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Elettronica Applicata

L’operazionale reale: guadagno finito, prodotto guadagno-banda, slew rate e offset

Effetto del guadagno finito, polo dominante e prodotto guadagno-banda con dimostrazione, slew rate e banda di piena potenza, offset, correnti di polarizzazione, CMRR e rail-to-rail.

L’operazionale ideale è un ottimo modello, ma i componenti reali hanno guadagno finito, banda limitata, una velocità massima di variazione dell’uscita e piccoli errori in continua. Scegliere l’operazionale giusto per un’applicazione significa sapere quale di questi limiti conta. In questa lezione vediamo l’effetto del guadagno finito, il prodotto guadagno-banda, lo slew rate e gli errori di offset, con i numeri che si leggono sui datasheet.

Il guadagno finito

Con guadagno A finito e la frazione \beta dell’uscita riportata all’ingresso, il guadagno dell’amplificatore non invertente è

    \[ G = \frac{A}{1 + A\beta} = \frac{1}{\beta}\cdot\frac{1}{1 + 1/(A\beta)} \]

(lo ricaviamo nella lezione sulla retroazione). Per A\beta \gg 1 si ritrova il valore ideale 1/\beta = 1 + R_2/R_1. Il prodotto A\beta, il guadagno d’anello, misura quanto si è vicini all’ideale: l’errore relativo è circa 1/(A\beta).

Esempio. A = 10^5, guadagno desiderato 10 (\beta = 0{,}1): G = 10^5/(1 + 10^4) \approx 9{,}999, errore dello 0,01%, molto meno della tolleranza dei resistori.

Il prodotto guadagno-banda

Il guadagno A è altissimo solo a frequenze bassissime. Quasi tutti gli operazionali sono compensati internamente: hanno un polo dominante a pochi hertz, dopo il quale il guadagno cala di 20 dB per decade:

    \[ A(f) = \frac{A_0}{1 + jf/f_p} \]

Per f \gg f_p, |A| \approx A_0f_p/f: il prodotto guadagno per frequenza è costante. È il prodotto guadagno-banda (GBW), la frequenza alla quale il guadagno ad anello aperto vale 1.

Guadagno ad anello aperto di un operazionale e banda dell'anello chiuso
Il modulo del guadagno ad anello aperto vale 100 dB fino a circa 10 Hz, poi scende di 20 dB per decade e arriva a 0 dB a 1 MHz. Una configurazione con guadagno di 40 dB ha banda fino a 10 kHz, una con guadagno di 20 dB fino a 100 kHz: il prodotto guadagno-banda è costante.

Teorema. Un amplificatore con guadagno ideale G_0 = 1/\beta costruito con un operazionale con prodotto guadagno-banda GBW ha banda

    \[ f_{-3dB} = \frac{\text{GBW}}{G_0} \]

Dimostrazione. Sostituendo A(f) \approx \text{GBW}/(jf) (valido sopra f_p) in G = A/(1 + A\beta):

    \[ G(f) = \frac{\text{GBW}/(jf)}{1 + \beta\,\text{GBW}/(jf)} = \frac{1/\beta}{1 + jf/(\beta\,\text{GBW})} \]

un sistema del primo ordine con guadagno 1/\beta e frequenza di taglio \beta\,\text{GBW} = \text{GBW}/G_0. ∎

Esempio. Con GBW = 1 MHz, un amplificatore con guadagno 10 arriva a 100 kHz, con guadagno 100 a 10 kHz. Se servono guadagno 100 e banda 100 kHz, o si sceglie un operazionale da 10 MHz o si usano due stadi da 10 in cascata.

Lo slew rate

L’uscita non può variare più velocemente di un valore massimo, lo slew rate SR (in V/µs), fissato dalla corrente con cui gli stadi interni caricano la capacità di compensazione. Una sinusoide V_p\sin(2\pi ft) ha pendenza massima 2\pi fV_p, quindi passa indistorta solo se

    \[ f \le \frac{SR}{2\pi V_p} \]

Esempio. Un operazionale economico con SR = 0{,}5 V/µs, con un’uscita di 10 V di picco, distorce già sopra 0{,}5\cdot 10^6/(2\pi\cdot 10) \approx 8 kHz, anche se il suo GBW permetterebbe molto di più. Per l’audio ad ampio segnale servono qualche V/µs; per i segnali video centinaia.

Gli errori in continua

  • Tensione di offset V_{os}: anche con gli ingressi alla stessa tensione l’uscita non è zero, come se ci fosse un piccolo generatore in serie all’ingresso (da microvolt a qualche millivolt). Viene amplificata del guadagno 1/\beta: 2 mV di offset con guadagno 100 danno 200 mV all’uscita.
  • Correnti di polarizzazione I_B: gli ingressi assorbono una piccola corrente (nanoampere per gli operazionali bipolari, picoampere per quelli a MOSFET o JFET), che scorrendo nei resistori produce altre tensioni d’errore. Si compensa in parte mettendo sull’ingresso non invertente un resistore uguale al parallelo di quelli sull’invertente.
  • Deriva con la temperatura, in µV/°C: spesso più importante dell’offset stesso, che si può tarare.

Per misure di precisione su segnali piccoli esistono operazionali chopper o a zero drift, che correggono continuamente il proprio offset fino a pochi microvolt.

Gli altri parametri

ParametroSignificatoValori tipici
CMRRquanto viene rifiutata una tensione comune ai due ingressi80-120 dB
PSRRquanto le variazioni dell’alimentazione arrivano all’uscita80-110 dB
rumoretensione di rumore riferita all’ingresso1-50 nV/√Hz
escursione d’uscitaquanto l’uscita si avvicina alle alimentazionida 1-2 V a pochi mV (rail-to-rail)
corrente d’uscitamassima corrente erogabile10-50 mA

Gli operazionali rail-to-rail arrivano a pochi millivolt dalle alimentazioni, indispensabili con le alimentazioni basse (3,3 V o meno) dei circuiti moderni. Non esiste l’operazionale migliore in assoluto: quelli veloci hanno spesso più offset e consumano di più, quelli precisi sono lenti. La scelta parte sempre dal parametro che limita l’applicazione.

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