Limiti notevoli: tabella, dimostrazioni ed esempi svolti
Tutti i limiti notevoli di Analisi 1 in una tabella, da dove vengono, come si usano le funzioni equivalenti, esempi svolti, l'errore delle equivalenze nelle somme e la gerarchia degli infiniti.
Quasi tutti i limiti che si presentano nella forma indeterminata
o
negli esercizi di Analisi 1 si risolvono riportandoli a una manciata di limiti “di riferimento”, i limiti notevoli. Questa lezione li raccoglie tutti, spiega da dove vengono e mostra come si usano, compreso il modo di ragionare con le funzioni equivalenti che rende i calcoli molto più rapidi.
La tabella
| Limite (per x → 0) | Valore | Equivalenza |
|---|---|---|
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 | ||
A questi si aggiunge, all’infinito,
, e più in generale
.
Da dove vengono
Non c’è bisogno di imparare nove dimostrazioni diverse: discendono quasi tutte da due soli limiti.
Famiglia trigonometrica. Il punto di partenza è
, che si dimostra con un confronto di aree sulla circonferenza goniometrica (la dimostrazione completa è nell’approfondimento dedicato). Da qui:
;
;
: ponendo
, con
, diventa
. Lo stesso con
per l’arcotangente.
Famiglia esponenziale. Il punto di partenza è la definizione del numero di Nepero,
, che si estende alle variabili reali:
per
. Prendendo il logaritmo, che è continuo:
;
: ponendo
, cioè
, diventa
;
;
.
Tutti questi passaggi usano il teorema sul limite della funzione composta e il cambio di variabile, trattati nell’approfondimento sul limite di una funzione composta.
Il linguaggio delle equivalenze
Si scrive
per
(si legge “f è asintotica a g”) quando
. La terza colonna della tabella dice quindi, per esempio, che vicino a 0 il seno “si comporta come”
. La regola pratica è questa: in un prodotto o in un quoziente si può sostituire ogni fattore con uno equivalente senza cambiare il limite.
Esempio 1.
![]()
Esempio 2.
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \lim_{x\to 0}\frac{1-\cos(2x)}{x\,\tan x} = \lim_{x\to 0}\frac{\frac{(2x)^2}{2}}{x\cdot x} = 2. \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-51b85c410cdf2d139f1f846592072161_l3.png)
Esempio 3 (forma
). Per
si scrive la base come
e si usa
: il limite vale
. In generale, per una forma
del tipo
conviene passare a
e usare
.
L’errore più comune: le equivalenze nelle somme
Le equivalenze funzionano nei prodotti e nei quozienti, non nelle somme e nelle differenze. Prendiamo
![]()
Sostituendo
e
al numeratore si otterrebbe
, che è sbagliato. Il modo corretto è raccogliere:
, e ora si tratta di un prodotto,
. Il limite vale
. Quando i termini principali si cancellano bisogna andare all’ordine successivo, ed è esattamente ciò che fanno gli sviluppi di Taylor, che si studiano più avanti nel corso.
All’infinito: la gerarchia degli infiniti
Per
servono altri riferimenti, che confrontano la velocità di crescita delle funzioni. Per ogni
e
:
![]()
In breve: il logaritmo cresce più lentamente di qualunque potenza, ogni potenza più lentamente di qualunque esponenziale, e il fattoriale più in fretta di tutti. Così
anche se per valori “piccoli” di
il numeratore è enorme, e
.
Per l’ingegnere
Le equivalenze della tabella sono le approssimazioni “al primo ordine” che si usano di continuo senza nominarle:
per i piccoli angoli (pendolo, ottica),
all’inizio della carica di un condensatore,
quando si passa ai decibel per piccole variazioni di guadagno,
per linearizzare un dispositivo attorno al punto di lavoro.