Serie di Fourier: coefficienti, convergenza e spettro dei segnali
Ortogonalità e formule dei coefficienti, l'onda quadra e le sue armoniche, teorema di Dirichlet, fenomeno di Gibbs, identità di Parseval e forma complessa.
La serie di Taylor approssima una funzione con potenze, ed è ottima vicino a un punto. Per le funzioni periodiche, come i segnali di un circuito in regime alternato, è molto più naturale usare seni e coseni. Fourier lo propose nel 1807 per risolvere l’equazione del calore; oggi è la base dell’analisi dei segnali, dei filtri, della compressione audio e delle comunicazioni.
Polinomi trigonometrici e serie di Fourier
Una funzione
periodica di periodo
si vuole scrivere come
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ f(x) \sim \frac{a_0}{2} + \sum_{k=1}^{\infty}\big(a_k\cos kx + b_k\sin kx\big) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-65849316afe5cfdd776ed1eb0823a892_l3.png)
Il termine
è il valore medio, i termini con
sono la fondamentale, quelli con
le armoniche. Per un periodo
qualsiasi si sostituisce
con
, dove
.
Dimostrazione: le formule dei coefficienti
La chiave sono le relazioni di ortogonalità: per interi ![]()
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \int_{-\pi}^{\pi}\cos kx\cos mx\,dx = \int_{-\pi}^{\pi}\sin kx\sin mx\,dx = \begin{cases}\pi & k = m\\ 0 & k \ne m\end{cases},\qquad \int_{-\pi}^{\pi}\sin kx\cos mx\,dx = 0 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-dd15123a21e3ffdcecdae215177a82b3_l3.png)
Si dimostrano con le formule di prostaferesi: per esempio
, e l’integrale su un periodo di
è zero per ogni
.
Moltiplichiamo la serie per
e integriamo su
, supponendo di poter integrare termine a termine. Tutti i termini si annullano tranne quello con
, che dà
. Quindi
![]()
È esattamente il calcolo delle coordinate in una base ortogonale della lezione di Geometria e Algebra: le funzioni
e
sono una base ortogonale rispetto al prodotto scalare
, e i coefficienti di Fourier sono le proiezioni di
su di essa.
Simmetrie utili. Se
è pari, tutti i
sono nulli (serie di soli coseni); se è dispari, tutti gli
sono nulli (serie di soli seni).
Esempio: l’onda quadra
Sia
per
e
per
, prolungata periodicamente. È dispari, quindi
, e
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ b_k = \frac2\pi\int_0^\pi\sin kx\,dx = \frac{2}{k\pi}(1 - \cos k\pi) = \begin{cases}\dfrac{4}{k\pi} & k \text{ dispari}\\ 0 & k \text{ pari}\end{cases} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-e68d6bd283944da8a929eb4bfd272662_l3.png)
![]()

Un’onda quadra contiene solo armoniche dispari, con ampiezza che cala come
. È per questo che un segnale di clock digitale a 100 MHz produce disturbi a 300, 500, 700 MHz, ed è il motivo per cui i fronti dei segnali veloci vengono a volte rallentati apposta.
Convergenza
Teorema (Dirichlet). Se
è periodica e regolare a tratti (con un numero finito di salti e di punti angolosi in un periodo), la serie di Fourier converge in ogni punto:
- a
dove
è continua; - alla media
nei punti di salto.
Nell’onda quadra, in
la serie vale 0, la media tra
e
.
Vicino ai salti la convergenza non è uniforme: le somme parziali superano il valore della funzione di circa il 9% dell’ampiezza del salto, e questo picco si sposta verso il salto ma non diminuisce aumentando i termini. È il fenomeno di Gibbs, visibile nella figura. Se invece
è continua e regolare a tratti, la convergenza è uniforme.
L’identità di Parseval e l’energia
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \frac1\pi\int_{-\pi}^{\pi}f(x)^2\,dx = \frac{a_0^2}{2} + \sum_{k=1}^{\infty}\big(a_k^2 + b_k^2\big) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-a943b86a1425ca72d6aa1cbed4a1e95d_l3.png)
È il teorema di Pitagora in dimensione infinita: il quadrato della norma è la somma dei quadrati delle coordinate. Fisicamente, la potenza di un segnale periodico è la somma delle potenze delle sue armoniche. Per l’onda quadra il primo membro vale 2, e ne segue un risultato sorprendente:
, cioè
.
Ne segue anche che la sola fondamentale porta
della potenza dell’onda quadra: è da qui che si calcola la distorsione armonica totale (THD) di un segnale.
Forma complessa
Con la formula di Eulero la serie si scrive in modo più compatto:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ f(x) = \sum_{k=-\infty}^{\infty}c_k\,e^{ikx},\qquad c_k = \frac{1}{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}f(x)\,e^{-ikx}\,dx \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d7f7cdf2b818a9d5460b6c0e076fd6f2_l3.png)
È la forma usata in elettronica e nelle telecomunicazioni. Facendo tendere il periodo all’infinito, la somma sulle frequenze discrete
diventa un integrale su tutte le frequenze: è la trasformata di Fourier, che descrive lo spettro di segnali non periodici. La versione per segnali campionati, calcolata con l’algoritmo FFT, è dentro ogni oscilloscopio digitale, ogni modem e ogni codec audio. La trasformata Zeta, collegata a questa materia, ne è la generalizzazione per i sistemi a tempo discreto.
