Antenne: guadagno, area efficace, formula di Friis e schiere
Parametri delle antenne, reciprocità e area efficace, formula di Friis con dimostrazione e bilancio di collegamento con esempi, fattore di schiera e antenne a scansione di fase.
Un’antenna trasforma una corrente in un’onda e viceversa. Per progettare un collegamento radio non serve risolvere ogni volta le equazioni di Maxwell: bastano pochi parametri che descrivono l’antenna dall’esterno e una formula che dice quanta potenza arriva al ricevitore. In questa lezione vediamo i parametri delle antenne, l’area efficace, la formula di Friis per il bilancio di collegamento e le schiere di antenne, che permettono di orientare il fascio elettronicamente.
I parametri di un’antenna
- Diagramma di radiazione: come la potenza irradiata si distribuisce nelle direzioni. Si descrive con il lobo principale, la sua larghezza a metà potenza (l’angolo entro cui la potenza è almeno metà del massimo) e i lobi secondari.
- Direttività
: il rapporto tra l’intensità di radiazione massima e quella di un’antenna isotropa che irradiasse la stessa potenza totale. - Guadagno
: la direttività moltiplicata per l’efficienza
, la frazione della potenza d’ingresso effettivamente irradiata. Si esprime in dBi (decibel rispetto all’isotropa). - Impedenza d’ingresso: deve essere adattata alla linea che alimenta l’antenna.
- Polarizzazione e banda, l’intervallo di frequenze in cui i parametri restano accettabili.
Alcuni valori tipici: dipolo a mezz’onda 2,15 dBi, antenna del router Wi-Fi 2-5 dBi, antenna a pannello di una stazione cellulare 15-18 dBi, parabola satellitare da un metro a 12 GHz circa 40 dBi.
La reciprocità e l’area efficace
Per il teorema di reciprocità, un’antenna ha lo stesso diagramma e lo stesso guadagno in trasmissione e in ricezione. In ricezione si usa l’area efficace
: la potenza ricevuta da un’onda con densità di potenza
(in W/m²) è
, come se l’antenna “raccogliesse” l’onda su quell’area. Area efficace e guadagno sono legati da
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una relazione generale, valida per qualsiasi antenna. Per un dipolo a mezz’onda a 100 MHz (
m),
m², molto più della sua sezione geometrica. Per una parabola l’area efficace è il 55-70% dell’area dell’apertura, da cui
: una parabola da un metro a 12 GHz ha guadagno circa 9500, cioè 40 dBi.
La formula di Friis
Teorema. Due antenne con guadagni
e
, a distanza
molto maggiore delle loro dimensioni e della lunghezza d’onda, nello spazio libero e con polarizzazioni adattate:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ P_r = P_t\,G_t\,G_r\left(\frac{\lambda}{4\pi d}\right)^2 \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f3f2d84200e1816a275bd41a84b6adc7_l3.png)
Dimostrazione. Un’antenna isotropa che irradia
distribuisce la potenza su una sfera di area
; con guadagno
, nella direzione del ricevitore la densità di potenza è
. L’antenna ricevente ne raccoglie
, che è la formula. ∎
Il termine
è l’attenuazione di spazio libero. In decibel la formula diventa una somma, il bilancio di collegamento:
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Esempi.
- Wi-Fi a 2,4 GHz, 100 m, potenza 20 dBm (100 mW), antenne da 2 dBi: l’attenuazione di spazio libero è 80 dB e
dBm, un segnale ottimo (i ricevitori funzionano fino a circa −90 dBm). In un edificio i muri tolgono molto di più. - Satellite geostazionario a 36 000 km, 12 GHz: attenuazione di spazio libero di circa 205 dB. Per questo servono antenne paraboliche con decine di dBi di guadagno a terra e sul satellite.
La potenza ricevuta cala come
: raddoppiare la distanza costa 6 dB. Il fattore
non significa che le frequenze alte “si attenuino di più” nello spazio: a parità di guadagno le antenne sono più piccole e raccolgono meno; a parità di dimensione delle antenne il guadagno cresce con la frequenza e il collegamento addirittura migliora.
Le schiere di antenne
Mettendo più antenne uguali in fila e alimentandole insieme, i loro campi si sommano con fasi diverse a seconda della direzione. Il diagramma della schiera è quello del singolo elemento moltiplicato per il fattore di schiera. Per
elementi distanti
, alimentati con la stessa ampiezza e uno sfasamento progressivo
tra un elemento e il successivo:
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(si ricava sommando la serie geometrica
, come per la media mobile nei filtri numerici).

- Con
il fascio è perpendicolare alla schiera (broadside), e con
elementi diventa circa
volte più stretto: le antenne delle stazioni cellulari sono colonne di dipoli che concentrano la potenza verso l’orizzonte. - Variando
elettronicamente il fascio si orienta senza muovere nulla: è la schiera a scansione di fase (phased array), usata nei radar militari e meteorologici, nelle antenne dei satelliti a bassa orbita per Internet e nel 5G, dove la stazione base dirige un fascio diverso verso ciascun utente. - Con
compaiono altri lobi della stessa intensità del principale (lobi di grating), lo stesso fenomeno dell’aliasing nel campionamento: la schiera “campiona” il campo nello spazio, e serve almeno un elemento ogni mezza lunghezza d’onda.





