Integrali impropri: definizione, integrali campione e criteri di convergenza
Integrali su intervalli illimitati e di funzioni illimitate, gli integrali di riferimento, confronto e confronto asintotico, criterio dell'integrale per le serie.
L’integrale definito è nato per intervalli chiusi e limitati e funzioni limitate. Molti integrali utili non rispettano queste condizioni: l’energia di un segnale che dura per sempre,
, o l’area sotto
vicino a 0. Gli integrali impropri li definiscono come limiti e permettono di capire quando hanno un valore finito.
Due tipi di integrale improprio
Intervallo illimitato. ![]()
Funzione illimitata vicino a un estremo. Se
esplode in
: 
Se il limite è finito l’integrale converge, se è infinito diverge, altrimenti non esiste. Se i problemi sono più d’uno (per esempio su tutto
), si spezza l’integrale in modo che ogni pezzo ne abbia uno solo, e l’integrale converge se convergono tutti i pezzi.
Gli integrali campione
Tutto si basa su due risultati, che si verificano calcolando la primitiva
(oppure
per
):
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \int_1^{+\infty}\frac{dx}{x^\alpha} \ \text{converge} \iff \alpha > 1, \qquad \int_0^{1}\frac{dx}{x^\alpha} \ \text{converge} \iff \alpha < 1. \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-7e3ae1e8c646f2b8e62a20503a461cd7_l3.png)
Il caso
diverge in entrambi:
. Esempi:
,
. Per l’esponenziale:
per
.
Criteri di convergenza
Spesso la primitiva non si sa calcolare, ma si vuole sapere se l’integrale converge. Per funzioni positive:
- Confronto: se
e
converge, converge anche
; se
diverge, diverge anche
. - Confronto asintotico: se
(il rapporto tende a un numero positivo), i due integrali hanno lo stesso carattere. È il criterio più usato: si sostituisce la funzione con la potenza che la approssima. - Assoluta convergenza: se
converge, converge anche
.
Esempi.
: all’infinito la funzione è
, converge.
: vicino a 0
, quindi si comporta come
, diverge.
:
, converge assolutamente.
: per
si ha
, converge. Il suo valore è
, un risultato che si dimostra in Analisi 2 e che regge tutta la statistica della distribuzione normale.
Collegamento con le serie
Il criterio dell’integrale: se
è positiva e decrescente, la serie
e l’integrale
convergono o divergono insieme. Da qui il carattere della serie armonica generalizzata
, che converge solo per
.
Perché interessa all’ingegnere
L’energia di un segnale è
: un impulso esponenziale
per
ha energia
, finita. La trasformata di Fourier e quella di Laplace sono integrali impropri, e la loro esistenza dipende proprio da questi criteri:
converge quando l’esponenziale decrescente “vince” sulla crescita di
.