Rivelazione: soglia, filtro adattato e probabilità di errore
Rapporto segnale-rumore, decisione tra due simboli, probabilità di errore, filtro adattato con dimostrazione, BPSK ed Eb/N0, codici correttori, impulsi di Nyquist e diagramma a occhio.
Un ricevitore digitale deve prendere una decisione: osservato un segnale disturbato dal rumore, quale simbolo è stato trasmesso? Sbaglierà ogni tanto, e il progetto consiste nel rendere gli errori il più rari possibile. In questa lezione vediamo come si decide, qual è il filtro che massimizza il rapporto segnale-rumore e come si calcola la probabilità di errore di una trasmissione binaria.
Il rapporto segnale-rumore
La qualità di un segnale ricevuto si misura con il rapporto segnale-rumore, il rapporto tra la potenza del segnale e quella del rumore:
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Non conta quanto è forte il segnale in assoluto, ma quanto lo è rispetto al rumore. Amplificare non aiuta: amplifica entrambi, e aggiunge il rumore dell’amplificatore.
Decidere tra due simboli
In una trasmissione binaria antipodale si trasmette
per il bit 1 e
per il bit 0. Il ricevitore osserva
, con
gaussiano di media zero e deviazione standard
.

Se i due bit sono equiprobabili, la regola migliore (la decisione a massima verosimiglianza, che deriva dal teorema di Bayes) è scegliere il simbolo la cui densità è più alta nel valore osservato: per due gaussiane uguali e simmetriche, la soglia è a metà, in zero. Si decide 1 se
, 0 altrimenti.
La probabilità di errore. Si sbaglia quando il rumore spinge il campione oltre la soglia: con
trasmesso, quando
. Per la simmetria della gaussiana,
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con la funzione
della lezione sulla probabilità. Dipende solo dal rapporto tra l’ampiezza del segnale e quella del rumore.
Il filtro adattato
Il segnale reale non è un singolo numero ma un impulso
di durata
, immerso nel rumore bianco. Prima di campionare e decidere, il ricevitore lo fa passare in un filtro
. Quale filtro rende massimo l’SNR nell’istante di campionamento
?
Teorema (filtro adattato). Con rumore bianco di densità
, l’SNR all’istante
è massimo per
![]()
e il valore massimo è
, dove
è l’energia dell’impulso.
Dimostrazione. All’istante
il segnale utile all’uscita è
, la potenza del rumore è
(lezione sui processi aleatori). Quindi
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \mathrm{SNR} = \frac{\left(\int h(\tau)\,s(T - \tau)\,d\tau\right)^2}{\frac{N_0}{2}\int h^2(\tau)\,d\tau} \le \frac{\int h^2\,d\tau\int s^2(T - \tau)\,d\tau}{\frac{N_0}{2}\int h^2\,d\tau} = \frac{2E}{N_0} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f98f57e2d9a421d4e34ac2bf8d1c5e12_l3.png)
per la disuguaglianza di Cauchy-Schwarz. L’uguaglianza vale quando
è proporzionale a
. ∎
Il filtro adattato è la correlazione con l’impulso atteso (lezione sulla correlazione): misura quanto il segnale ricevuto somiglia a quello che si aspetta. Il risultato sorprendente è che l’SNR massimo dipende solo dall’energia dell’impulso, non dalla sua forma: per la rilevazione, impulsi diversi con la stessa energia sono equivalenti.
La probabilità di errore di un bit
Mettendo insieme i due risultati per la trasmissione antipodale (BPSK) con energia per bit
:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ P_e = Q\!\left(\sqrt{\frac{2E_b}{N_0}}\right) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-4f248beee7c47a30ba885d7f57a5d008_l3.png)
| 4 dB | |
| 7 dB | |
| 9,6 dB |
La probabilità cala in modo esponenziale: pochi decibel in più fanno passare da un errore ogni cento bit a uno ogni centomila. Il rapporto
, l’energia per bit diviso la densità del rumore, è il modo corretto di confrontare sistemi a velocità diverse.
Gli errori in pratica
- Codici correttori. Aggiungendo bit di ridondanza calcolati in modo opportuno, il ricevitore corregge gli errori. I codici moderni (LDPC, polari, turbo) ottengono la stessa probabilità d’errore con diversi decibel in meno, e permettono di avvicinarsi al limite teorico di Shannon.
- Interferenza tra simboli. Se il canale allarga gli impulsi, ogni simbolo “sporca” i vicini. Gli impulsi di Nyquist (come il coseno rialzato) sono progettati per valere zero negli istanti di campionamento degli altri simboli, e permettono di trasmettere
simboli al secondo in una banda
. Sull’oscilloscopio, sovrapponendo i tratti del segnale ricevuto, si ottiene il diagramma a occhio: più l’occhio è aperto, più la decisione è facile. - Sincronizzazione. Tutto questo presuppone di sapere quando campionare: il ricevitore deve recuperare il ritmo dei simboli dal segnale stesso, ed è uno dei compiti più delicati di un modem.





