Guide d’onda rettangolari: modo TE10 e frequenza di taglio
Due onde piane che rimbalzano, il modo TE10 con dimostrazione, frequenza di taglio e banda monomodale, guida WR-90, velocità di fase e di gruppo, guide dielettriche e cavità.
Sopra qualche gigahertz i cavi coassiali attenuano molto e reggono poca potenza. Per i radar, i ponti radio e i trasmettitori satellitari si usano allora le guide d’onda: tubi metallici cavi, di solito a sezione rettangolare, dentro cui l’onda viaggia rimbalzando sulle pareti. A differenza delle linee a due conduttori, una guida ha una frequenza di taglio: sotto, non trasmette nulla. In questa lezione ricaviamo il modo fondamentale della guida rettangolare e le sue proprietà.
L’idea: due onde piane che rimbalzano
Si pensi a due pareti metalliche parallele distanti
. Un’onda piana che viaggia inclinata di un angolo
rispetto all’asse della guida si riflette sulle pareti, e la somma delle due onde, quella che sale e quella che scende, forma nella direzione trasversale un’onda stazionaria e lungo la guida un’onda progressiva. Il campo elettrico tangente alle pareti deve annullarsi (conduttore perfetto): questo è possibile solo se nella larghezza
sta un numero intero di mezze lunghezze d’onda “trasversali”. Più la frequenza scende, più l’onda deve inclinarsi per rispettare questa condizione, fino a rimbalzare perpendicolarmente alle pareti senza più avanzare: è il taglio.
Il modo TE10
Teorema. In una guida rettangolare di lati
con pareti perfettamente conduttrici esiste la soluzione
![]()
con
.
Dimostrazione. Il campo deve soddisfare l’equazione di Helmholtz
. Sostituendo la forma proposta, la derivata seconda in
dà
, quella in
dà
, quella in
zero:
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che è la relazione per
. Le condizioni al contorno sono rispettate:
è tangente alle pareti
e
e lì si annulla grazie al seno; sulle pareti
e
è normale, ed è permesso. Il campo magnetico si ricava dalla legge di Faraday. ∎

Si chiama TE10 (trasverso elettrico, con una mezza onda lungo
e nessuna lungo
) ed è il modo fondamentale, quello con la frequenza di taglio più bassa.
La frequenza di taglio
Perché l’onda si propaghi,
deve essere reale, cioè
. La frequenza di taglio, in aria, è
![]()
Sotto
,
diventa immaginario e il campo decade esponenzialmente lungo la guida senza trasportare potenza. Una guida si comporta quindi da filtro passa alto: è anche il principio della griglia metallica sulla porta del forno a microonde, i cui fori sono troppo piccoli perché le onde a 2,45 GHz li attraversino.
In generale i modi TE
hanno frequenza di taglio
, e si progetta la guida per usarla nella banda in cui si propaga solo il TE10, tra
e il taglio del modo successivo, così l’energia non si divide tra modi con velocità diverse.
Esempio. La guida standard WR-90 ha
mm e
mm. Il TE10 ha
GHz; il TE20 è a 13,1 GHz e il TE01 a 14,8 GHz. La banda d’uso raccomandata è 8,2-12,4 GHz, la “banda X” dei radar.
Velocità di fase e di gruppo
La lunghezza d’onda in guida,
, è maggiore di quella nello spazio libero:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ \lambda_g = \frac{\lambda}{\sqrt{1 - (f_c/f)^2}} \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ce16a9bda16b9528c2bdec2f457e139e_l3.png)
A 10 GHz nella WR-90,
cm ma
cm. Di conseguenza la velocità di fase
è maggiore di
, mentre la velocità di gruppo, quella con cui viaggiano l’energia e l’informazione, è minore:
![]()
Nell’esempio
. La velocità di fase superiore a
non viola la relatività: è la velocità con cui si sposta il “disegno” delle creste lungo la guida, come il punto di incontro tra un’onda del mare e la riva, che può correre più veloce dell’onda stessa. La dipendenza della velocità dalla frequenza (dispersione) deforma gli impulsi brevi, ed è da tenere in conto nei radar.
Guide dielettriche e cavità
- Le guide dielettriche, come le fibre ottiche, confinano l’onda per riflessione totale invece che con pareti metalliche; anche loro hanno modi e frequenze di taglio, e una fibra monomodo è progettata perché sopra una certa lunghezza d’onda si propaghi un solo modo.
- Chiudendo una guida alle due estremità si ottiene una cavità risonante: le onde stazionarie possono esistere solo a frequenze precise, con fattori di qualità di decine di migliaia. Le cavità sono i filtri delle stazioni base cellulari, il cuore dei magnetron dei forni a microonde e degli acceleratori di particelle.





