Risposta in frequenza, filtri RC, diagrammi di Bode e risonanza
Funzione di risposta in frequenza, filtro passa basso e passa alto RC, decibel e diagrammi di Bode, filtri di ordine superiore, risonanza e passa banda.
Un circuito con condensatori e induttori risponde in modo diverso alle diverse frequenze: lascia passare alcune componenti di un segnale e ne attenua altre. È il principio dei filtri, presenti in ogni apparecchio elettronico: separano il segnale dal rumore, eliminano il ronzio a 50 Hz, selezionano una stazione radio, proteggono un convertitore dall’aliasing. In questa lezione vediamo la funzione di risposta in frequenza, i diagrammi di Bode, i filtri del primo ordine e la risonanza.
La risposta in frequenza
Con il metodo dei fasori, il rapporto tra il fasore dell’uscita e quello dell’ingresso di un circuito è una funzione della pulsazione:
![]()
È la funzione di trasferimento di Laplace calcolata in
(lezione di Metodi matematici). Il modulo
dice di quanto viene amplificata o attenuata ogni frequenza, l’argomento di quanto viene sfasata.
Il filtro passa basso RC
Con l’uscita presa sul condensatore, per il partitore delle impedenze:
![]()
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ |H| = \frac{1}{\sqrt{1 + (\omega/\omega_0)^2}},\qquad \arg H = -\arctan\frac{\omega}{\omega_0} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c31f5a533f3096794292451622b9d85d_l3.png)
- a bassa frequenza (
) il condensatore è quasi un circuito aperto:
, il segnale passa; - ad alta frequenza il condensatore è quasi un cortocircuito:
, il segnale viene attenuato; - alla frequenza di taglio
,
e lo sfasamento è −45°.
Esempio. Con
kΩ e
nF,
kHz.
I diagrammi di Bode
Si disegnano il modulo in decibel,
, e la fase, entrambi in funzione della frequenza in scala logaritmica. Le scale logaritmiche trasformano prodotti in somme, e i diagrammi di circuiti complessi si costruiscono sommando quelli dei pezzi.

Per il passa basso del primo ordine:
- sotto
il modulo è circa 0 dB; - sopra
scende di 20 dB per decade (a dieci volte la frequenza il segnale è dieci volte più piccolo); - in
l’errore rispetto agli asintoti è il massimo, −3 dB (metà della potenza).
I decibel servono anche perché le catene di stadi si sommano: un amplificatore da +40 dB seguito da un filtro che attenua di 20 dB dà +20 dB complessivi.
Il passa alto
Scambiando R e C (uscita sul resistore):
![]()
Blocca la continua e le basse frequenze e lascia passare le alte, con pendenza di +20 dB/decade sotto il taglio. È il condensatore di accoppiamento tra due stadi di amplificazione: lascia passare il segnale audio e blocca la tensione continua di polarizzazione. Va dimensionato in modo che il taglio stia sotto la frequenza più bassa da trasmettere (20 Hz per l’audio).
I filtri di ordine superiore
Un filtro del primo ordine separa male due frequenze vicine: 20 dB per decade sono pochi. Mettendo in cascata più stadi, o usando induttori e condensatori insieme, si ottengono filtri di ordine
con pendenza
dB/decade. Le famiglie classiche scelgono la forma della risposta con diversi compromessi:
- Butterworth: risposta la più piatta possibile in banda passante;
- Chebyshev: transizione più ripida, con un’ondulazione in banda;
- Bessel: fase quasi lineare, quindi forma d’onda conservata (adatto agli impulsi).
Con gli amplificatori operazionali si realizzano filtri attivi senza induttori, ed è così che sono fatti quasi tutti i filtri sotto qualche megahertz.
La risonanza
Nel circuito RLC serie l’impedenza è
: alla frequenza di risonanza
le reattanze si annullano, l’impedenza è minima e la corrente massima (lezione di Fisica 2 sulla corrente alternata). Prendendo l’uscita sul resistore si ottiene un passa banda, centrato in
, con larghezza di banda
e fattore di qualità
. Il circuito LC parallelo si comporta al contrario: alla risonanza ha impedenza massima, ed è il circuito di sintonia degli oscillatori e dei ricevitori radio.
Filtri e segnali
Per la sovrapposizione, un filtro tratta ogni componente di Fourier di un segnale separatamente. Un’onda quadra a 1 kHz attraverso un passa basso con taglio a 1 kHz perde gran parte delle armoniche alte (3, 5, 7 kHz…) e diventa quasi una sinusoide: il circuito RC che “arrotonda” i fronti nella lezione sui transitori è lo stesso fenomeno visto in frequenza.





