Vai al contenuto
Campi Elettromagnetici

Linee di trasmissione: equazioni dei telegrafisti e impedenza caratteristica

Quando serve il modello a linea, parametri distribuiti, equazioni dei telegrafisti con dimostrazione, onde e impedenza caratteristica, cavo coassiale, perdite e riflessioni nel tempo.

Nei circuiti di Elettrotecnica si assume che la tensione in un nodo sia la stessa in ogni punto dei fili che lo formano. Questo vale finché i fili sono molto più corti della lunghezza d’onda. Quando non lo sono, una variazione di tensione impiega un tempo apprezzabile a percorrerli, e il collegamento va trattato come una linea di trasmissione: cavi coassiali, doppini, piste dei circuiti stampati veloci, linee elettriche lunghe centinaia di chilometri. In questa lezione ricaviamo le equazioni delle linee e il significato dell’impedenza caratteristica.

Quando serve il modello a linea

La regola pratica: se la lunghezza del collegamento supera circa un decimo della lunghezza d’onda, bisogna considerarne la propagazione.

  • A 50 Hz \lambda = 6000 km: solo le linee elettriche lunghissime sono linee di trasmissione.
  • A 1 GHz \lambda = 30 cm nel vuoto e circa 15 cm in un circuito stampato: qualsiasi pista di qualche centimetro lo è.
  • Nei circuiti digitali conta il tempo di salita dei fronti: con fronti di 1 ns il segnale percorre circa 15 cm di pista durante la salita, quindi piste più lunghe di qualche centimetro vanno progettate come linee.

Il modello a costanti distribuite

Una linea è fatta di due conduttori. Un tratto di lunghezza \Delta z si rappresenta con una resistenza e un’induttanza in serie (i conduttori) e una conduttanza e una capacità in parallelo (l’isolante tra i due), tutte proporzionali a \Delta z: R, L, G, C sono i parametri per unità di lunghezza.

Modello circuitale di un tratto di linea di trasmissione di lunghezza Δz
Resistenza e induttanza in serie sul conduttore superiore, conduttanza e capacità in parallelo tra i due conduttori, tutte proporzionali alla lunghezza Δz del tratto. A sinistra la tensione e la corrente in z, a destra la tensione in z + Δz.

Le equazioni dei telegrafisti

Teorema. Tensione e corrente lungo la linea soddisfano

    \[ -\frac{\partial v}{\partial z} = Ri + L\frac{\partial i}{\partial t},\qquad -\frac{\partial i}{\partial z} = Gv + C\frac{\partial v}{\partial t} \]

Dimostrazione. Si applica la legge di Kirchhoff delle tensioni al tratto: v(z) - v(z + \Delta z) = R\Delta z\,i + L\Delta z\,\frac{\partial i}{\partial t}. Quella delle correnti al nodo di destra: i(z) - i(z + \Delta z) = G\Delta z\,v + C\Delta z\,\frac{\partial v}{\partial t} (a meno di termini di ordine \Delta z^2). Dividendo per \Delta z e facendolo tendere a zero si ottengono le due equazioni. ∎

Le onde sulla linea

In regime sinusoidale, con i fasori V(z) e I(z):

    \[ \frac{dV}{dz} = -(R + j\omega L)\,I,\qquad \frac{dI}{dz} = -(G + j\omega C)\,V \]

Derivando la prima e sostituendo la seconda, \frac{d^2V}{dz^2} = \gamma^2 V, con la costante di propagazione

    \[ \gamma = \alpha + j\beta = \sqrt{(R + j\omega L)(G + j\omega C)} \]

La soluzione generale è la somma di un’onda che va verso +z e una che torna indietro:

    \[ V(z) = V^+e^{-\gamma z} + V^-e^{\gamma z},\qquad I(z) = \frac{1}{Z_0}\left(V^+e^{-\gamma z} - V^-e^{\gamma z}\right) \]

dove l’espressione della corrente si ricava dalla prima equazione, con

    \[ Z_0 = \sqrt{\frac{R + j\omega L}{G + j\omega C}} \]

l’impedenza caratteristica: il rapporto tra tensione e corrente di un’onda che viaggia in un solo verso.

La linea senza perdite

Con R = G = 0, che è una buona approssimazione per tratti non troppo lunghi:

    \[ Z_0 = \sqrt{\frac{L}{C}},\qquad \beta = \omega\sqrt{LC},\qquad v = \frac{1}{\sqrt{LC}} \]

Z_0 è reale e indipendente dalla frequenza. Attenzione: non è una resistenza che dissipa, ma il rapporto V/I che una linea infinitamente lunga presenterebbe al generatore, mentre l’energia viaggia via senza tornare.

Esempio. Un cavo coassiale con L = 250 nH/m e C = 100 pF/m ha Z_0 = \sqrt{250\cdot 10^{-9}/100\cdot 10^{-12}} = 50 Ω e v = 2\cdot 10^8 m/s, due terzi della velocità della luce: un metro di cavo ritarda il segnale di 5 ns.

Il coassiale. Per conduttori di diametro d (interno) e D (esterno) separati da un dielettrico di permittività relativa \varepsilon_r, dalle formule di Fisica 2 per capacità e induttanza si ottiene

    \[ Z_0 = \frac{60}{\sqrt{\varepsilon_r}}\ln\frac{D}{d}\ \Omega \]

Il comune RG-58 (d = 0{,}9 mm, D = 2{,}95 mm, polietilene con \varepsilon_r = 2{,}25) dà circa 50 Ω. I valori standard sono 50 Ω per le radiofrequenze (un compromesso tra potenza trasportabile e perdite) e 75 Ω per la televisione (perdite minime).

In ogni linea in cui il campo è trasversale (TEM), LC = \mu\varepsilon: la velocità è quella della luce nel dielettrico, c/\sqrt{\varepsilon_r}, qualunque sia la geometria.

Le linee con perdite

Le perdite attenuano l’onda di e^{-\alpha z}, e si esprimono in dB per metro o per 100 m. Crescono con la frequenza: la resistenza R cresce come \sqrt f per l’effetto pelle, e le perdite nel dielettrico (G) in proporzione a f. Un’osservazione di Heaviside: se R/L = G/C, \alpha e Z_0 non dipendono dalla frequenza e la linea, pur attenuando, non distorce. Nelle linee telefoniche di inizio Novecento si aggiungevano induttori lungo il cavo (le bobine di Pupin) proprio per avvicinarsi a questa condizione.

Le riflessioni nel tempo

Se un gradino di tensione viaggia su una linea e arriva a un’estremità chiusa su Z_0, viene assorbito completamente. Se l’estremità è aperta o in cortocircuito, o chiusa su un carico diverso, una parte torna indietro: per un circuito digitale significa oscillazioni e falsi fronti. Per questo le linee dei bus veloci (USB, HDMI, Ethernet, le memorie dei computer) sono progettate a impedenza controllata e terminate sull’impedenza caratteristica. La riflessione si usa anche come strumento: il riflettometro (TDR) manda un impulso nel cavo e dal ritardo dell’eco calcola dove si trova un guasto, con precisione di centimetri.

Subscribe
Notify of
guest
0 Comments
Oldest
Newest Most Voted
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x