Circuiti in corrente alternata: fasori, impedenza e risonanza
Valore efficace, fasori e numeri complessi, impedenza di resistori, condensatori e induttori, circuito RLC serie, risonanza e fattore di qualità, potenza e fattore di potenza.
La rete elettrica, i segnali audio e quelli radio sono tensioni sinusoidali. Studiare un circuito con resistenze, condensatori e induttori in regime sinusoidale con le equazioni differenziali è possibile ma lungo. Il metodo dei fasori, che usa i numeri complessi di Analisi 1, trasforma le derivate in moltiplicazioni e il circuito in un problema di legge di Ohm. In questa lezione vediamo valori efficaci, fasori, impedenza, il circuito RLC serie con la risonanza e la potenza in alternata.
Grandezze sinusoidali e valore efficace
Una tensione sinusoidale si scrive
, con ampiezza
, pulsazione
e fase
. Il suo valore medio è zero, quindi per misurarne “l’intensità” si usa il valore efficace (RMS): il valore della tensione continua che dissiperebbe la stessa potenza media in una resistenza.
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ V_{eff} = \sqrt{\frac1T\int_0^T v^2\,dt} = \frac{V_0}{\sqrt2} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5966ef4647d7db5e55791a1e394f2d38_l3.png)
perché la media di
su un periodo è
. I 230 V della rete sono valori efficaci: l’ampiezza è
V.
I fasori
Con la formula di Eulero,
. In un circuito lineare tutte le grandezze oscillano alla stessa frequenza
, quindi il fattore
è comune e si può sottintendere. Resta il numero complesso
![]()
il fasore, che contiene ampiezza e fase. Il vantaggio è enorme: derivare rispetto al tempo diventa moltiplicare per
, perché
. Le equazioni differenziali del circuito diventano equazioni algebriche.
L’impedenza
Per ciascun componente il rapporto tra fasore della tensione e fasore della corrente è l’impedenza
:
| Componente | Legge nel tempo | Impedenza | Fase tra |
|---|---|---|---|
| resistore | in fase | ||
| induttore | |||
| condensatore |
Con le impedenze valgono la legge di Ohm
, le leggi di Kirchhoff e le regole di serie e parallelo, esattamente come per i resistori in continua. L’induttore ha impedenza che cresce con la frequenza (blocca le alte frequenze), il condensatore che diminuisce (blocca la continua): è il principio di tutti i filtri.
Esempio. Un condensatore da 1 µF a 50 Hz ha
kΩ; a 1 MHz solo 0,16 Ω. Per questo i condensatori di disaccoppiamento vicino ai chip “cortocircuitano” a massa i disturbi ad alta frequenza senza toccare l’alimentazione continua.
Il circuito RLC serie
Con
,
e
in serie, l’impedenza totale è
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ Z = R + i\left(\omega L - \frac{1}{\omega C}\right),\qquad |Z| = \sqrt{R^2 + \left(\omega L - \frac{1}{\omega C}\right)^2},\qquad \tan\varphi = \frac{\omega L - 1/(\omega C)}{R} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-50b58b5f50b5f0ab9620497254fadb1e_l3.png)

La risonanza
Le reattanze di induttore e condensatore hanno segno opposto e si compensano quando
![]()
Alla frequenza di risonanza l’impedenza è minima e uguale a
, la corrente è massima e in fase con la tensione. Le tensioni sull’induttore e sul condensatore possono essere molto più grandi di quella applicata, perché sono opposte e si cancellano a vicenda: il loro rapporto con la tensione applicata è il fattore di qualità
.
La banda passante, l’intervallo di frequenze in cui la potenza è almeno metà di quella massima, è
, cioè
. Un circuito con
alto seleziona una banda stretta: è il circuito di sintonia di una radio. Esempio: con
µH e
pF,
MHz; con
Ω,
e la banda è di circa 32 kHz.
La potenza in alternata
La potenza istantanea
oscilla. La sua media, la potenza attiva, è
![]()
è il fattore di potenza. In un resistore
e tutta la potenza è dissipata. In un induttore o condensatore ideale
e la potenza media è nulla: l’energia entra e torna indietro due volte per periodo, senza essere consumata. La parte che fa la spola è la potenza reattiva,
, misurata in VAR.
Un carico con basso fattore di potenza, come un motore a induzione non rifasato, assorbe più corrente di quella che servirebbe per la stessa potenza attiva, e fa scaldare inutilmente cavi e trasformatori. Per questo i grandi utenti devono rifasare con batterie di condensatori, e gli alimentatori sopra una certa potenza hanno un circuito di correzione del fattore di potenza (PFC).
Il trasferimento di potenza
Con un generatore di impedenza interna
, il carico riceve la massima potenza quando
, il complesso coniugato: le reattanze si annullano (risonanza) e le resistenze sono uguali. È il principio dell’adattamento di impedenza, fondamentale nei circuiti a radiofrequenza, dove antenne, cavi e amplificatori sono tutti adattati a 50 Ω.




