Segnali e sistemi: energia, potenza, sistemi LTI e convoluzione
Classificazione dei segnali, energia e potenza, segnali elementari, proprietà dei sistemi, convoluzione con dimostrazione e calcolo grafico, causalità e stabilità BIBO.
Un segnale è una grandezza che varia nel tempo e porta informazione: la tensione di un microfono, la corrente in un’antenna, la sequenza di numeri letta da un convertitore. Un sistema è qualsiasi cosa che trasforma un segnale in un altro: un filtro, un amplificatore, un canale di trasmissione, un programma. La Teoria dei segnali studia come descrivere gli uni e gli altri e come prevedere l’uscita di un sistema. In questa lezione vediamo le definizioni di base e il risultato più importante: per i sistemi lineari e tempo-invarianti l’uscita è una convoluzione.
Classificare i segnali
- A tempo continuo
o a tempo discreto
, definiti solo negli istanti interi (per esempio i campioni di un convertitore). - Deterministici, descritti da una formula, o aleatori, di cui si conoscono solo le proprietà statistiche (il rumore, ma anche il parlato o i dati trasmessi, che non si conoscono in anticipo).
- Periodici, con
, o aperiodici.
Energia e potenza. L’energia di un segnale è
![]()
(il nome viene dal caso di una tensione su un resistore da 1 Ω). Un impulso rettangolare di ampiezza
e durata
ha energia
. I segnali che durano per sempre, come una sinusoide, hanno energia infinita: per loro si usa la potenza media
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ P = \lim_{T\to\infty}\frac{1}{T}\int_{-T/2}^{T/2}|x(t)|^2\,dt \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-82b1596b1d38ebc9ca92ba482c5d4d98_l3.png)
Per
,
. Un segnale è “di energia” se
è finita, “di potenza” se è finita
.
I segnali elementari
- il gradino
, che vale 0 per
e 1 per
: un interruttore che si chiude; - l’impulso rettangolare
, di durata
; - l’esponenziale
, la risposta dei circuiti del primo ordine; - la sinc,
, che compare in tutti i problemi di banda limitata; - la delta di Dirac
, un impulso di durata nulla e area unitaria, con la proprietà di campionamento
(lezione sulla delta di Metodi matematici).
Le proprietà dei sistemi
Un sistema trasforma un ingresso
in un’uscita
. Le proprietà che contano:
- linearità: la risposta a
è
; - tempo-invarianza: se all’ingresso
corrisponde
, all’ingresso ritardato
corrisponde
: il sistema non cambia nel tempo; - causalità: l’uscita in un istante dipende solo dall’ingresso fino a quell’istante;
- stabilità (BIBO, ingresso limitato e uscita limitata): a ogni ingresso limitato corrisponde un’uscita limitata.
I sistemi lineari e tempo-invarianti (LTI) sono il caso più importante: i circuiti con resistori, condensatori, induttori e amplificatori lineari, i filtri numerici, molti canali di trasmissione.
La convoluzione
La risposta all’impulso
è l’uscita del sistema quando l’ingresso è
.
Teorema. L’uscita di un sistema LTI con risposta all’impulso
è la convoluzione dell’ingresso con
:
![]()
Dimostrazione. Per la proprietà di campionamento, l’ingresso si scrive come una “somma” di impulsi traslati e pesati:
![]()
Per la tempo-invarianza, la risposta a
è
. Per la linearità, la risposta a una combinazione (anche continua) di impulsi è la stessa combinazione delle risposte:
. ∎
Il risultato è potente: un sistema LTI è descritto completamente da una sola funzione, la sua risposta all’impulso.
Il calcolo grafico. Per trovare
in un istante
: si ribalta
(
), la si trasla di
(
), la si moltiplica per
e si calcola l’area del prodotto. Facendo scorrere
si ottiene tutta l’uscita.

Esempio. Un circuito RC con uscita sul condensatore ha
. Con un impulso rettangolare di durata
all’ingresso, la convoluzione dà una carica esponenziale per
e una scarica esponenziale dopo: è proprio la curva in figura, e coincide con quello che si trova risolvendo l’equazione differenziale (lezione sui transitori di Elettrotecnica).
Le proprietà della convoluzione
- commutativa:
; - associativa: due sistemi in cascata equivalgono a un solo sistema con risposta
, e l’ordine non conta; - distributiva: due sistemi in parallelo equivalgono a
; - l’elemento neutro è la delta:
.
Causalità e stabilità dalla risposta all’impulso
Causalità. Un sistema LTI è causale se e solo se
per
: nella convoluzione,
deve annullarsi per
, cioè non deve “guardare” l’ingresso futuro.
Teorema. Un sistema LTI è stabile BIBO se e solo se la risposta all’impulso è assolutamente integrabile:
![]()
Dimostrazione. *Sufficienza:* se
per ogni
, allora
![]()
che è finito. *Necessità:* se l’integrale diverge, si sceglie l’ingresso limitato
; in
l’uscita vale
. ∎
Il circuito RC è stabile (
); un integratore ideale, con
, non lo è: un gradino all’ingresso produce una rampa che cresce senza limite.





