Flusso e teoremi di Green, della divergenza e di Stokes
Divergenza e rotore, teorema di Green con dimostrazione e il planimetro, superfici e flusso, teorema della divergenza, teorema di Stokes e il legame con le equazioni di Maxwell.
Questa lezione chiude il calcolo integrale in più variabili con i tre grandi teoremi: Green, Gauss (della divergenza) e Stokes. Tutti dicono la stessa cosa in forme diverse: l’integrale di una “derivata” su una regione è uguale all’integrale della funzione sul bordo della regione, come nel teorema fondamentale del calcolo. Sono il linguaggio delle equazioni di Maxwell, quindi di tutta l’elettronica.
Gli operatori differenziali
Per un campo vettoriale
si definiscono, con il simbolo
:
- la divergenza
, uno scalare: misura quanto il campo “esce” da un punto, come una sorgente; - il rotore
, un vettore calcolato come un prodotto vettoriale: misura quanto il campo “gira” attorno a un punto.
Il campo
ha divergenza 3 e rotore nullo: esce da ogni punto senza girare. Il campo
ha divergenza nulla e rotore
: gira attorno all’asse
senza sorgenti.
Il teorema di Green nel piano
Sia
una regione del piano con bordo
percorso in senso antiorario. Per un campo
con derivate continue:
![]()
Dimostrazione (per la parte con
)
Sia
normale rispetto all’asse
:
,
. Integrando prima in
:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ -\iint_D\frac{\partial P}{\partial y}\,dx\,dy = -\int_a^b\big[P(x, g_2(x)) - P(x, g_1(x))\big]\,dx \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d9d2d773f3d3d41c504953d33e165c79_l3.png)
Il bordo è fatto dalla curva inferiore percorsa da sinistra a destra, che dà
, dalla curva superiore percorsa da destra a sinistra, che dà
, e da eventuali tratti verticali su cui
. I due membri coincidono. La parte con
si dimostra allo stesso modo con il dominio normale rispetto a
.
Conseguenza: l’area con un integrale di bordo. Con
,
il secondo membro è l’area di
:
![]()
È il principio del planimetro, lo strumento meccanico che misura un’area percorrendone solo il contorno, e dell’algoritmo con cui i programmi CAD calcolano l’area di un poligono dalle coordinate dei vertici.
Superfici e flusso
Una superficie si descrive con due parametri,
. I vettori
e
sono tangenti, e il loro prodotto vettoriale è normale alla superficie, con modulo pari all’area del parallelogrammino
:
![]()
Il flusso di un campo attraverso una superficie orientata è
![]()
e misura quanto campo attraversa la superficie, contando solo la componente perpendicolare. Se
è la velocità di un fluido, il flusso è la portata, in m³/s.
Esempio. Il flusso di
attraverso la sfera di raggio
, con normale uscente: sulla sfera
, quindi
e
.
Il teorema della divergenza (di Gauss)
Sia
un solido limitato dalla superficie chiusa
, con normale
uscente. Allora
![]()

(frecce rosse: normali uscenti) è uguale alla somma delle sorgenti contenute nel volume
, cioè all’integrale della divergenza. Qui il campo nasce da una sorgente all’interno ed esce da tutte le parti.L’idea: si divide
in tanti cubetti. Per un cubetto il flusso uscente, calcolato faccia per faccia, è circa
per il volume del cubetto. Sommando su tutti i cubetti, il flusso attraverso le facce interne si cancella (ciò che esce da un cubetto entra nel vicino) e resta solo il flusso attraverso la superficie esterna.
Verifica sull’esempio.
, e
. Coincide con il flusso calcolato direttamente.
In Fisica 2 diventa la legge di Gauss: il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa è proporzionale alla carica contenuta,
, e in forma locale
. Il teorema della divergenza è il ponte tra le due forme.
Il teorema di Stokes
Sia
una superficie con bordo
, orientati in modo coerente (regola della mano destra: con il pollice lungo
, le dita indicano il verso del bordo). Allora
![]()
La circuitazione del campo lungo il bordo è uguale al flusso del rotore attraverso la superficie. Se
è piana nel piano
, è esattamente il teorema di Green. Conseguenza importante: il flusso del rotore dipende solo dal bordo, non dalla superficie scelta.
Ne segue anche la caratterizzazione dei campi conservativi della lezione sugli integrali curvilinei: se
in un dominio semplicemente connesso, ogni curva chiusa è il bordo di una superficie nel dominio, e la circuitazione è zero.
In Fisica 2 diventa la legge di Faraday: la tensione indotta lungo una spira,
, è uguale a meno la derivata del flusso magnetico attraverso la spira; in forma locale
. È il principio di funzionamento di trasformatori, generatori e ricarica wireless.
Il quadro d’insieme
| Teorema | Regione | Bordo |
|---|---|---|
| fondamentale del calcolo | segmento | due punti |
| campi conservativi | curva | due estremi |
| Green | regione piana | curva chiusa |
| Stokes | superficie | curva chiusa |
| Gauss | volume | superficie chiusa |
In ogni riga, l’integrale di una derivata (gradiente, rotore, divergenza) sulla regione è uguale all’integrale della funzione sul bordo. In matematica avanzata tutti questi risultati sono un unico teorema, il teorema di Stokes generalizzato.





