Processi aleatori, densità spettrale e rumore termico
Stazionarietà ed ergodicità, densità spettrale di potenza, passaggio in un filtro con dimostrazione, rumore bianco, rumore termico, rumore kT/C con dimostrazione, shot e 1/f.
Una variabile aleatoria descrive un numero incerto; un processo aleatorio descrive un intero segnale incerto, un valore aleatorio per ogni istante. Il rumore di un circuito, il parlato, i dati trasmessi sono processi aleatori. Non si può prevedere la loro forma d’onda, ma si possono calcolare la potenza, come è distribuita in frequenza e come la modifica un filtro. In questa lezione vediamo questi strumenti e li applichiamo al rumore termico.
Processi aleatori
Un processo
si può pensare come l’insieme di tutte le forme d’onda che un esperimento potrebbe produrre (le realizzazioni). Fissato un istante,
è una variabile aleatoria. Le grandezze principali sono
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la media e l’autocorrelazione, che dice quanto sono legati i valori in due istanti diversi.
Stazionarietà. Un processo è stazionario in senso lato se la media è costante e l’autocorrelazione dipende solo dalla distanza tra gli istanti:
. Le sue proprietà statistiche non cambiano nel tempo.
è la potenza media.
Ergodicità. Un processo è ergodico se le medie temporali su una sola realizzazione lunga coincidono con le medie d’insieme. È l’ipotesi che si fa sempre in pratica: si misura il rumore di un amplificatore per un tempo lungo, non di mille amplificatori nello stesso istante.
La densità spettrale di potenza
Definizione (Wiener-Khinchin). Per un processo stazionario, la densità spettrale di potenza è la trasformata di Fourier dell’autocorrelazione:
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Antitrasformando in
:
. La potenza totale è l’area sotto
, e la potenza in una banda è l’area su quella banda:
si misura in W/Hz (o V²/Hz).
Il passaggio in un filtro
Teorema. Se un processo stazionario
attraversa un sistema LTI stabile con risposta in frequenza
, l’uscita
è stazionaria e
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Dimostrazione. L’uscita è
. Allora
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che dipende solo da
. L’espressione è la convoluzione di
con
e con
. Trasformando, la convoluzione diventa prodotto e la trasformata di
è
(risposta reale):
. ∎
La fase del filtro non conta: per la potenza conta solo il modulo.
Il rumore bianco
Un processo con densità spettrale costante,
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si chiama rumore bianco, per analogia con la luce bianca che contiene tutti i colori. La sua autocorrelazione è
: due valori in istanti diversi, anche vicinissimi, sono scorrelati. È un’idealizzazione (avrebbe potenza infinita), ma è un ottimo modello finché la banda del rumore è molto più larga di quella del sistema che lo riceve. Se è anche gaussiano si parla di rumore bianco gaussiano additivo (AWGN), il modello standard dei canali di comunicazione.

All’uscita di un filtro la potenza del rumore è
. Si definisce banda equivalente di rumore
la banda del filtro ideale con lo stesso guadagno massimo che lascia passare la stessa potenza: per un passa basso RC,
.
Il rumore termico
Gli elettroni di un resistore si agitano per effetto della temperatura, e ai suoi capi compare una tensione di rumore. Il risultato di Johnson e Nyquist (1928) è che, fino a frequenze altissime, è un rumore bianco gaussiano con
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in una banda
, dove
J/K è la costante di Boltzmann e
la temperatura assoluta.
Esempio. Un resistore da 1 kΩ a 300 K, nella banda audio di 20 kHz:
µV. Sembra poco, ma è il limite al di sotto del quale nessun microfono o sensore collegato a quella resistenza può essere amplificato senza rumore.
Teorema (rumore kT/C). La tensione di rumore ai capi del condensatore di un circuito RC ha potenza
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indipendente da R.
Dimostrazione. Il rumore del resistore, con densità
sulle sole frequenze positive, passa attraverso il partitore RC:
. Integrando:
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usando
. ∎
Una resistenza più grande fa più rumore, ma restringe anche la banda nella stessa proporzione. Con
pF,
µV: è il rumore fondamentale dei circuiti a capacità commutate e dei pixel dei sensori d’immagine, e il motivo per cui i condensatori di campionamento dei convertitori di precisione non possono essere troppo piccoli.
Altri rumori
- Rumore shot: la corrente in una giunzione è fatta di cariche discrete che la attraversano a caso; è bianco con
. - Rumore 1/f (flicker): densità spettrale che cresce alle basse frequenze, dovuta a difetti nei materiali; domina nei MOSFET sotto qualche kilohertz.
- Processi di Markov: in molti sistemi (code di pacchetti, canali con errori a raffica) il futuro dipende solo dallo stato presente; le catene di Markov sono il modello di base per descriverli.





