\text{ mA} = 750 Ω.

3. Derivando la legge di Shockley: g_m = \frac{2I_{DSS}}{|V_P|}\left(1 - \frac{V_{GS}}{V_P}\right) = \frac{16\text{ mA}}{3\text{ V}} \cdot 0{,}5 = 2{,}67 mS (che è anche 2I_D/(V_{GS} - V_P) = 4\text{ mA}/1{,}5\text{ V}).

4. Con l’altro esemplare si risolve I_D = 12\text{ mA}\,(1 - I_D \cdot 750/4)^2, cercando la radice con V_{GS} tra −4 V e 0: I_D = 2{,}77 mA. La corrente cambia del 39 % per una variazione di I_{DSS} del 50 %: l’autopolarizzazione aiuta poco.

Esercizio 5. MOSFET con retroazione di drain

Un MOSFET a canale n con K = 1 mA/V² e V_t = 1{,}5 V ha una resistenza da 1 MΩ tra drain e gate e R_D = 3{,}3 kΩ verso l’alimentazione di 10 V; il source è a massa. Trova V_{GS}, I_D e g_m, e verifica che il transistor sia in saturazione.

Risultato: V_{GS} = V_{DS} = 2{,}96 V, I_D = 2{,}13 mA, g_m = 2{,}92 mS.

Soluzione

1. Nel gate non passa corrente: V_{GS} = V_{DS} = 10 - 3{,}3\text{ k}\Omega \cdot I_D.

2. Posto u = V_{GS} - V_t: u = 10 - 1{,}5 - 3{,}3 \cdot u^2 (con I_D in mA e K = 1), cioè 3{,}3u^2 + u - 8{,}5 = 0, che ha la radice positiva u = 1{,}461 V. Quindi V_{GS} = 2{,}96 V e I_D = u^2 = 2{,}13 mA.

3. g_m = 2Ku = 2{,}92 mS.

4. Saturazione: V_{DS} = 2{,}96 V > V_{GS} - V_t = 1{,}46 V. Come dimostrato nella lezione, con questo collegamento è sempre vero.

Livello medio

Esercizio 6. Emettitore comune con e senza degenerazione

Uno stadio a emettitore comune ha I_C = 1 mA, \beta = 150, R_C = 4{,}7 kΩ e carico R_L = 10 kΩ. Calcola il guadagno di tensione e la resistenza d’ingresso vista dalla base con l’emettitore completamente bypassato, e poi con 220 Ω non bypassati.

Risultato: bypassato: A_v = -128, R_{in} = 3{,}75 kΩ; con 220 Ω: A_v = -13{,}0, R_{in} = 37{,}0 kΩ.

Soluzione

1. g_m = 1\text{ mA}/25\text{ mV} = 40 mS, r_\pi = 150/40\text{ mS} = 3{,}75 kΩ, R_L' = 4{,}7 \parallel 10 = 3{,}20 kΩ.

2. Emettitore bypassato: A_v = -g_m R_L' = -128, R_{in} = r_\pi = 3{,}75 kΩ.

3. Con R_E = 220 Ω: A_v = -\beta R_L'/(r_\pi + (\beta + 1)R_E) = -150 \cdot 3197/(3750 + 151 \cdot 220) = -13{,}0; la formula approssimata -R_L'/(r_e + R_E) = -3197/245 = -13{,}05 è quasi identica. R_{in} = 3750 + 151 \cdot 220 = 37{,}0 kΩ.

4. La degenerazione divide il guadagno per circa 10, moltiplica per 10 la resistenza d’ingresso e rende il guadagno indipendente da g_m (quindi dalla corrente e dalla temperatura): -R_L'/R_E \approx -14{,}5 se si trascura anche r_e.

Esercizio 7. L’inseguitore come adattatore

Una sorgente con resistenza interna di 10 kΩ deve pilotare un carico di 100 Ω. Calcola il segnale che arriva sul carico collegandolo direttamente, e attraverso un inseguitore di emettitore con \beta = 100, I_C = 5 mA e R_E = 1 kΩ (ignora il partitore di polarizzazione). Trova anche la resistenza d’uscita dell’inseguitore.

Risultato: direttamente 0,99 %; con l’inseguitore 46,7 %; R_{out} = 94 Ω.

Soluzione

1. Collegamento diretto: 100/(10\,000 + 100) = 0{,}0099. Il segnale arriva ridotto di cento volte.

2. Inseguitore: r_\pi = 100/(5\text{ mA}/25\text{ mV}) = 500 Ω; sull’emettitore R_L' = 1\text{ k}\Omega \parallel 100\ \Omega = 90{,}9 Ω. R_{in} = 500 + 101 \cdot 90{,}9 = 9{,}68 kΩ e A_v = 101 \cdot 90{,}9/9682 = 0{,}948.

3. Con la sorgente: v_{out}/v_s = 0{,}948 \cdot 9682/(9682 + 10\,000) = 0{,}467. Il segnale sul carico è 47 volte più grande che nel collegamento diretto.

4. R_{out} = R_E \parallel (r_\pi + R_s)/(\beta + 1) = 1\text{ k}\Omega \parallel 104\ \Omega = 94 Ω: la resistenza della sorgente, vista dal carico, è divisa per \beta + 1.

Esercizio 8. Source comune

Un MOSFET con K = 2 mA/V² lavora con I_D = 1 mA, R_D = 5 kΩ e carico di 20 kΩ. Calcola g_m, la tensione di overdrive e il guadagno con il source bypassato e con 500 Ω non bypassati. Confronta con un BJT alla stessa corrente.

Risultato: g_m = 2{,}83 mS, V_{ov} = 0{,}71 V; A_v = -11{,}3 e -4{,}7; il BJT avrebbe g_m = 40 mS e A_v = -160.

Soluzione

1. g_m = 2\sqrt{K I_D} = 2\sqrt{2 \cdot 1} mS = 2{,}83 mS; V_{ov} = V_{GS} - V_t = 2I_D/g_m = 0{,}71 V.

2. R_L' = 5 \parallel 20 = 4 kΩ. Bypassato: A_v = -g_m R_L' = -11{,}3. Con R_S = 500 Ω: -g_m R_L'/(1 + g_m R_S) = -11{,}3/2{,}41 = -4{,}7.

3. Un BJT con 1 mA ha g_m = I_C/V_T = 40 mS, quattordici volte di più, e A_v = -160. Il rapporto tra le transconduttanze è V_{ov}/(2V_T) = 0{,}71/0{,}05 = 14: a parità di corrente il BJT vince sempre, il MOSFET vince per resistenza d’ingresso e linearità.

Livello esame

Esercizio 9. L’effetto Miller

Uno stadio a emettitore comune ha C_\pi = 20 pF, C_\mu = 3 pF, guadagno base-collettore -100 e resistenza equivalente della sorgente vista dalla base di 1 kΩ. Stima la frequenza di taglio superiore con l’approssimazione di Miller, e confrontala con quella di uno stadio cascode, in cui il guadagno sul collettore del transistor d’ingresso è circa −1.

Risultato: C_{in} = 323 pF, f_H \approx 0{,}49 MHz; con il cascode C_{in} = 26 pF e circa 6,1 MHz.

Soluzione

1. Il teorema di Miller porta C_\mu all’ingresso moltiplicata per 1 - A = 101: 303 pF. Con C_\pi, C_{in} = 323 pF.

2. Il polo d’ingresso: f_H = 1/(2\pi \cdot 1\text{ k}\Omega \cdot 323\text{ pF}) = 0{,}49 MHz.

3. Nel cascode il collettore del transistor d’ingresso è collegato all’emettitore di un transistor a base comune, che ha resistenza r_e: il guadagno base-collettore è circa −1, e C_\mu si moltiplica solo per 2. La capacità d’ingresso diventa C_\pi + 2C_\mu = 26 pF e la banda 1/(2\pi \cdot 1\text{ k}\Omega \cdot 26\text{ pF}) = 6{,}1 MHz: dodici volte di più, con lo stesso guadagno complessivo. Una capacità di 3 pF, la più piccola del transistor, decide da sola la banda dello stadio a emettitore comune.

Esercizio 10. Il condensatore di bypass

In uno stadio a emettitore comune con R_E = 1 kΩ completamente bypassata, r_\pi = 2{,}5 kΩ, \beta = 100, e resistenza della sorgente in parallelo al partitore di 900 Ω, quanto deve valere C_E perché il suo polo sia a 20 Hz?

Risultato: resistenza vista 32,6 Ω; C_E \ge 244 µF (si sceglie 270 µF).

Soluzione

1. Il condensatore vede R_E in parallelo alla resistenza dell’emettitore guardando nel transistor: (r_\pi + R_s')/(\beta + 1) = 3400/101 = 33{,}7 Ω. In parallelo a 1 kΩ: 32,6 Ω.

2. C_E = 1/(2\pi \cdot 20 \cdot 32{,}6) = 244 µF; il valore normalizzato superiore è 270 µF.

3. I condensatori di accoppiamento vedono resistenze di kΩ e bastano pochi µF; quello di bypass vede poche decine di ohm e deve essere cento volte più grande. Per questo si lascia spesso una parte di R_E non bypassata: alza la resistenza vista e riduce C_E.

Esercizio 11. Fan-out tra famiglie TTL

Un’uscita TTL 74 standard (I_{OL} = 16 mA, I_{OH} = 400 µA) pilota ingressi 74LS (I_{IL} = 0{,}4 mA, I_{IH} = 20 µA). Quanti ne può pilotare? E un’uscita 74LS (I_{OL} = 8 mA, I_{OH} = 400 µA) quanti ingressi 74 standard (I_{IL} = 1{,}6 mA, I_{IH} = 40 µA)?

Risultato: 20 nel primo caso; 5 nel secondo.

Soluzione

1. Il fan-out è il minimo tra quello a livello basso e quello a livello alto. 74 → 74LS: 16/0{,}4 = 40 a livello basso e 400/20 = 20 a livello alto: 20.

2. 74LS → 74: 8/1{,}6 = 5 a livello basso, 400/40 = 10 a livello alto: 5. Il limite è la corrente che esce dagli ingressi standard bassi, che l’uscita LS deve assorbire.

3. Mescolare famiglie è possibile perché i livelli di tensione sono compatibili, ma il fan-out va ricalcolato con le correnti di ciascuna.

Esercizio 12. Il fan-out della RTL

Una porta RTL ha V_{CC} = 3{,}6 V, R_C = 640 Ω, R_B = 450 Ω e V_{BE} = 0{,}75 V. Quante porte può pilotare se il livello alto non deve scendere sotto 1 V?

Risultato: N \le 7{,}3: al massimo 7 porte.

Soluzione

1. Dalla formula della lezione, V_{OH} = V_{BE} + (V_{CC} - V_{BE})\frac{R_B/N}{R_B/N + R_C} \ge 1 V.

2. Isolando N: \frac{R_B/N}{R_B/N + R_C} \ge \frac{0{,}25}{2{,}85}, cioè 1 + \frac{N R_C}{R_B} \le \frac{2{,}85}{0{,}25} = 11{,}4, e N \le \frac{10{,}4 \cdot 450}{640} = 7{,}31.

3. Con 7 carichi V_{OH} = 1{,}01 V, con 8 scende a 0,98 V. Anche con 7 carichi il margine sopra la soglia di conduzione (0,75 V) è di soli 0,25 V: è il motivo per cui la RTL è stata sostituita dalla DTL e dalla TTL.

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