Teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange, Cauchy e il teorema di de l’Hôpital
Punti stazionari, teorema di Rolle, teorema del valor medio e conseguenze sulla monotonia, teorema di Cauchy, de l'Hôpital con esempi e quando non usarlo.
I teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange e Cauchy collegano la derivata al comportamento globale della funzione: crescenza, massimi e minimi, stime. Il teorema di de l’Hôpital, che ne è una conseguenza, è lo strumento più usato per le forme indeterminate.
Fermat: i punti stazionari
Se
ha un massimo o un minimo locale in un punto interno
ed è derivabile lì, allora
. Il viceversa è falso:
ha derivata nulla in 0 ma lì non ha né massimo né minimo. Per questo i candidati a estremo di una funzione su un intervallo sono tre tipi di punti: quelli con
, quelli in cui
non è derivabile, e gli estremi dell’intervallo.
Rolle
Se
è continua su
, derivabile su
e
, esiste
con
. Dimostrazione: per Weierstrass
ha massimo e minimo su
; se sono entrambi agli estremi la funzione è costante, altrimenti uno dei due è interno e per Fermat lì la derivata si annulla.
Lagrange (valor medio)
Se
è continua su
e derivabile su
, esiste
con
![]()
In qualche punto la tangente è parallela alla corda. In termini di velocità: se in un’ora percorri 90 km, in almeno un istante il tachimetro ha segnato esattamente 90 km/h. La dimostrazione applica Rolle alla funzione
meno la retta della corda.
Conseguenze, che si usano di continuo:
- se
su un intervallo,
è costante lì (ed è il motivo per cui le primitive differiscono per una costante); - se
su un intervallo,
è strettamente crescente; se
, decrescente; - stime:
, perché
.
Cauchy
Generalizza Lagrange a due funzioni: con le stesse ipotesi su
e
, e
, esiste
con
. È il passo che serve per dimostrare de l’Hôpital.
Il teorema di de l’Hôpital
Se
e
tendono entrambe a 0 (oppure entrambe a
) per
, sono derivabili vicino a
con
, ed esiste il limite di
, allora
![]()
Vale anche per
.
(applicato tre volte);
;
: è
, si riscrive come
e si ottiene
.
Quando non usarlo
- Se non c’è forma indeterminata:
per
vale
; derivando si otterrebbe 1, sbagliato. - Se il limite di
non esiste non si può concludere nulla:
per
tende a 1, ma
non ha limite. - Per dimostrare i limiti notevoli: servirebbe conoscere già le derivate, che si ricavano proprio da quei limiti.
- Quando le derivate si complicano: spesso le equivalenze o gli sviluppi di Taylor arrivano al risultato in una riga.