Sistemi a tempo discreto e discretizzazione esatta
Soluzione delle equazioni alle differenze per induzione, modi discreti e cerchio unitario, risposta a tempo finito, discretizzazione esatta dimostrata, autovalori continui e discreti, trasformata zeta.
Molti sistemi evolvono a passi: un calcolatore che aggiorna lo stato a ogni ciclo, un controllore digitale, un modello economico annuale, una popolazione che si riproduce a stagioni. I sistemi a tempo discreto hanno la stessa teoria di quelli continui, con le potenze di matrice al posto degli esponenziali e il cerchio unitario al posto del semipiano sinistro. In questa lezione vediamo la soluzione delle equazioni alle differenze con la dimostrazione, i modi discreti, la discretizzazione esatta di un sistema continuo con la sua dimostrazione e il legame tra gli autovalori nei due mondi.
Le equazioni di stato a tempo discreto
Il sistema lineare stazionario a tempo discreto è
![]()
dove
è un intero, l’indice del passo.
Teorema. La soluzione con
è
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ x(k) = A^k x_0 + \sum_{j=0}^{k-1} A^{\,k-1-j}B\,u(j) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ae82fffd0a340e04106dd5d533c2ac04_l3.png)
Dimostrazione. Per induzione. Per
la somma è vuota e resta
. Se la formula vale per
, allora
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ x(k+1) = A\,x(k) + Bu(k) = A^{k+1}x_0 + \sum_{j=0}^{k-1}A^{\,k-j}B\,u(j) + Bu(k) \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-aac74c9d6517888275a16b0047b3caf1_l3.png)
e l’ultimo termine è proprio il termine
della somma, con
. La formula vale quindi per
. ∎
È l’analogo discreto della formula di Lagrange: evoluzione libera
più una convoluzione discreta dell’ingresso con la risposta all’impulso
.
I modi a tempo discreto
Se
è diagonalizzabile,
, e i modi sono le successioni
. Il loro comportamento dipende dalla posizione dell’autovalore nel piano complesso rispetto al cerchio di raggio 1:
: il modo tende a zero;
: diverge;
reale positivo: andamento monotono;
reale negativo: il segno alterna a ogni passo, un comportamento che non ha equivalente nei sistemi continui del primo ordine;
complesso: oscillazione
, con
radianti per passo;
: il modo si annulla dopo un passo. Se tutti gli autovalori sono nulli,
e qualsiasi stato iniziale si azzera in al più
passi. È la risposta a tempo finito (deadbeat), impossibile a tempo continuo.

La discretizzazione esatta
Un sistema continuo comandato da un calcolatore riceve un ingresso costante a tratti: il calcolatore lo aggiorna ogni
secondi e lo mantiene fino all’aggiornamento successivo (lezione sul controllo digitale di Controllo dei processi). Guardato solo negli istanti di campionamento, il sistema continuo diventa esattamente un sistema discreto.
Teorema. Se
e
costante per
, allora
soddisfa
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ x_{k+1} = A_d\,x_k + B_d\,u(k),\qquad A_d = e^{AT},\quad B_d = \int_0^T e^{A\sigma}\,d\sigma\;B \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-7c7c268563542bfabadd1edb866140a6_l3.png)
Dimostrazione. Si applica la formula di Lagrange partendo dall’istante
per una durata
:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ x\big((k+1)T\big) = e^{AT}x(kT) + \int_{kT}^{(k+1)T} e^{A((k+1)T - \tau)}B\,u(k)\,d\tau \]](https://www.electronics-engineering.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-359828bbf43d48c33a75b2415043f60e_l3.png)
Con il cambio di variabile
l’integrale diventa
, e
esce dall’integrale perché è costante. ∎
Non è un’approssimazione: negli istanti di campionamento i due modelli coincidono esattamente.
Esempio. Il sistema del primo ordine
ha
,
. Allora
e
. Il guadagno statico
è lo stesso del sistema continuo, come deve essere.
Gli autovalori nei due mondi
Teorema. Se
è un autovalore di
, allora
è un autovalore di
, con lo stesso autovettore.
Dimostrazione. Se
, allora
per ogni
, e sommando la serie dell’esponenziale
. ∎
Poiché
, un autovalore nel semipiano sinistro (
) va dentro il cerchio unitario, l’asse immaginario va sul cerchio, il semipiano destro fuori. La stabilità si conserva campionando. Inoltre autovalori continui che differiscono di
finiscono nello stesso punto: è l’aliasing (lezione sul campionamento) visto dalla parte dei modi.
La trasformata zeta
Come la trasformata di Laplace per i sistemi continui, la trasformata zeta trasforma le equazioni alle differenze in equazioni algebriche:
diventa
. La funzione di trasferimento discreta è
![]()
e i suoi poli sono gli autovalori di
(a meno di cancellazioni). La stabilità richiede che stiano tutti dentro il cerchio unitario.





