Derivate: definizione, tabella e regole di derivazione
Rapporto incrementale e retta tangente, punti angolosi e cuspidi, derivate delle funzioni elementari, regole di derivazione con esempi, differenziale ed errori frequenti.
La derivata misura quanto velocemente cambia una funzione. Geometricamente è la pendenza della retta tangente al grafico, fisicamente è una velocità: la corrente è la derivata della carica, la tensione su un’induttanza è proporzionale alla derivata della corrente.
Definizione
è derivabile in
se esiste finito il limite del rapporto incrementale
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Il rapporto è la pendenza della retta che passa per due punti del grafico; al limite diventa la pendenza della tangente, che ha equazione
.
Derivabile implica continua, ma non il contrario.
è continua in 0 ma ha derivata destra
e sinistra
: un punto angoloso.
in 0 ha tangente verticale (derivata infinita),
ha una cuspide.
Derivate delle funzioni elementari
Ognuna si ricava dalla definizione e da un limite notevole. Per esempio
.
Regole di derivazione
- Linearità:
. - Prodotto:
(dimostrazione nell’approfondimento). - Quoziente:
. - Funzione composta (regola della catena):
. - Funzione inversa: se
,
. Così si ricava
.
Esempi.
;
;
;
: quando la variabile sta sia nella base sia nell’esponente si passa all’esponenziale.
Derivate successive e differenziale
Derivando più volte si ottengono
,
,
. La derivata seconda misura come cambia la pendenza (in fisica è l’accelerazione) e decide la concavità del grafico. Il differenziale
è la variazione lungo la tangente: per piccoli incrementi
. È l’approssimazione lineare che si usa per stimare gli errori: se
e la tensione ha un errore relativo dell’1%, anche
ha circa l’1% di errore dovuto a
.
Errori frequenti
- Dimenticare la derivata interna nella regola della catena:
, non
. - Usare la regola delle potenze per le esponenziali:
, non
. - Derivare
come se fosse
: la derivata è
per
e non esiste in 0.
Nei circuiti
Le relazioni costitutive dei componenti sono derivate:
per il condensatore,
per l’induttanza. Con una tensione
su un condensatore, la corrente è
: anticipata di 90° e proporzionale alla frequenza. È il motivo per cui un condensatore “blocca” la continua e lascia passare le alte frequenze.