Rango di una matrice e teorema di Rouché-Capelli
Rango per righe e per colonne, calcolo con Gauss e con i minori, dimostrazione del teorema di Rouché-Capelli, struttura delle soluzioni e sistemi con parametro.
Il rango è il numero che dice “quanta informazione indipendente” contiene una matrice. Collega le tre lezioni precedenti (sistemi, determinante, spazi vettoriali) e porta al teorema di Rouché-Capelli, che risponde una volta per tutte alla domanda: quando un sistema lineare ha soluzioni, e quante?
Definizione
Il rango di una matrice
,
, è il numero massimo di colonne linearmente indipendenti, cioè la dimensione dello spazio generato dalle colonne. Un risultato importante è che coincide con il numero massimo di righe indipendenti: rango per righe e rango per colonne sono uguali. Quindi per una matrice
vale
.
Come si calcola
Con Gauss. Le operazioni elementari sulle righe non cambiano il rango (non cambiano lo spazio generato dalle righe). Il rango è quindi il numero di pivot della forma a scala, cioè il numero di righe non nulle.
Con i minori. Un minore di ordine
è il determinante di una sottomatrice
. Il rango è l’ordine massimo di un minore diverso da zero. Per non provarli tutti si usa il teorema degli orlati (di Kronecker): se un minore
di ordine
è diverso da zero e tutti i minori di ordine
che lo contengono (“orlati”) sono nulli, allora il rango è
.
Esempio.
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ A = \begin{pmatrix} 1 & 2 & 0 & 1\\ 2 & 4 & 1 & 3\\ 3 & 6 & 1 & 4 \end{pmatrix} \xrightarrow[R_3 - 3R_1]{R_2 - 2R_1} \begin{pmatrix} 1 & 2 & 0 & 1\\ 0 & 0 & 1 & 1\\ 0 & 0 & 1 & 1 \end{pmatrix} \xrightarrow{R_3 - R_2} \begin{pmatrix} 1 & 2 & 0 & 1\\ 0 & 0 & 1 & 1\\ 0 & 0 & 0 & 0 \end{pmatrix} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-e3bfbf94b2c2de674ec420887dfa2a90_l3.png)
Due pivot:
. In effetti la terza riga di
è la somma delle prime due, e la seconda colonna è il doppio della prima.
Il teorema di Rouché-Capelli
Teorema. Il sistema
, con
incognite, ha soluzioni se e solo se
![]()
In questo caso, detto
il rango comune, le soluzioni dipendono da
parametri liberi. In particolare la soluzione è unica se e solo se
.
Dimostrazione
è una combinazione delle colonne di
. Il sistema ha soluzione se e solo se
è combinazione lineare delle colonne di
, cioè se e solo se
appartiene allo spazio generato dalle colonne. Aggiungere
come colonna non aumenta allora la dimensione di quello spazio:
. Se invece
non è combinazione delle colonne, aggiungendolo il rango sale di uno.
Per il numero di parametri: se
è una soluzione, tutte le altre sono
con
(sottraendo due soluzioni si ottiene una soluzione dell’omogeneo). Lo spazio delle soluzioni dell’omogeneo, il nucleo di
, ha dimensione
, come dimostreremo con il teorema della dimensione nella lezione sulle applicazioni lineari.
In sintesi, la struttura di tutte le soluzioni è:
![]()
Una soluzione particolare più la soluzione generale dell’omogeneo: la stessa struttura che si incontra nelle equazioni differenziali lineari di Analisi 2 e nei circuiti (risposta forzata più risposta libera). Non è una coincidenza: sono tutti problemi lineari.
Sistemi con parametro
Gli esercizi d’esame chiedono spesso di discutere un sistema al variare di un parametro
.
Esempio.
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \begin{cases} x + y + z = 1\\ x + ky + z = 1\\ x + y + kz = k \end{cases} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-baecd57fcae2d7d2db68dfdd1dd2d11a_l3.png)
Il determinante della matrice dei coefficienti, sottraendo la prima riga dalle altre, è quello di una triangolare:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \det\begin{pmatrix} 1 & 1 & 1\\ 0 & k - 1 & 0\\ 0 & 0 & k - 1 \end{pmatrix} = (k - 1)^2 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8b1ccc752d04582a3ca883a3cabfbcef_l3.png)
:
, rango 3 = numero di incognite, una sola soluzione. Dalla seconda equazione meno la prima,
, quindi
; dalla terza meno la prima,
, quindi
; infine
. Soluzione
.
: le tre equazioni diventano tutte
.
, le soluzioni dipendono da
parametri: è un piano.
Se nella terza equazione il termine noto fosse stato
invece di
, per
avremmo avuto
e
: sistema impossibile.
Rango e invertibilità
Per una matrice quadrata
sono equivalenti:
è invertibile;
;
;- le colonne (e le righe) di
sono una base di
;
ha solo la soluzione nulla;
ha una e una sola soluzione per ogni
.
Questa lista è uno degli strumenti più usati del corso: per dimostrare una delle proprietà basta dimostrarne un’altra.




